The Chosen: Ultima Cena porterà sul grande schermo i primi due episodi della quinta stagione.
Questo nuovo capitolo, in uscita nei cinema italiani dal 10 al 16 aprile 2025, ci regalerà una rappresentazione intima e fortemente toccante degli ultimi giorni di Gesù attraverso gli occhi dei suoi discepoli.
Con una narrazione che intreccia fedeltà storica e profondità emotiva, il film non è rivolto solo ai cristiani, ma anche a chi non crede, perché propone un'interpretazione storica di quello che è avvenuto durante quei giorni.
Il trailer lascia già presagire che sarà un'esperienza commovente. Scendiamo nei dettagli.
Prima di continuare nella lettura guarda il trailer in italiano grazie al canale MyMovies:
La Pasqua quest'anno sarà più speciale del solito, perché potremo rivivere quei giorni difficili prima della crocifissione di Gesù, grazie all'ultimo capitolo di The Chosen.
Dallas Jenkins, il creatore di questa serie storica che ha conquistato tantissimi fan nel mondo, non usa mezzi termini: "La quinta stagione è la più intensa finora".
Già dalla scena iniziale capiamo che saranno degli episodi emozionanti: Gerusalemme strapiena, un milione di persone tra seguaci, nemici, amici e curiosi... tutti lì, nello stesso posto, a sostenere Gesù o a tramare contro di lui.
Questa nuova stagione, presentata come "The Chosen: Ultima cena" riparte esattamente da dove ci eravamo lasciati.
Vedremo l'arrivo trionfale di Gesù a Gerusalemme (la Domenica delle Palme, per intenderci) e seguiremo gli eventi fino a un attimo prima del suo arresto nel Giardino del Getsemani.
E come è accaduto per la stagione 4, anche quest'ultima uscirà prima al cinema, in oltre 110 cinema italiani dal 10 al 16 aprile grazie a Nexo Studios.
Ci saranno anche cinque proiezioni speciali in anteprima: il 3 aprile a Roma e Milano, il 5 aprile a Palermo, il 6 aprile a Catania, il 7 aprile a Napoli. Ogni proiezione in anteprima sarà introdotta da Giovanni Zappalà, ambasciatore di “The Chosen Italia. Per chi preferisce lo streaming, la stagione dovrebbe essere disponibile su Amazon Prime Video a giugno.
Jenkins sottolinea che questa stagione è fatta per il grande schermo. Perché? Perché comprende i momenti più iconici della vita di Gesù: l'ingresso a Gerusalemme, il Messia che ribalta i tavoli nel tempio, l'Ultima Cena, il tradimento di Giuda... "Sono momenti con un tale impatto, sia visivo che emotivo," dice Jenkins, "che vederli al cinema è un'altra cosa".
Ma attenzione, non sono solo le scene più importanti ad avere valore. Jenkins fa notare che anche i momenti più intimi, tipo quando Gesù è solo a riflettere sul peso di quello che sta per succedere, hanno una forza incredibile.
Parliamo delle scene clou. Jonathan Roumie, che interpreta Gesù, racconta della famosa scena nel tempio. Vedremo un Gesù furioso, pieno di "giusta indignazione" nel vedere come i poveri venivano sfruttati con tasse assurde nel mercato del tempio. Per lui quello è un punto di rottura. "Per difendere quella gente e per mandare un messaggio chiaro," spiega Roumie, "purifica il tempio... mettendo in moto una serie di eventi irreversibili" che lo porteranno dritto alla croce.
E qui c'è una vera chicca: Gesù non solo ribalta i tavoli ma usa pure una frusta che si è costruito da solo!
Roumie si è allenato nientemeno che con Anthony De Longis, lo stesso maestro d'armi che ha preparato Harrison Ford per Indiana Jones e Michelle Pfeiffer per Catwoman. E a quanto pare, l'allenamento ha funzionato alla grande. Jenkins racconta entusiasta di una ripresa in cui Roumie, con un colpo di frusta, aggancia la gamba di un tavolo al primo tentativo. "Straordinario", dice.
Poi c'è l'Ultima Cena. L'hanno girata in cinque giorni in Texas, a migliaia di chilometri da Gerusalemme (ma con scenografie pazzesche, incluso un Giardino del Getsemani ricostruito con ulivi veri spediti dalla California!).
Gesù dice ai suoi amici più cari che sta per lasciarli, ma loro non capiscono, pensano sia una metafora. "La domanda chiave è: puoi ancora fidarti e seguirlo anche quando non capisci?". Per Roumie, uno dei momenti più toccanti è stato quando Gesù lava i piedi ai discepoli. "Il maestro che si fa servo... è stato profondamente commovente", racconta, emozionato all'idea che il pubblico veda queste scene.
Infine, il tradimento di Giuda. Come si arriva a un gesto così estremo? Jenkins e il suo team hanno cercato di ricostruire il percorso di Giuda, interpretato da Luke Dimyan.
Non lo vedono come un cattivo dall'inizio, ma come un seguace che a un certo punto si è perso. "Qualcosa lo ha corrotto", dice Jenkins, "esplorare cosa sia stato è stato emozionante".
Dimyan aggiunge la sua visione: Giuda agisce per disperazione, deluso da come le cose stanno andando, pieno di paura per il suo popolo e forse per sé stesso. Tutta quell'ansia lo porta a fare "una scelta orribile e deplorevole" di cui poi si pentirà amaramente.
Insomma, questa quinta stagione di The Chosen promette di essere un intenso viaggio emotivo, pieno di momenti potenti, sia spettacolari che intimi.