11 May, 2026 - 16:30

Mielite trasversa dopo il vaccino Covid, la Corte d'Appello di Torino riconosce il nesso di causa: Ministero condannato

Mielite trasversa dopo il vaccino Covid, la Corte d'Appello di Torino riconosce il nesso di causa: Ministero condannato

La Corte d'Appello di Torino ha confermato l'esistenza del nesso di causa fra la somministrazione del vaccino anti-Covid e la possibile insorgenza della mielite trasversa, una grave patologia a carico del sistema nervoso.

La sentenza di appello ha confermato la decisione dei giudici di primo grado, respingendo il ricorso del Ministero della Salute che è stato condannato a pagare - insieme all'Aifa - l'indennizzo previsto dalla legge sui danni da vaccinazione (esteso dal 2022 anche ai vaccini Covid).

La decisione dei giudici torinesi fa riferimento alla vicenda di una 57enne di Alba ammalatasi dopo essersi sottoposta alla vaccinazione contro il Sars Cov-2.

Danni neurologici dopo il vaccino Covid, cosa ha deciso la Corte d'Appello di Torino?

Esiste un nesso di causa tra il vaccino anti Covid e la mielite trasversa. E' quanto emerge da una recente decisione della Corte di Appello di Torino, che conferma la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Asti dell'ottobre del 2025 con la quale i giudici di primo grado avevano accolto il ricorso di una 57enne di Alba, che sosteneva di essersi ammalata dopo essere sottoposta alla vaccinazione contro il Covid. 

Il tribunale aveva riconosciuto il legame tra le due dosi di vaccino ricevute e l’insorgenza della patologia, condannando il Ministero della Salute e Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) al risarcimento del danno subito.

Il Ministero della Salute aveva fatto ricorso contestando il legame causale. Tuttavia, la Corte d'Appello di Torino confermato le conclusioni del primo grado e non ha ritenuto necessario predisporre una nuova consulenza tecnica.

Nella sentenza si sottolinea che “la consulenza tecnica d’ufficio (Ctu) espletata nel primo grado di giudizio ha attestato in modo completo, secondo il parametro della preponderanza dell’evidenza, la sussistenza del nesso di causalità tra inoculazioni di due dosi del vaccino per contrastare il virus Covid".

I giudici aggiungono che "non sussistono fondate ragioni per discostarsi dalle relative conclusioni” della perizia. 

Nel ricorso, Aifa e ministero avevano sostenuto che ad aver causato il danno fosse stata una patologia autoimmune di cui la signora avrebbe sofferto. La Corte ha, però, precisato che “l’assetto autoimmune non poteva configurare una causa alternativa, ma solo un’eventuale terreno favorente l’evento immunomediato post vaccinale”. 

La sentenza si conclude affermando che “alla luce del dato temporale, dell’assenza di precedenti analoghi e di fattori causali alternativi, secondo la preponderanza dell’evidenza deve dunque reputarsi sussistente il nesso causale tra vaccinazioni inoculate e patologia di mielite, non essendo i motivi di ricorso in grado di confutare tale conclusione”.

Risarcita una 57enne, i legali: "Fotografia perfetta su danni da vaccini Covid"

Gli esiti della sentenza sono stati resi noti dagli avvocati della 57enne, Renato Ambrosio, Stefano Bertone e Chiara Gribaudo dello studio torinese Ambrosio e Commodo.

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“La Corte d’Appello scatta una fotografia perfetta sulla questione danni da vaccini contro il Covid.

Commenta l'avvocato Bertone che poi aggiunge:

"Prima di tutto ribadisce ‘l’astratta pericolosità del vaccino alla stregua delle leggi di copertura scientifica’, ossia il principio spesso smentito per cui anche i vaccini, come tutti i farmaci, possono comportare reazioni avverse anche gravi."

L'avvocato Ambrosio sottolinea:

"Bisogna assistere chi ha subito danni gravi alla salute da prodotti farmaceutici e dispositivi medici che richiede competenze professionali in ambito legale e medico legale e nelle ctu sarebbe opportuno che al medico legale fosse affiancato lo specialista del settore di danno coinvolto”.

Secondo i legali al 2024, sarebbero almeno 36mila le domande di indennizzo con una percentuale nei Paesi europei tra l’11 e il 30%.

La questione dei possibili danni e degli effetti avversi da vaccini Covid è in questi mesi all'attenzione della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza da Sars Cov-2.

Cos’è la mielite trasversa e quali sono sintomi e cause 

La Mielite trasversa è una malattia neurologica rara che provoca l’infiammazione del midollo spinale. Questa infiammazione danneggia la mielina, la sostanza che protegge le fibre nervose e permette la corretta trasmissione degli impulsi tra cervello e corpo.

I sintomi possono comparire rapidamente e comprendono debolezza muscolare, dolore, difficoltà a camminare, formicolii e problemi nel controllo della vescica o dell’intestino. In alcuni casi può causare paralisi parziale o totale.

Le cause possono essere diverse: infezioni virali o batteriche, malattie autoimmuni come la Sclerosi multipla oppure reazioni infiammatorie del sistema immunitario dopo infezioni o vaccinazioni. aLa diagnosi si basa su visita neurologica, risonanza magnetica ed esami specifici.

Il trattamento prevede farmaci antinfiammatori, corticosteroidi e fisioterapia. Il recupero varia da persona a persona e può richiedere molto tempo.

 

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