8 Colosseo nuovamente deturpato, nei guai un 17enne tedesco
16 Jul, 2023 - 12:55

Colosseo nuovamente deturpato, nei guai un 17enne tedesco

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L’interesse per il Colosseo non è solo digitale, come dimostra il fatto che sia il monumento italiano più cercato su Google, ma anche concreto: a breve distanza dal caso della 17enne svizzera sorpresa a incidere le iniziali all’esterno dell’anfiteatro, un suo coetaneo tedesco ha deturpato il sito romano cercando di portarsi a casa un frammento di laterizio.

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Secondo le prime ricostruzioni pare che il ragazzo si trovasse in Italia in gita scolastica, insieme ai compagni e ad alcuni docenti. Le misure di sicurezza intensificate proprio in virtù dei recenti atti di vandalismo hanno permesso di cogliere il giovane sul fatto, avvenuto ieri nel tardo pomeriggio.

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Pronto l’intervento dei carabinieri del comando di Roma piazza Venezia, su richiesta del personale di vigilanza "Parco Archeologico del Colosseo". Il 17enne è stato denunciato per deturpamento e rischia, così come la sua coetanea svizzera, un’ammenda fino a 15mila euro.

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Colosseo deturpato per la terza volta in meno di un mese

Come detto, il 17enne che ha deturpato ieri pomeriggio il Colosseo è il terzo caso in poche settimane e il secondo in pochissime ore.

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Le indagini sull’episodio che ha riguardato una minorenne svizzera hanno confermato il tentativo di incidere sull’Anfiteatro Flavio la sua lettera iniziale (una N). Tutto è stato documentato tramite video da una guardia del parco Archeologico mentre la ragazza faceva parte di una comitiva per una visita guidata del Colosseo.

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La guida turistica ha segnalato il caso al personale di sicurezza del Colosseo, il quale ha esaminato il video e provvedo a inoltrare la denuncia alle autorità competenti. Imbarazzanti le giustificazioni addotte dai genitori della 17enne elvetica, che hanno minimizzato l’accaduto (E’ solo una ragazzina) nel momento in cui gli è stata fatta notare la gravità del gesto.

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Una scusa particolarmente debole e spocchiosa, ma mai quanto quella addotta dal turista anglo-bulgaro che sfregiò il Colosseo a fine giugno (Non sapevo fosse un monumento tanto antico).

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Certamente episodi di cronaca che certificano un flusso costante di turisti stranieri, il che è un bene, ma che dall'altro lato confermano un malcostume diffuso che si fa beffe dell’immenso patrimonio artistico e culturale a nostra disposizione.

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Mattia Polver
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