20 Mar, 2025 - 22:50

Da dove partiva il Titanic e che percorso doveva fare?

Da dove partiva il Titanic e che percorso doveva fare?

Il RMS Titanic, transatlantico della White Star Line, iniziò il suo viaggio inaugurale il 10 aprile 1912 da Southampton, nel Regno Unito, con destinazione New York. Questo tragitto, previsto di sette giorni, avrebbe dovuto segnare l’apice della navigazione di lusso, ma si concluse tragicamente con il naufragio del 15 aprile 1912.

Da dove è partito il Titanic?

Southampton, porto strategico sulla costa meridionale dell’Inghilterra, fu scelto come punto di partenza per la sua posizione geografica e la capacità di ospitare navi di grandi dimensioni. Il Titanic, dopo essere stato completato il 31 marzo 1912 a Belfast, raggiunse Southampton il 2 aprile.

La partenza ufficiale avvenne alle 12:06 del 10 aprile dall’ormeggio 44, con un ritardo di un’ora causato da un incidente durante la manovra: il risucchio d’acqua generato dalle eliche della nave rischiò di far collidere il transatlantico con la più piccola City of New York, evitato grazie all’intervento tempestivo del comandante Edward John Smith.

Qual era il percorso previsto del Titanic?

Il viaggio prevedeva tre tappe intermedie prima di attraversare l’Atlantico:

  • Cherbourg (Francia): Sbarco di passeggeri e imbarco di altri viaggiatori.
  • Queenstown (oggi Cobh, Irlanda): Ultima fermata in Europa, dove scesero sette persone e salirono numerosi emigranti irlandesi.
  • Traversata atlantica: Dopo la partenza da Queenstown alle 13:30 dell’11 aprile, il Titanic avrebbe dovuto percorrere 2.643 miglia nautiche (4.895 km) fino a New York, con arrivo previsto il 17 aprile.

Dettagli della rotta

  • Primi giorni: Dall’11 al 13 aprile, la nave coprì 1.549 miglia nautiche (2.868 km), mantenendo una velocità media di 21 nodi (39 km/h).
  • L’angolo: A sud-est di Terranova, il Titanic eseguì un cambio di rotta, seguendo una linea lossodromica per 1.023 miglia nautiche (1.895 km).
  • Ultimo tratto: Prima dell’impatto con l’iceberg, mancavano 193 miglia nautiche (357 km) per raggiungere il faro di Ambrose, segnale d’ingresso nel porto di New York.

Condizioni meteorologiche e contesto

Durante il viaggio, il tempo mutò radicalmente:

  • 11-13 aprile: Cielo nuvoloso e vento contrario presso le coste irlandesi, seguito da un fronte freddo con onde fino a 2,4 metri.
  • 14 aprile: Serata calma, con temperatura vicina allo zero e assenza di luna, fattori che contribuirono alla visibilità ridotta durante l’avvistamento dell’iceberg.

Il tragico epilogo

Il 14 aprile 1912, alle 23:40, il Titanic urtò un iceberg a 37°30’N, 49°7’O, a sud-est di Terranova. L’impatto aprì falle lungo la fiancata destra, causando l’allagamento di quattro compartimenti stagni. La nave affondò alle 2:20 del 15 aprile, spezzandosi in due tronconi. Solo 705 persone si salvarono, mentre 1.513 persero la vita.

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