23 Jan, 2025 - 13:37

Martina Vitanza, 14enne scomparsa da Pavia: si teme per la sua sicurezza

Martina Vitanza, 14enne scomparsa da Pavia: si teme per la sua sicurezza

Una minorenne è scomparsa nel nulla e non c'è tempo da perdere.

È la storia di Martina Vitanza, 14enne di Pavia, città a sud di Milano e capoluogo dell'omomnima provincia. 

L'adolescente si è allontanata il 16 gennaio 2025, presumibilmente in modo volontario.

Quel giovedì, la giovane si trovava a bordo della vettura del padre,  che, uscito un momento dall'automobile per acquistare delle sigarette, non l'ha più trovata all'interno. 

Martina Vitanza scomparsa: identikit e abbigliamento

Al momento della sparizione, la studentessa iscritta al Liceo Cairoli di Pavia, indossava una felpa grigia con cappuccio, un bomber nero, pantaloni della tuta grigi e scarpe Nike bianche

Martina è alta un metro e 55, pesa 45 kg, ha occhi e capelli castani. È una ragazza empatica, sensibile e solare. 

La speranza è che, come accaduto nel precedente caso di Mattia Patron Zennaro, scomparso da Venezia il 16 settembre 2024, si tratti soltanto di una mera fuga adolescenziale, come a volte accade in età così delicate.

Non ha con sé smartphone o effetti personali

Come specificato dal padre e dalla madre di Martina, nonché da Penelope, la teenager non ha con sé né lo smartphone, effetti personali e documenti

La mancanza del cellulare rende difficile rintracciare Martina, poiché il GPS sarebbe stato un aiuto fondamentale per localizzarla rapidamente.

In questo caso è fondamentale porsi una domanda: dopo tutti questi giorni come ha fatto, autonomamente, ad autogestirsi? 

La denuncia di scomparsa 

Tempestiva la denuncia di scomparsa alle forze dell'ordine da parte dei genitori, un iter burocratico fondamentale per convalidare l'inizio delle ricerche. 

Congiuntamente agli agenti, è presente anche Penelope Italia OdV, della sezione territoriale della Lombardia. 

L'associazione, con una storia ventennale alle spalle, offre aiuto e supporto alle famiglie di persone scomparse.

L'ente agisce mediante volontari formati sul campo, offrendo assistenza psicologica, legale e tecnica. 

I numeri da contattare 

Chiunque avesse informazioni relative a Martina, anche precedenti alla sua scomparsa, è tenuto a informare celermente l'organizzazione di volontariato al numero +39 3807814931.

È richiesta la massima serietà e che le segnalazioni fornite siano veritiere, onde evitare rallentamenti nel già intenso e complesso lavoro d'indagine. 

Per un intervento rapido, è importante segnalare al servizio d'emergenza 112, nello stesso momento in cui avviene l'avvistamento. 

Una manciata di minuti possono essere fondamentali alla ragazza qualora non volesse essere ritrovata e preferisse allontanarsi ulteriormente. 

Le zone da attenzionare

Sono passati sette giorni dalla scomparsa della quattordicenne, e la preoccupazione per le sue sorti aumenta costantemente.

In tutto questo tempo, Vitanza potrebbe essersi spostata da Pavia verso nuove mete, sia nella provincia che in altre città d'Italia.

È fondamentale tenere gli occhi aperti e prestare attenzione a stazioni delle metropolitane, dei bus e dei treni. 

L'invito è rivolto sia a controllori e passeggeri di Autoguidevie, Trenitalia e Italo. 

Una maggiore accortezza potrebbe davvero fare la differenza e porre fine all'incubo vissuto dai genitori della giovane. 

Ospitare un minorenne è un reato

Sebbene si parli di allontanamento volontario, è giusto sottolineare che Martina Vitanza è sotto tutela dei suoi genitori fino alla maggiore età.

Non può dunque scegliere di abbandonare il nucleo familiare, qualunque sia la causa scatenante della sua potenziale scelta. 

Qualora fosse ospite di una persona, adulta o coetanea, si rammenta che dare asilo a un minorenne è un reato punito dalla legge, con gravi ripercussioni per l'ospitante. 

Perché bisogna agire velocemente

La speranza è che Martina, ovunque sia, non abbia fatto affidamento su potenziali malintenzionati. 

Nessuno può amare e tenere a una figlia più di un genitore. L'unica rete di supporto su cui fare affidamento, senza che venga richiesto nulla dall'altra parte, sono il padre e la madre. 

L'assenza della giovane è motivo di vuoto, di tensione, non solo nei coniugi, ma anche in parenti, amici e compagni di classe della quattordicenne, ora tutti uniti in una sola voce e domanda: 

"Dov'è Martina? Sta bene? Perché non ritorna da tutti noi?".

 

 

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Antonio Preziosi
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