Arriva, ufficialmente, l’esclusione di buoni fruttiferi postali, titoli di Stato e Libretti dall’Isee 2025 con la pubblicazione del nuovo modulo Dsu.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il modulo aggiornato alle novità e le relative istruzioni. Dopo tanta attesa, si può partire, con le novità che diventano operative a partire da oggi, 3 aprile 2025.
In questo articolo, troverai tutte le informazioni sul modulo aggiornato. Prima, però, consiglio la visualizzazione del video YouTube di Alessandro Mr LUL shorts: spiega, brevemente, quali sono le nuove regole.
A partire dal 3 aprile 2025, prende il via il nuovo processo di ricalcolo dell'Isee per coloro che possiedono prodotti di risparmio nel proprio patrimonio mobiliare. Infatti, è possibile escludere dal calcolo Isee Libretti di risparmio, buoni fruttiferi postali e titoli di Stato fino a 50.000 euro.
Dopo più di un anno di attesa, le novità previste dalla Legge di Bilancio 2024 diventano operative e sono state inserite nel modulo per la presentazione della Dsu.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato la documentazione aggiornata con un Decreto pubblicato il 2 aprile, che entrerà in vigore proprio dal 3 aprile.
Questo rispetta i tempi stabiliti dal nuovo regolamento e tiene conto delle modifiche normative degli ultimi anni.
Secondo le istruzioni aggiornate, dal patrimonio mobiliare utilizzato per il calcolo dell'Isee, fino a un valore massimo di 50.000 euro per nucleo familiare, si potranno escludere le seguenti voci:
Con l'arrivo dei nuovi moduli per la Dichiarazione Sostitutiva Unica, vengono anche fornite le istruzioni per applicare le novità in base ai vari componenti del nucleo familiare.
L'Inps ha confermato, con un comunicato stampa, che a partire da oggi, 3 aprile, entrerà in vigore il nuovo quadro normativo. Tuttavia, l'esclusione non avverrà automaticamente, ma sarà necessario presentare una nuova Dsu con tutti i dati anagrafici, patrimoniali e reddituali, applicando le nuove regole.
Chi stava aspettando da mesi potrà ora procedere con il calcolo dell'Isee 2025, ma anche chi ha già aggiornato la situazione economica nei primi mesi dell'anno dovrà presentare nuovamente la Dsu.
Tuttavia, la decisione spetta alla famiglia: chi ha già l'attestazione valida per il 2025 e non vuole beneficiare dell'agevolazione non è obbligato a ricalcolare l'Isee.
Nel nuovo modello Dsu, se un genitore non coniugato e non convivente è incluso nel nucleo del figlio minorenne o dello studente universitario, ci sono delle specifiche modalità per l’esclusione dei titoli di Stato.
Si tratta dell’unica eccezione. In questo caso, si dovrebbero escludere prima i titoli posseduti dai componenti del nucleo familiare originale e, successivamente, qualora non sia stato ancora raggiunto il limite di 50.000 euro, quelli posseduti dal genitore non coniugato e non convivente.
Se un genitore non coniugato e non convivente fa parte del nucleo del figlio minorenne o dello studente universitario, si possono seguire due opzioni per compilare la Dsu:
1. Novità sull’Isee 2025: con la pubblicazione del nuovo modulo Dsu, a partire dal 3 aprile 2025, sarà possibile escludere dal calcolo dell’Isee buoni postali, titoli di Stato e libretti di risparmio fino a un valore massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
2. Ricalcolo dell’Isee: chi possiede prodotti di risparmio nel patrimonio mobiliare può richiedere il ricalcolo dell’Isee, ma sarà necessario presentare una nuova Dsu con tutti i dati aggiornati, anche se l’esclusione dei titoli di Stato non avverrà automaticamente.
3. Istruzioni per il nuovo modulo Dsu: il modulo aggiornato prevede specifiche modalità per l’esclusione dei titoli di Stato, soprattutto in caso di genitori non coniugati e non conviventi che fanno parte del nucleo del figlio minorenne o dello studente universitario.