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È finito sotto una vera e propria bufera mediatica il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che sui social ha pubblicato un’immagine di Elly Schlein vestita da Befana.
Il fotomontaggio, accompagnato dalla dedica “Tanti auguri Befana”, è diventato immediatamente virale, scatenando le critiche del Partito democratico - compatto nella solidarietà alla sua segretaria - ma anche dei partiti di opposizione, dai Cinque Stelle a Italia viva. Sul tema è intervenuto anche il direttore del TgLa7, Enrico Mentana, per stigmatizzare l’accaduto.
Non è comunque la prima volta che il sindaco Dipiazza è al centro di aspre polemiche: l’ultima, solo qualche settimana fa, quando durante un consiglio comunale aveva interrotto una consigliera di opposizione, spiegando di non “farsi comandare da una donna”.
Roberto Dipiazza, 72 anni, è un politico italiano nato ad Aiello del Friuli. È stato sindaco di Trieste dal 2001 al 2011 e dal 2016 a oggi.
Nel corso della sua carriera è stato anche sindaco di Muggia, in provincia di Trieste, dal 1996 al 2001. Nel periodo in cui non ha ricoperto l’incarico di primo cittadino di Trieste, Dipiazza è stato consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia.
Politicamente, Dipiazza è stato iscritto a Forza Italia dal 1996, partito che lo ha sostenuto e nel quale ha militato fino al 2014, quando, in vista delle elezioni europee, ha scelto di candidarsi nelle liste del Nuovo Centrodestra–Unione di Centro: pur raccogliendo oltre 12.218 preferenze personali, in quell'occasione non è stato eletto.
Nel 2016 Dipiazza è rientrato in Forza Italia, con cui si è candidato per il terzo e poi per il quarto mandato - attualmente in corso - a sindaco di Trieste.
Originario di una famiglia di origini siciliane, dopo i primi anni di vita trascorsi ad Aiello del Friuli, Dipiazza si è trasferito a Trieste, dove già a 16 anni ha iniziato a lavorare in un negozio di alimentari come bottegaio, un’attività per la quale porta ancora il soprannome di “el botegher”.
A 27 anni ha aperto il primo negozio insieme alla sorella, a cui hanno fatto seguito altri due, uno in via Grimani e uno a San Rocco di Muggia. Proprio quest’ultimo si è distinto come un particolare successo, risultando vincitore della Medaglia d’oro per la più alta produttività imprenditoriale a metro quadrato in Italia.
Nel 2016 il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha sposato Claudia D’Atri, quarantanove anni, psicologa del lavoro. I due si sono conosciuti nel 2014. Hanno un cane, un setter da caccia di nome Ted. La coppia non ha figli. Nel tempo libero, Dipiazza ama andare a caccia.
Quattro volte sindaco di Trieste, Dipiazza è stato in più occasioni al centro di polemiche finite sulla stampa nazionale.
Se nelle ultime ore si parla di lui per il post in cui ha paragonato Schlein alla Befana — e solo qualche settimana fa per la risposta rivolta a una consigliera comunale di opposizione, “Non mi faccio comandare da una donna” — Dipiazza si è fatto notare, ad esempio, anche nel 2016, quando ordinò la rimozione dello striscione con la scritta “Verità per Giulio Regeni” dalla facciata del municipio di Trieste. “Era diventato un simbolo della sinistra, povero ragazzo”, spiegò in seguito, accusando il Pd, che aveva criticato la decisione, di “sciacallaggio”.
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