27 Mar, 2025 - 18:28

Genitori di Carlo Calenda: chi sono il padre, la madre e gli altri parenti famosi del senatore

Genitori di Carlo Calenda: chi sono il padre, la madre e gli altri parenti famosi del senatore

Carlo Calenda, noto politico italiano e leader del partito Azione, proviene da una famiglia di spicco nel panorama culturale e intellettuale italiano. Nato a Roma il 9 aprile 1973, Calenda è cresciuto in un ambiente stimolante e ricco di influenze artistiche e politiche. I suoi genitori, entrambi figure di rilievo nei rispettivi campi, hanno contribuito a plasmare il background e le esperienze formative del futuro politico.

Fabio Calenda, chi è il padre di Carlo e che lavoro fa?

Fabio Calenda, nato a Parigi il 26 marzo 1955, è un giornalista e scrittore di ascendenze napoletane. Figlio del diplomatico Carlo Calenda, che fu ambasciatore in Libia, India e Nepal, Fabio ha seguito un percorso professionale che lo ha portato a distinguersi nel mondo del giornalismo e della letteratura.

Dopo aver militato nella sinistra estrema durante la sua giovinezza, Fabio Calenda si è laureato a Roma e ha intrapreso una carriera nel settore finanziario. Ha ricoperto ruoli di rilievo, dirigendo gli studi finanziari e la formazione presso una banca d'investimento. La sua esperienza nel campo economico si è riflessa anche nella sua attività giornalistica, collaborando con testate prestigiose come Affari e Finanza, supplemento de La Repubblica, il Nuovo Quotidiano di Puglia e il Corriere del Mezzogiorno.

Come scrittore, Fabio Calenda ha pubblicato tre romanzi che spaziano dal fantasy thriller archeologico alla narrativa contemporanea. Tra le sue opere si annoverano "La porta del tempo", "Rosso totale" e "I soldi sono tutto", quest'ultimo ispirato a una nota vicenda finanziaria che ha fatto scalpore in Italia.

Cristina Comencini, chi è la madre di Carlo e che lavoro fa?

Cristina Comencini, nata a Roma nel 1956, è una figura di spicco nel cinema italiano: regista, sceneggiatrice e scrittrice. Figlia del celebre regista Luigi Comencini, Cristina ha ereditato la passione per il cinema, ma ha sviluppato un percorso artistico personale e variegato.

La sua carriera nel mondo del cinema iniziò precocemente, recitando nel film "Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova, veneziano" diretto dal padre nel 1969. Tuttavia, Cristina non si limitò al cinema, laureandosi in Economia e Commercio e lavorando inizialmente come giornalista economica e ricercatrice.

Il suo debutto alla regia avvenne nel 1988 con il film "Zoo", seguito da numerose altre opere cinematografiche di successo. Tra i suoi film più noti si ricordano "La bestia nel cuore", nominato all'Oscar come miglior film straniero, e "Matrimoni". Oltre al cinema, Cristina Comencini si è distinta anche come autrice teatrale e romanziera, pubblicando numerosi libri con case editrici prestigiose come Einaudi e Feltrinelli.

La relazione tra Cristina Comencini e Fabio Calenda, che portò alla nascita di Carlo, fu caratterizzata da una gravidanza inaspettata durante la giovinezza di Cristina. In un'intervista, la regista ha raccontato di essere rimasta incinta durante l'estate della maturità, decidendo di tenere il bambino nonostante la giovane età. Questa esperienza ha segnato profondamente la vita di entrambi i genitori e ha influenzato il loro approccio alla genitorialità.

Altri parenti famosi di Carlo Calenda

La famiglia di Carlo Calenda vanta numerosi altri membri di spicco nel panorama culturale italiano. Sua sorella, Giulia Calenda, è una nota sceneggiatrice, seguendo le orme della madre nel mondo del cinema.

Dal lato materno, Carlo ha diverse zie famose: Paola Comencini, scenografa e costumista, e Francesca Comencini, regista e sceneggiatrice. Queste figure hanno contribuito a creare un ambiente familiare ricco di stimoli artistici e culturali.

Il nonno paterno di Carlo, anch'egli di nome Carlo Calenda, fu un importante diplomatico, ricoprendo il ruolo di ambasciatore d'Italia in Libia, India e Nepal, oltre ad essere stato consigliere del Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Questa connessione con il mondo della diplomazia e della politica ha sicuramente influenzato il percorso professionale di Carlo.

Dal lato materno, il nonno di Carlo era il celebre regista Luigi Comencini, figura di spicco del cinema italiano. Fu proprio Luigi a dirigere il giovane Carlo, all'età di 11 anni, nello sceneggiato televisivo "Cuore", dove interpretò il ruolo di Enrico Bottini.

La nonna materna di Carlo era la principessa Giulia Grifeo di Partanna, aggiungendo un tocco di nobiltà al già illustre albero genealogico. Inoltre, il prozio paterno di Carlo era Felice Ippolito, noto per essere stato uno dei promotori dello sviluppo dell'industria nucleare italiana.

Questo ricco background familiare, che spazia dal cinema alla politica, dalla letteratura alla diplomazia, ha indubbiamente plasmato la formazione e le esperienze di Carlo Calenda. L'ambiente stimolante in cui è cresciuto, caratterizzato da figure di spicco in diversi campi, ha contribuito a formare la sua personalità e le sue ambizioni, portandolo a diventare una figura di rilievo nella politica italiana contemporanea.

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