26 Jan, 2025 - 16:15

Lele Mora venditore ambulante, come mamma Meloni

Lele Mora venditore ambulante, come mamma Meloni

Il bello di andare per mercati è che non sai mai cosa ci trovi. E chi. Vai a caccia di cose carine per arredare casa in quello di Sora? Dietro alla bancarella fa capolino Anna Paratore, meglio conosciuta come la mamma di Giorgia e Arianna Meloni. Vai a caccia di affari in quello di piazza Benefica, a Torino? Dietro al banco delle pellicce vintage spunta Lele Mora, uno dei protagonisti della golden age berlusconiana. Intesa, per stagione d'oro, quella delle feste, degli spettacolini, delle ragazze, della tv, dei reality, dei vip, dei "morti di fama", dei "famosi per essere famosi", per dirla con due definizioni di Dagospia.

Ma, evidentemente, c'è un nesso che collega due mondi solo apparentemente distanti come quello della politica e quello del mercato. Del resto, ad ogni campagna elettorale, non si sente declamare a destra e sinistra la mitica frase: "Andiamo a volantinare tra le bancarelle?"

Lele Mora e mamma Meloni al mercato

E quindi: il mercato della politica e il mercato della frutta e verdura; le istituzioni e le bancarelle delle candele di Anna Paratore e delle pellicce di Lele Mora. Anche se i due ambulanti d'eccezione, in realtà, sono arrivati al mercato rionale al compimento di percorsi assai diversi.

La prima, per utilizzare le sue parole, "dopo aver sistemato le figlie", e aver scritto (con lo pseudonimo di Josie Bell) oltre cento romanzi rosa. Il secondo, dovendosi inventare, per l'ennesima volta, una vita dopo essere stato parrucchiere, organizzatore di eventi, pr, agente di vip, personaggio tv, e aver conosciuto anche il carcere. 

Mamma Meloni

Ma chi è la mamma delle sorelle d'Italia Giorgia e Arianna Meloni che sbuca dietro la bancarella? Spesso sono state proprio le figlie a farla conoscere, ad accentrare l'attenzione su di lei, citandola come una donna "forte e fiera".

Diplomata ragioniera, faceva da segretaria al papà delle figlie fino a quando lui abbandonò tutto e tutti: il lavoro, la moglie e le figlie. Da lì, un periodo di difficoltà, anche per pagare la bolletta della luce e farsi una doccia calda. Fino a quando trovò modo di scrivere il suo primo romanzo harmony ("Una contessa a sorpresa") che le fruttò 2 milioni e 400 mila lire. 

Si racconta, ma qui è difficile verificare se si rimane nella realtà o si sconfina già nella propaganda, che per dieci anni la sua passione per la letteratura rosa la aiutò a portare avanti la baracca.

Fatto sta che il riscatto è arrivato grazie alla passione politica delle figlie. Giorgia soprattutto l'ha messa subito a frutto: a 21 anni era già consigliera provinciale. 

E ora, la signora Anna si gode, in ordine sparso, pensione, cani, nipotini, casa. Non i cognati: è orgogliosa della famiglia matriarcale, tanto più da quando le figlie Giorgia e Arianna hanno rotto con i loro partner storici Andrea e Francesco

Ma soprattutto, la signora Anna ha confidato di godersi la sua grande passione: lavorare la cera, creando delle candele. Ai giornalisti che, l'ultima volta, l'hanno beccata al mercato di Sora, ha già avuto modo di spiegare che ormai il salotto di casa l'ha trasformato in un piccolo laboratorio. E lei, per rilassarsi, modella, dipinge. E poi va a vendere le sue creazioni ai mercati. Dove, quando la gente la riconosce, si presta volentieri anche ai selfie. E ai giornalisti che si avvicinano con una telecamera, come quelli di Chiaro Scuro Politico, ha modo di metterla come testimonia questo video

E insomma: tutti i figli sono pezzi di cuore e lei non manca l'occasione per confermare che la "gggente", per dirla come l'indimenticato direttore di Rai Tre ai tempi di Tele Kabul Sandro Curzi quando voleva indicare la gente normale, quella che si incrocia tutti i giorni, la gente che va al mercato, per l'appunto, "è contenta di Giorgia, ha capito quanto ce la metta tutta". 

Come dire: meglio lei che con la gente ci parla tra le bancarelle da professionista, che mille sondaggi sulla popolarità dei leader politici.

La nuova vita di Lele Mora

E Lele Mora, invece? Che ci fa dietro alla bancarella a vendere pellicce vintage? Gliel'ha chiesto questa mattina La Stampa

virgolette
Qualcuno mi ha detto: guarda come ti sei ridotto, dalle stelle alle stalle. Pensano che sia diventato povero. La verità è che io ho sempre fatto ciò che amo. E continuo anche oggi. Stare in mezzo alla gente comune mi piace, pure al mercato

L'ex manager che divenne molto amico di Silvio Berlusconi nonché socio di Fabrizio Corona, dopo essere stato coinvolto in varie inchieste, aver patteggiato per bancarotta ed evasione fiscale ed essere stato condannato per favoreggiamento della prostituzione nell'inchiesta "Ruby", vende pellicce dai 2 ai 5 mila euro: non proprio un prezzo popolare. Anche se lui, con un sorriso bonario, fa sempre intendere che il prezzo è trattabile. 

Certo però, i bei tempi con Silvio chi li dimentica? Una volta fu paparazzato in una villa in Sardegna mentre due tronisti di Uomini e donne gli massaggiavano i piedi, per dire.

Oggi, si professa "un bisnonno felice". Ma in tv, ha confidato, va di rado perché gli chiedono solo di quei tempi. Mentre lui sa che anche oggi Silvio sarebbe orgoglioso di lui. 

A Palazzo Chigi, del resto, c'è la figlia di quella che un giorno potrebbe essere - chissà - la sua vicina di banco. E sarebbe di nuovo come un reality: il mercatino dei famosi. 

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Giovanni Santaniello
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