Meningoencefalite da pneumococco: una rara infezione che non ha lasciato scampo al piccolo Leonardo Cuccurullo, morto ad appena due anni il 28 febbraio 2025 a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Ne avrebbe compiuti tre il prossimo 17 marzo: ma un destino crudele lo ha strappato alla sua famiglia troppo presto.
Domani, martedì 4 marzo, giorno di Carnevale, si terranno i funerali nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pieve. Come papà Omar ha dichiarato a Il Gazzettino, la scelta della data non è stata casuale: "Non vogliamo ci sia solo tristezza".
Leonardo, che viveva insieme ai suoi genitori e alla sorellina Beatrice, di appena 8 mesi, a Castello di Godego, frequentava il nido d'infanzia "La tana del lupo" a Castelfranco. Il piccolo ha iniziato a sentirsi male all'improvviso, lunedì 24 febbraio. All'inizio sembrava una banale influenza, con qualche linea di febbre.
Ma mercoledì 26 le sue condizioni sono peggiorate: non rispondeva più. Così mamma Anna e papà Omar hanno deciso di portarlo in ospedale.
Nonostante il trasferimento presso l’unità di terapia intensiva pediatrica di Padova, per lui non c'è stato niente da fare: il suo cuore ha smesso di battere venerdì 28 febbraio, quattro giorni dopo aver manifestato i primi sintomi.
Immenso il dolore dei genitori, che hanno annunciato la sua scomparsa definendolo "un altro angelo in cielo".
Stando a quanto emerso, il bimbo è stato colpito da una forma molto rara di meningite, che non è contagiosa, come dichiarato dal sindaco di Castelfranco Veneto, Stefano Marcon. Quindi non è stato necessario attivare alcuna profilassi per le persone che erano venute a contatto con il piccolo Leonardo.
ha dichiarato il primo cittadino al Corriere di Treviso.
Leonardo era stato vaccinato contro la meningite, come ha spiegato il papà sempre a Il Gazzettino:
Un'affermazione che sta facendo scatenare i no vax sui social. Alcuni utenti stanno puntando il dito proprio contro i vaccini, senza alcun rispetto per una tragedia simile e per la sofferenza dei suoi familiari.
"Davvero non capite, e fate forare questi piccoli all'infinito?" è uno dei commenti. Mentre in un altro si legge: "Il vaccino con dentro il virus della meningite una volta iniettato si è sviluppato dentro il bambino e gli ha provocato la malattia. È successo altre volte, non è un caso".
Solo pochi giorni fa un altro devastante lutto ha colpito la provincia di Treviso. Cesare Zambon, bimbo di sei anni originario di Conegliano Veneto, è morto dopo una lunga battaglia contro una malattia rara, la neurofibromatosi.