C'è anche la sede nazionale del Grande Oriente d'Italia, la storica comunione massonica, tra i gioielli del patrimonio artistico e culturale italiano che parteciperanno il 22 e 23 marzo alle tradizionali Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano aprendo le porte al pubblico per raccontare la storia. Il Vascello, in via di San Pancrazio a Roma, già quattro anni fa riuscì a conquistare lo scettro del luogo più visitato tra i tesori del patrimonio artistico del nostro paese. Il Fai coinvolgerà in questa speciale 33esima edizione, che coincide con i 50 anni dalla sua nascita, 750 siti da nord a sud dell'Italia, 400 città, 30 regioni, 7500 volontari, 16 mila apprendisti Ciceroni, giovani studenti formati per raccontare le meraviglie del loro territorio. Saranno 210 i palazzi e le ville, 200 i luoghi di culto, 45 i borghi, 20 i castelli, 30 dimore private, 23 beni in restauro, sei luoghi dell'innovazione e della ricerca, 10 tra campanili e torri, 10 teatri, tre osservatori astronomici, quattro cimiteri monumentali, due orti botanici, tre centrali idroelettriche, quattro mulini, tre fari, due alberi monumentali, quattro stazioni ferroviarie, 10 passeggiate, un aeroporto, 35 aree verdi.
L'iniziativa è stata presentata dal ministro della cultura Alessandro Giuli: "La tutela e la promozione del patrimonio culturale italiano affonda le proprie radici in una tradizione che dal mondo greco e romano è giunta integra fino a noi". I cittadini hanno il dovere di tutelarla e le Giornate del Fai "sono una manifestazione festosa e appassionante" ha detto il presidente Marco Magnifico.