Un violento terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il Sud-Est asiatico nella notte tra il 27 e il 28 marzo 2025, con epicentro nella regione di Sagaing, in Birmania. La scossa, avvertita fino a Bangkok, ha provocato il crollo di un grattacielo di 30 piani in costruzione nella capitale thailandese, lasciando almeno 43 lavoratori dispersi sotto le macerie. Il video della catastrofe sta facendo il giro del web.
Il grattacielo, destinato a ospitare uffici governativi nel nord di Bangkok, è stato ridotto in pochi istanti a un groviglio di macerie e metallo contorto. Le immagini del crollo mostrano operai del cantiere scappare mentre l'edificio iniziava a sgretolarsi. Secondo fonti mediche locali, 43 lavoratori risultano intrappolati sotto le macerie, mentre i soccorsi sono ancora in corso.
A Bangkok, i soccorsi sono stati ostacolati dalle condizioni instabili delle macerie e dai pesanti componenti in acciaio. Gli ospedali locali stanno curando i feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche. Le famiglie dei lavoratori dispersi attendono con ansia aggiornamenti, mentre le autorità locali hanno promesso supporto alle persone colpite.
Il governo thailandese ha dichiarato lo stato di emergenza a Bangkok, come annunciato dal primo ministro Paetongtarn Shinawatra. La premier ha convocato una riunione d'emergenza del governo per coordinare gli sforzi di soccorso e valutare i danni. Nonostante il terremoto, i voli da e per Bangkok stanno operando normalmente, secondo il dipartimento dell'aviazione civile.
Il terremoto ha avuto un impatto devastante anche in Birmania, dove l'ospedale di Naypyidaw, la capitale, è stato dichiarato "area con molte vittime". Le strade della città sono state piegate dalla forza tellurica, e molti edifici hanno subito gravi danni. La giunta militare al potere ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale per ottenere aiuti umanitari.
I residenti di Bangkok hanno descritto momenti di panico durante il terremoto. "Ho sentito il terremoto mentre stavo dormendo in casa, sono corso il più lontano possibile in pigiama fuori dall'edificio", ha raccontato un residente di Chiang Mai, nel nord della Thailandia. Le scosse sono state avvertite anche nella provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan.
I terremoti sono relativamente comuni in Birmania, dove passa la faglia di Sagaing, una linea di faglia attiva che attraversa il paese da nord a sud. Un potente terremoto di magnitudo 6.8 aveva già colpito l'antica capitale Bagan nel 2016, causando danni significativi ai templi antichi e uccidendo tre persone.