Oltre i due metri e mezzo di altezza, questa è la storia dell’uomo che non passa inosservato.
Sultan Kösen, nato in Turchia nel 1982 è ufficialmente riconosciuto dal Guinness World Records come l'uomo vivente più alto del mondo. Con i suoi 251 cm di altezza è un caso unico nella storia medica.
La causa principale della sua straordinaria altezza risiede in un tumore benigno alla ghiandola pituitaria che ha provocato una sovrapproduzione dell’ormone della crescita.
Questa condizione, nota come gigantismo, ha causato una crescita ossea sproporzionata in tutto il corpo. Grazie a un intervento chirurgico per rimuovere il tumore è stato possibile arrestare la sua crescita.
Essere così alto comporta numerose sfide quotidiane. Sultan, per esempio, ha difficoltà a trovare vestiti e scarpe della sua taglia, deve piegarsi per entrare nelle porte e negli ambienti più comuni e ha problemi di mobilità che limitano la sua autonomia.
Anche gli oggetti di uso comune come l’auto, i treni o gli aerei, sono progettati per persone di altezza media. Immaginare Sultan che si piega per entrare in un'auto o che cerca di trovare una posizione comoda in un aereo fa capire quante difficoltà deve affrontare giorno dopo giorno.
Sultan Kösen è riuscito a diventare un'ispirazione per molte persone. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi e ha viaggiato in tutto il mondo condividendo la sua storia e sensibilizzando l'opinione pubblica sull’accettazione delle persone con caratteristiche fisiche non comuni.
A cura di Ambra Chisari.