17 Mar, 2025 - 16:57

Elezioni Campania 2025, la Lega spiazza tutti con la legge sugli abbattimenti delle case abusive

Elezioni Campania 2025, la Lega spiazza tutti con la legge sugli abbattimenti delle case abusive

Una proposta di legge per bloccare - almeno in parte - gli abbattimenti delle case abusive di necessità.

È questa la carta che la Lega di Matteo Salvini ha deciso di giocarsi in Campania in vista delle Elezioni regionali in programma nell’autunno del 2025.
Tagliato fuori dalla corsa per la candidatura alla presidenza della regione – sempre di più una questione tra Fratelli d’Italia e Forza Italia – il partito di Matteo Salvini punta, tuttavia, a consolidare il suo consenso nella regione governata da Vincenzo De Luca, calando subito l’asso e battendo sul tempo alleati e avversari.

In Campania sono decine di migliaia le famiglie destinatarie di un ordine di abbattimento della propria abitazione, che in termini elettorali rappresentano un bacino di consensi assolutamente da non trascurare.  
La Lega ha battuto gli alleati sul tempo, presentando due proposte di legge in Parlamento per bloccare l’abbattimento 'indiscriminato' delle abitazioni di necessità e tutelare il ‘diritto alla casa’.

Le proposte sono state presentate dai parlamentari campani del Carroccio, il senatore Gianluca Cantalamessa e il deputato Gianpiero Zinzi.
Venerdì, infine, è atteso a Napoli il vicepremier Matteo Salvini, insieme al ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, il cui nome – per un periodo – è anche circolato tra i papabili candidati del centrodestra alla presidenza della Regione.

Elezioni Campania 2025, corsa al voto dei comitati per la casa

La lotta per il diritto alla casa in Campania si interseca con la campagna elettorale per le elezioni regionali, diventando uno dei punti principali dei programmi elettorali delle coalizioni, tanto a destra quanto a sinistra. I tanti movimenti per la difesa del diritto alla casa diventano interlocutori privilegiati per le coalizioni.

Per comprendere il perché basta guardare i numeri. Secondo un rapporto di Legambiente del dicembre 2023 (il più aggiornato disponibili), nel periodo 2004-2022, sono state emesse 23.635 ordinanze di demolizione, con un tasso di esecuzione delle demolizioni del 13,1%, corrispondente a 3.107 edifici abbattuti. 
Molte delle abitazioni destinatarie delle ordinanze di abbattimento sono abitazioni di necessità, ovvero, abitazioni costruite senza permessi edilizi, e quindi abusive, ma che rappresentano l’unica casa delle famiglie che vi abitano. 

Un’emergenza sociale che fino a oggi è stata tenuta sotto controllo solo in virtù di sospensioni e rinvii. Il mese scorso, le associazioni per la difesa del diritto alla casa sono scese nuovamente in piazza per chiedere alle istituzioni di intervenire e bloccare le ordinanze di abbattimento con una legge specifica per le abitazioni di necessità.

Una problematica che per anni è passata sotto silenzio nelle stanze della politica, ma che con l’inizio della campagna elettorale per la Regione Campania, è ritornata improvvisamente centrale nelle agende politiche dei principali partiti italiani.

La proposta della Lega: “No ad abbattimenti case di necessità”

La Lega ha presentato un disegno di legge in Parlamento per regolamentare le demolizioni e l’abbattimento degli immobili residenziali abusivi destinatari di sentenze di abbattimento definitive.

La proposta di legge del Carroccio prevede una gradazione degli abbattimenti per limitare l’impatto sociale dell’attuazione dei piani di demolizione degli stabili abusivi. In pratica, la proposta di legge prevede una valutazione da parte di Ministero degli Interni, Prefetture e Comuni di tipo socio-economico.

Gli enti prima di procedere con eventuali demolizioni dovrebbero - secondo la proposta - valutare a fragilità sociale, l’impatto economico e di ordine pubbliche di ciascun abbattimento.
Non tutti i manufatti abusivi sono uguali e in alcuni casi gli abbattimenti rappresenterebbe un danno sociale ed economico, maggiore del lasciarli lì. La Lega ci tiene a precisare che sono escluse da tale valutazione gli immobili situati in un contesto di dissesto idrogeologico, o, altre situazioni di riconosciuta pericolosità per gli abitanti. 
Insomma, nel caso di abitazioni non di pregio, ma di abitazioni modeste costruite in aree prive di interesse storico, paesaggistico, in contesti rurali e periferici, le istituzioni dovrebbero fermarsi a riflettere sulle ripercussioni sociali ed economiche che un’eventuale demolizione comporterebbe. 

Si tratta di una questione delicatissima, poiché in ballo c’è la casa di migliaia di famiglie e l’esecuzione di tutte le ordinanze di abbattimento potrebbe avere ripercussioni sociali pericolosissime. 

In passato il gruppo della Lega in Consiglio Regionale aveva già presentato altre due proposte di legge regionali, una per la riapertura del condono del 2003 e l’altra per una ricognizione degli abusi e la conseguente riapertura dei termini per la regolarizzazione.

Elezioni Regionali Campania 2025, la Lega inizia la campagna elettorale

La proposta della Lega di limitare gli abbattimenti delle case abusive di necessità in Campania segna un punto centrale della campagna elettorale per le regionali del 2025. In un contesto di crescente emergenza sociale, con decine di migliaia di famiglie coinvolte, la Lega cerca di guadagnare consensi puntando sul diritto alla casa.

La proposta di legge mira a bilanciare l'esigenza di regolarizzare gli abusi con l'impatto sociale ed economico delle demolizioni. Il tema diventa cruciale, con implicazioni non solo politiche, ma anche umane, per il futuro della regione. La battaglia per la casa diventa, quindi, una questione di equilibri tra giustizia sociale e legalità.

I 5 punti salienti dell'articolo:

  1. Proposta della Lega: La Lega di Matteo Salvini ha presentato una proposta di legge in Parlamento per regolare gli abbattimenti delle case abusive di necessità in Campania, puntando a tutelare il "diritto alla casa" per le famiglie che vivono in edifici abusivi.
  2. Contesto elettorale: La proposta della Lega si inserisce nella campagna per le elezioni regionali del 2025, dove il partito cerca di consolidare il proprio consenso in una regione governata da Vincenzo De Luca, sfruttando la tematica sociale degli abbattimenti.
  3. Impatto sociale degli abbattimenti: In Campania, decine di migliaia di famiglie sono minacciate dalle ordinanze di demolizione, e l'esecuzione di queste ordinanze potrebbe avere gravi conseguenze sociali ed economiche. La Lega propone una valutazione socio-economica per evitare danni troppo gravi.
  4. Valutazione degli Edifici Abusivi: La proposta prevede che, prima di procedere con le demolizioni, si faccia una valutazione dell'impatto sociale, economico e di ordine pubblico, escludendo solo le abitazioni in zone a rischio idrogeologico o altre situazioni pericolose.
  5. Battaglia Elettorale: Il tema del diritto alla casa diventa centrale nella campagna elettorale, con i movimenti per la difesa del diritto alla casa che sono diventati interlocutori cruciali per le principali coalizioni politiche, sia di destra che di sinistra.

 

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Maria Rita Esposito
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