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Mancano solo 30 giorni di tempo per presentare la domanda di riammissione alla rottamazione quater. Sull’argomento sono stati spesi fiumi di parole, con guide più o meno dettagliate, quesiti e dubbi.
[advBanner]Allora in questo articolo partiremo proprio dalle basi, spiegando per quali cartelle esattoriali è possibile presentare la domanda.
[advBanner]Vediamo subito quali debiti possono godere di quest’ultima chance di rottamazione.
[advBanner]Prima di vedere quali sono i debiti riammessi, in generale, vediamo quali sono le cartelle esattoriali ammesse alla definizione agevolata.
[advBanner]La rottamazione quater riguarda tutti i carichi affidati all'Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022, compresi quelli:
[advBanner]I decaduti dalla definizione agevolata hanno la possibilità di presentare la domanda di riammissione alla rottamazione quater.
[advBanner]Tuttavia, è importante sapere quali debiti sono ammessi a questa seconda possibilità, in scadenza il 30 aprile 2025.
[advBanner]I debiti per i quali si può chiedere la rottamazione devono rispettare le seguenti caratteristiche:
[advBanner]Questa seconda condizione, si riferisce ai seguenti casi:
[advBanner]Solo se si rispettano questi casi, il debito potrà rientrare nella nuova rottamazione delle cartelle esattoriali.
[advBanner]Chi ha rispettato la tabella di marcia fino alla fine dello scorso anno non avrà altre opportunità, poiché il Decreto Milleproroghe non prevede possibilità aggiuntive.
[advBanner]Tuttavia, per i debiti ancora da sanare, potrebbe esistere una possibilità. La nuova definizione agevolata, con una rateizzazione fino a 10 anni, riguarderà i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Tuttavia, il provvedimento è ancora in fase di discussione e non ci sono certezze al riguardo.
[advBanner]La scadenza del 30 aprile 2025 sembra essere davvero l'ultima occasione per aderire alla rottamazione quater delle cartelle esattoriali.
[advBanner]Infatti, siamo ancora in dubbio su una possibile rottamazione quinquies o, in generale, un condono.
Ecco perché è bene conoscere tutte le regole per la presentazione della domanda di riammissione alla rottamazione quater.
La domanda può essere presentata tramite l'area privata o pubblica, compilando il form e selezionando i debiti da inserire nel primo caso, oppure indicando il numero della cartella e della Comunicazione delle somme dovute ricevuta nella prima richiesta, nel secondo.
[advBanner]In aggiunta, la presentazione della domanda congela una serie di procedimenti e scadenze che riguardano i carichi inseriti nella domanda.
[advBanner]Per esempio, non vengono avviate nuove procedure cautelative e non si prosegue con le procedure esecutive precedentemente avviate.
[advBanner]Inoltre, vengono sospesi i termini per la prescrizione e la decadenza dagli obblighi di pagamento da precedenti rottamazioni.
[advBanner]Entro il 30 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà una comunicazione con l’importo complessivo da versare per la definizione agevolata e i moduli di pagamento, suddivisi secondo il numero di rate scelto. I pagamenti prenderanno avvio il 31 luglio 2025.
[advBanner]1. Scadenza per la rottamazione quater: la domanda di riammissione alla rottamazione quater deve essere presentata entro il 30 aprile 2025, per i debiti relativi a carichi affidati dal 2000 al 2022.
2. Debiti ammessi: possono aderire alla rottamazione quater i debiti decaduti da precedenti piani di definizione agevolata, purché rispettino specifici criteri di pagamento.
3. Presentazione della domanda: la domanda può essere presentata tramite l'area privata o pubblica, specificando i debiti e i numeri delle cartelle esattoriali.
4. Rottamazione quinquies: esiste una proposta di rottamazione quinquies per i debiti affidati tra il 2000 e il 2023, ma è ancora in fase di discussione al Parlamento.