10 Feb, 2026 - 12:13

NATO, gli USA pronti a cedere di due comandi militari regionali agli alleati europei: il nuovo assetto

NATO, gli USA pronti a cedere di due comandi militari regionali agli alleati europei: il nuovo assetto

Gli Stati Uniti si preparano a rivedere il proprio ruolo operativo all’interno della NATO, avviando una redistribuzione di alcune posizioni chiave di comando a favore degli alleati europei. Secondo quanto riportato da Reuters, Washington sarebbe pronta a trasferire la leadership di due importanti comandi regionali. La mossa si inserisce in una più ampia riorganizzazione dell’Alleanza Atlantica e riflette le trasformazioni in corso nei rapporti transatlantici.

Gli USA pronti a cedere due comandi NATO agli alleati europei

Gli Stati Uniti si preparano a cedere due dei principali posti di comando della NATO a Napoli, in Italia, e a Norfolk, in Virginia, agli alleati europei. Lo ha riportato il 9 febbraio 2026 Reuters, citando una fonte militare.

La notizia sarebbe in linea con le posizioni del presidente americano, Donald Trump, che spinge i paesi europei ad assumere maggiori responsabilità per la propria difesa. In questo quadro, Washington sembra voler ridefinire il proprio ruolo operativo all’interno dell’Alleanza, pur senza mettere in discussione l’impegno complessivo.

Secondo quanto riportato, gli Stati Uniti trasferirebbero la leadership del comando dell’Allied Joint Force Command della NATO a Napoli e del Joint Force Command di Norfolk. Attualmente, entrambi i comandi regionali sono guidati da ammiragli statunitensi.

Il rimescolamento dei comandi NATO

Si tratta di un rimescolamento delle posizioni di comando dell’Alleanza Atlantica. Parallelamente, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa britannica, con riferimento alla fonte militare e ad un’altra persona a conoscenza della questione, gli Stati Uniti assumerebbero il controllo di tre comandi: l’Allied Air Command, l’Allied Maritime Command e l’Allied Land Command.

Questo passaggio chiarisce che la redistribuzione non implica un arretramento complessivo di Washington ma piuttosto una riorganizzazione delle responsabilità.

Parlando dei cambiamenti in vista, un funzionario della NATO avrebbe affermato che gli alleati hanno concordato una nuova distribuzione delle responsabilità degli ufficiali superiori all’interno della struttura di comando della NATO, in cui gli alleati europei, compresi i nuovi membri dell’Alleanza, svolgeranno un ruolo più importante nella leadership militare.

I cambiamenti sono stati riportati, tra i primi, dal quotidiano francese La Lettre. I piani richiederebbero diversi mesi prima di essere implementati, segno di un processo graduale e ancora in fase di definizione.

Implicazioni strategiche e tensioni transatlantiche

Questi piani di rotazione emergono mentre si ipotizza un eventuale disimpegno difensivo di Washington in Europa, con l’obiettivo di concentrarsi su altre aree del mondo in risposta ad altre rivalità strategiche, come quella con la Cina. Nel 2025, gli alleati hanno aumentato la spesa per la difesa fino al 5 per cento del PIL, un dato che rafforza l’idea di una maggiore assunzione di responsabilità da parte europea.

Le tensioni tra Europa e Stati Uniti sono aumentate nelle ultime settimane anche a causa delle dichiarazioni di Trump sull’ottenere il controllo della Groenlandia, una posizione che ha aperto una crisi tra alleati.

Il ruolo degli Stati Uniti all’interno dell’Alleanza resta comunque centrale, dal momento che Washington manterrà il controllo dei principali comandi aerei, marittimi e terrestri. Gli USA conservano inoltre la posizione di Comandante supremo alleato in Europa, confermando il loro peso determinante nella struttura militare della NATO.

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