Nel suo ufficio, nel palazzo di via Arenula dove svolge le sue funzioni di ministro della Giustizia, il Foglio ha raccontato che Carlo Nordio ha per davvero la lista delle frasi da utilizzare in questo finale di campagna referendaria pronunciate negli anni dai magistrati contro il sistema delle correnti al Csm ma che oggi votano contro la sua riforma.
Ginevra Leganza, del resto, lo descrive come un tipo assai preciso, quasi meticoloso.
Commentando la sua frase sulle modalità di elezione dei componenti del Csm ("para-mafioso"), Carlo Nordio ha avuto modo di spiegare che la sua era una citazione del magistrato antimafia Nino Di Matteo. In effetti, è bastato poco per recuperare il video del magistrato che etichettava in maniera ancora più dura il modo in cui veniva gestito il Csm ("mafioso", senza "para").
Ma Nordio ha avuto anche modo di aggiungere che quella di Di Matteo non era certo l'unica citazione che teneva nel cassetto di magistrati che negli anni si sono scagliati contro i modi di conduzione del Csm ma che ora dicono di votare contro la sua riforma:
Considerato che all'apertura delle urne manca ancora più di un mese, la scorta delle frasi di Nordio deve essere bella lunga. E oggi, sul Foglio, l'ha cominciata a scoprire Ginevra Leganza.
La prima frase dell'archivio di Nordio citata nell'articolo del Foglio è dell'ex presidente dell'Associazione nazionale magistrati, il sindacato delle toghe, Giuseppe Santalucia e risale ai tempi dello scandalo Palamara:
Poi c'è quella di Silvia Albano, presidente di una delle correnti nel mirino della riforma Nordio, Magistratura democratica, nonché una delle toghe che non ha convalidato il trattamento dei migranti nei centri in Albania:
Dopo di lei, spunta il segretario di Magistratura indipendente Angelo Piraino:
Nella lista di Nordio delle frasi da utilizzare per incastrare i magistrati che ora si battono per bocciare la sua riforma al referendum, c'è poi anche un'altra del palermitano Nino Di Matteo:
Nella lista delle citazioni dei magistrati spunta poi anche l'ex candidato sindaco per il centrodestra di Napoli Catello Maresca (anche se quest'ultimo fa campagna per il Sì):
Poi ancora Giuseppe Santalucia, l'ex presidente dell'Associazione nazionale magistrati:
Poi c'è il gip di Palermo Giuliano Castiglia:
E, infine, l'ex procuratore antimafia Franco Roberti:
Fin qui le toghe. Ma nell'elenco di Nordio, il Foglio resoconta anche di frasi messe a verbale sui mezzi di comunicazione da parte di chi non è magistrato. Come l'avvocato Michele Vietti, ad esempio:
Quindi, c'è il senatore del Pd Stefano Ceccanti, uno dei costituzionalisti che nel 2016 partorirono la riforma costituzionale Renzi-Boschi (poi bocciata al referendum):
Infine, il giornalista Paolo Mieli:
Altri appunti di cui Nordio è pronto a tenere conto.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati con *