21 DVR: cos'è, come funziona e quanto costa il Documento di Valutazione dei Rischi
13 Dec, 2024 - 19:13

DVR: cos'è, come funziona e quanto costa il Documento di Valutazione dei Rischi

DVR: cos'è, come funziona e quanto costa il Documento di Valutazione dei Rischi

Con l’entrata in vigore della patente a crediti, si è ricominciato a parlare di un documento fondamentale e obbligatorio per la sicurezza sul lavoro: il DVR.

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Entrato in vigore, ormai, nel lontano 2008, il documento serve per identificare e valutare i rischi presenti in un’azienda. Al suo interno sono riportate alcune informazioni relative ai rischi individuati e analizzati durante la valutazione e, al contempo, le misure da mettere in atto.

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Il documento è obbligatorio e, nel testo, ti spiegherò le basi: cos’è e come funziona, a cosa serve, come ottenerlo e quanto costa. Intanto, ti consiglio di vedere il video YouTube di Informa360, che fornisce tutte le informazioni sul documento, in una guida semplice, chiara e alla portata di tutti.

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Cos’è il DVR

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è stato introdotto dall’art. 28 del D.Lgs. 81/08, con l’obiettivo di identificare e valutare i rischi presenti in un’azienda o, in generale, in un’attività lavorativa e a definire tutte le misure per ridurre o eliminare i rischi.

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In particolare, il documento è obbligatorio per:

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  • Tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro e dei propri lavoratori;
  • Diminuire la probabilità di rischi e infortuni.

Ovviamente, trattandosi di un obbligato, redigere il documento è obbligatorio anche per evitare di incorrere in sanzioni. Chi non rispetta le norme rischia sanzioni amministrative pari a:

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  • Da 2.500 euro a 6.400 euro per mancata redazione del DVR;
  • Multa variabile in base alla gravita della situazione per documento incompleto o non aggiornato;
  • Sanzione fino a 4000 euro per mancata consultazione delle figure obbligatorie.

Si rischiano anche sanzioni penali:

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  • Se un dipendente si infortuna sul lavoro per mancanza di documento;
  • Mancata adozione delle misure di sicurezza.

Si rischia, infine, la sospensione dell’attività per la mancata redazione del DVR in presenza di situazioni di pericolo immediato per i lavoratori.

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Il documento si ispira alla Direttiva 89/391/CEE: si tratta di una direttiva europea che stabilisce le regole comuni per migliorare la sicurezza dei lavoratori di tutta Europa.

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Chi ha l’obbligo di fare il DVR

In linea generale il documento è obbligatorio per tutti i datori di lavoro con almeno un lavoratore con rapporto di lavoro subordinato, ma anche se hanno:

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  • Collaboratori;
  • Tirocinanti;
  • Stagisti;
  • Lavoratori autonomi.

I lavoratori autonomi senza dipendenti sono esonerati. Ciò non toglie che queste categorie debbano comunque mettere in atto tutte le misure per prevenire i rischi.

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Per quanto riguarda, invece, le microimprese, ovvero quelle con meno di 10 lavoratori assunti, possono redigere il documento con modalità semplificate.

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Una volta ottenuto, il DVR deve essere debitamente conservato.

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Come si redige il documento

Il documento contiene alcune informazioni essenziali. Al suo interno devono essere presenti i seguenti dati:

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  • Anagrafica aziendale;
  • Descrizione degli ambienti di lavoro;
  • Numero lavoratori e identificazione delle mansioni;
  • Descrizione del ciclo lavorativo;
  • Organigramma del servizio di prevenzione e protezione;
  • Relazione sulla valutazione di tutti i rischi con pericoli presenti in ogni fase;
  • Controllo dell’efficienza delle misure di sicurezza adottate;
  • Criteri seguiti nella valutazione dei rischi;
  • Programma di informazione e formazione dei lavoratori;
  • Quando è stata effettuata la valutazione dei rischi;
  • Programma delle misure di prevenzione e protezione;
  • Programma con misure di miglioramento per aumentare i livelli di sicurezza nel tempo.

Quanto costa fare il Documento di Valutazione dei Rischi

Il costo del documento è variabile in base al rischio: basso, medio o alto. Infatti, rappresenta la mappatura dei rischi presenti nell’azienda.

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Inoltre, sul costo incidono alcuni fattori:

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  • La dimensione aziendale;
  • Le attrezzature presenti;
  • Il numero dei lavoratori.

In linea di massima, è possibile fornire una stima dei costi:

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  • DVR basso rischio: attorno ai 200 euro;
  • DVR medio rischio: circa 300 euro;
  • DVR alto rischio: circa 500 euro.

Si tratta solo di stime e medie dei costi che potrebbero essere più bassi, ma anche più alti.

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Cosa devi sapere in sintesi

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è un obbligo introdotto nel 2008 per tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Serve a identificare e valutare i rischi presenti in un'azienda, indicando le misure per ridurli o eliminarli.

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È obbligatorio per tutti i datori di lavoro con almeno un dipendente, ma anche per collaboratori, tirocinanti e autonomi. La mancata redazione del DVR può comportare sanzioni amministrative e penali.

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Il costo varia a seconda del rischio, della dimensione aziendale e delle attrezzature, con stime tra 200 e 500 euro.

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Sara Bellanza
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