Quella di ieri è stata l'ennesima mazzata per il Milan, che a Napoli ha tentato la reazione ma non è riuscito a evitare l'ennesima sconfitta. Insomma, se la Juve è stata criticata sin dall'inizio del campionato per il suo percorso altalenante, certo non si può dire diversamente dei rossoneri, che non riescono a dare continuità alle loro prestazioni e, ancora peggio, non riescono a creare una "personalità" di squadra.
Ieri ne è stata l'ennesima dimostrazione: sul volto del tecnico traspare tutta la preoccupazione di una società che, qualora non dovesse neppure raggiungere l'obiettivo Europa, fallirebbe un obiettivo non solo economicamente, ma anche moralmente. Eppure, c'è ancora qualche scettico che crede nella qualificazione in Champions, nonostante il cammino si sia maledettamente complicato.
Il Diavolo si trova a un bivio cruciale della sua stagione, con la corsa al quarto posto che appare sempre più complicata dopo la sconfitta contro i partenopei. Ma, a quanto pare, neppure Sergio Conceição ha intenzione di mollare, nonostante la sua squadra continui a mostrare una preoccupante discontinuità. I rossoneri devono affrontare un calendario tutt’altro che semplice e la mancanza di risultati costanti rischia di compromettere definitivamente l’obiettivo Champions. Il Milan, infatti, non è solo in questa battaglia: la Roma continua la sua marcia trionfale e, con la settima vittoria consecutiva conquistata a Lecce, è ormai a -4 dal Bologna, attuale detentore del quarto posto. L'infortunio di Dybala potrebbe rappresentare un ostacolo per i giallorossi, ma la squadra di De Rossi ha dimostrato di saper trovare soluzioni alternative.
La Lazio, un gradino più sotto, deve recuperare una partita contro il Torino, ma sta attraversando un momento difficile. Oltre alle difficoltà in campionato, i biancocelesti dovranno affrontare le fatiche dell’Europa League, un fattore che potrebbe incidere sulla loro rincorsa. Anche per loro, però, il calendario è proibitivo, con scontri diretti contro Atalanta, Roma, Juventus e Inter nelle ultime giornate. Il Bologna, invece, mantiene il vantaggio sulle inseguitrici e continua a sorprendere con prestazioni solide, rendendosi il vero avversario da battere.
Per il Milan, dunque, il margine d’errore è praticamente azzerato: il derby con l’Inter sarà uno spartiacque fondamentale. Conceição dovrà trovare una soluzione per dare stabilità alla squadra e interrompere la serie di alti e bassi. I rossoneri possono ancora sperare nonostante la sconfitta contro il Napoli, ma senza una svolta immediata, più che un’impresa sportiva, servirà un vero e proprio miracolo.
In molti inneggiano a quello che, oramai, è considerato un vero e proprio miracolo per i rossoneri: il calendario, infatti, al fine di tentare l'impresa, è davvero molto difficile. Già alla prossima sfida gli uomini di Conceição incontreranno la Fiorentina, che dopo aver ottenuto una bellissima vittoria contro l'Atalanta, non ha intenzione di fermarsi e ha il morale a mille.
Neppure la sfida successiva, quella contro l'Udinese, è così semplice, dato il trend che interessa i friulani, che viaggiano a un ritmo pazzesco nelle ultime dieci giornate. Non è mica finita qui, perché fino alla 38ª giornata i rossoneri avranno una serie di sfide molto complicate: Atalanta, Bologna e Roma.
Tra tutte le sfide in campionato non bisogna tralasciare la prossima, insidiosa sfida di Coppa Italia, l'ennesimo derby contro l'Inter in questa stagione. L'ultima volta che le due cugine milanesi si sono incontrate in coppa, sappiamo tutti qual è stato l'epilogo. Il Milan, infatti, spera di poter incidere come in Supercoppa Italiana e poter invertire la tendenza, che oramai vede gli uomini di Inzaghi super favoriti per lo scudetto.
Senza contare che i nerazzurri sono in gioco per tutte le competizioni e sognano il triplete.