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Nel Modello 730/2025 possono essere portati in detrazione gli interessi passivi sul mutuo. Una spesa che interessa moltissime famiglie alle prese con il pagamento di un mutuo acceso per l’acquisto della prima casa.
Banner 0 quiPer essere ammesso alla detrazione fiscale del 19%, il mutuo deve essere garantito da un'ipoteca sull'immobile. La spesa viene automaticamente inserita nella dichiarazione precompilata dall'amministrazione tributaria, ma è comunque importante verificare i dettagli sugli interessi passivi del mutuo.
Banner 1 quiNell’articolo, vediamo come funziona la detrazione degli interessi passivi, come si effettua il calcolo e in quali altri casi spetta, eventualmente, la detrazione del mutuo.
Intanto, ti lascio alla visualizzazione del video YouTube dal titolo DETRAZIONE INTERESSI MUTUO PRIMA CASA: quanto si può recuperare nel 730 e cosa bisogna fare, pubblicato da Commercialista Allievi: troverai tutte le informazioni utili sulla detrazione nel 730.
Banner 3 quiNel Modello 730/2025 è possibile fruire della detrazione fiscale del 19%, su un limite di 4000 euro, sugli interessi passivi del mutuo. Quindi, la detrazione riguarda gli interessi versati all’istituto di credito e non sulla quota capitale del mutuo.
Banner 5 quiIl requisito da rispettare riguarda il tipo di immobile: la detrazione fiscale spetta solo se si tratta di prima casa e solo sugli interessi passivi in proporzione al costo dell’immobile.
Infatti, se il mutuo eccede il valore dell’immobile, allora gli interessi passivi spettano solo per la parte del mutuo che copre il valore della casa, le spese notarili e gli oneri accessori.
Banner 7 quiSoffermiamoci meglio sul concetto di prima casa. Generalmente, si intende con abitazione principale, cioè quella in cui il contribuente o i suoi familiari vivono stabilmente. La detrazione spetta a chi ha comprato l'immobile e ne è intestatario, anche se la casa è abitata da un familiare, come il coniuge, un figlio, parenti fino al terzo grado o affini fino al secondo grado.
Se ci sono più intestatari, la detrazione massima va divisa tra di loro. Nel caso di coniugi non fiscalmente a carico l'uno dell'altro, che sono cointestatari del mutuo per la casa acquistata insieme, ciascuno può indicare al massimo 2.000 euro.
A quanto detto poc’anzi, fa eccezione il mutuo cointestato tra i due coniugi, di cui uno fiscalmente a carico dell’altro. Solo in questo caso, il coniuge che ha sostenuto la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote.
Uno degli aspetti più importanti per capire bene come funziona la detrazione fiscale nel Modello 730/2025 riguarda il calcolo degli interessi passivi.
Come già detto, la detrazione spetta solo sugli interessi passivi del mutuo con valore fino a concorso con quello dell’immobile.
Se il mutuo richiesto è più alto, la parte di interessi passivi su cui si può ottenere la detrazione va calcolata con questa formula: costo di acquisto dell’immobile x interessi pagati / capitale concesso di mutuo.
In linea generale, la detrazione spetta per:
Di seguito, un esempio del modello 730/2025 in cui indicare la spesa.
Concludiamo parlando di eccezioni e casi particolari nei quali è possibile detrarre comunque gli interessi passivi del mutuo.
Esistono casi nei quali è possibile detrarre gli interessi passivi anche se il mutuo non riguarda la prima casa.
Per i mutui stipulati per l'acquisto di immobili diversi dalla prima casa, la detrazione è possibile solo se il mutuo è stato contratto prima del 1993. In questo caso, la detrazione massima è di 2.065,83 euro.
Per i mutui stipulati entro il 31 dicembre 1990, è possibile detrarre anche gli interessi passivi su immobili diversi dalla casa. Per i mutui contratti tra il 1° gennaio 1992 e il 1993, invece, la detrazione degli interessi passivi è consentita solo per abitazioni, anche se non si tratta della prima casa.
Il Modello 730/2025 consente di portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo per l’acquisto della prima casa, con una detrazione del 19% su un massimo di 4.000 euro.
La detrazione si applica solo se il mutuo è garantito da un'ipoteca sull'immobile e se l'abitazione è effettivamente la prima casa.
Gli interessi passivi sono detraibili solo per la parte del mutuo che copre il valore dell’immobile. In alcuni casi, la detrazione può essere estesa anche a mutui per immobili diversi dalla prima casa, se contratti prima del 1993.
La detrazione viene applicata nella dichiarazione precompilata, ma è importante verificare i dettagli. Le detrazioni sono soggette a limiti e condizioni specifiche, come la divisione tra più intestatari.
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