Fine delle ricerche per Achille Boero, scomparso da Cagliari, capoluogo della Sardegna, il 18 gennaio 2025.
L'anziano, che si era allontanato volontariamente dalla propria abitazione nella giornata di sabato, è stato ritrovato privo di vita, suscitando grande dolore tra familiari, amici e conoscenti.
Settantotto anni, Boero è salito sulla sua automobile, un SUV modello Dacia Duster targata GK813W, nella giornata di sabato e non è più tornato a casa.
Non aveva con se il telefono, né i documenti d'identità. In quei giorni avrebbe dovuto seguire la sua terapia farmacologia per problemi legati all'età.
I familiari, estremamente preoccupati per le sorti dell'uomo, avevano sporto denuncia di scomparsa alle forze dell'ordine e avevano chiesto la massima collaborazione dei media nella vicenda.
La speranza era di riabbracciare l'amato parente nel minor tempo possibile, un desiderio che, tuttavia, non si è realizzato, nonostante la massima collaborazione delle autorità e il tempestivo inizio delle ricerche.
Le spoglie mortali sono state rinvenute a quarantotto ore dalla sparizione, nella vicina Iglesias, nei pressi di una zona mineraria, a cinquanta minuti distanza da Cagliari se automunito.
Protagonisti della tragica scoperta sono stati i carabinieri del comando locale, che hanno setacciato boschi, campagne e anfratti per ritrovarlo e metterlo in sicurezza.
Gli agenti hanno prima trovato l'automobile priva di conducente e, pochi attimi dopo, l'anziano. Per lui non c'è stato nulla da fare.
Le autorità ipotizzano che Boero possa essere caduto in una scarpata dopo aver perso l'equilibrio, o che possa essere stato vittima di un malore.
Tag24, che aveva raggiunto telematicamente la nipote del signor Achille, ha sottolineato la possibilità che, al momento della scomparsa, fosse in stato confusionale.
Ad aggiornare i cittadini di Cagliari e l'Italia intera sul drammatico ritrovamento, i familiari di Achille Boero mediante un post sui social network.
I parenti hanno voluto ringraziare pubblicamente tutte le persone che hanno collaborato alla conclusione della vicenda: forze dell'ordine, concittadini e volontari.
In particolare, è stata espressa gratitudine per la lunga catena di condivisioni dell'appello pubblicato su Facebook e, parallelamente, per tutte le parole di conforto e sostegno ricevute negli ultimi giorni.
Ex presidente di Federcaccia e precedentemente consigliere di Alleanza Nazionale, era conosciuto e benvoluto all'interno del tessuto della comunità locale.
Lascia un vuoto enorme nel cuore di tutte le persone che l'hanno conosciuto nel lungo percorso della sua vita.
Nei prossimi giorni, saranno stabiliti i dettagli per i funerali, per permettere l'ultimo saluto.
La storia di Achille Boero, è collegata a un altro tragico epilogo: quella di Augusto Battaglini, scomparso il 26 ottobre 2024 e ritrovato senza vita quattro giorni dopo, il 30 dello stesso mese.
L'anziano, originario di Sezze, in provincia di Latina, era uscito di casa per raccogliere dei funghi e, come per il 78enne, potrebbe aver subito un mancamento improvviso.
Il corpo del 91enne è stato rinvenuto nelle stesse campagne in cui era scomparso.
In quei giorni, l'intenso lavoro di ricerca è stato effettuato dalle forze dell'ordine, congiuntamente all'associazione Penelope Italia OdV, sezione Lazio.
Presidiata sul campo dal vice presidente Rocco Micale e il suo team di volontari, ha fornito aiuto e supporto ai familiari di Battaglini fino all'ultimo secondo.
Inoltre, il Progetto Enduro, organizzazione di volontariato, facente parte di uno dei reparti della Protezione Civile locale, è stata coinvolta anch'essa.
Infine, presenti sul luogo anche Squadraccia & I Falchi, intervenuti per scongiurare potenziali attacchi di cinghiali. Nonostante un'alta presenza di questi animali, generalmente pacifici se non attaccati o provocati.