12 Putin vuole un esercito più grande: nuova spinta alla leva militare in Russia
01 Apr, 2025 - 18:08

Putin vuole un esercito più grande: nuova spinta alla leva militare in Russia

Putin vuole un esercito più grande: nuova spinta alla leva militare in Russia

La Russia intensifica la leva militare con un nuovo decreto firmato da Vladimir Putin, che prevede la coscrizione di 160mila nuovi soldati tra aprile e luglio 2025. Questa mossa arriva in un contesto di crescenti tensioni con l’Ucraina, mentre Kiev avverte di un'imminente offensiva russa. Nel frattempo, gli Stati Uniti proseguono i colloqui diplomatici per una possibile tregua, mentre il presidente Donald Trump preme per una soluzione al conflitto. Tuttavia, il quadro geopolitico resta complicato.

[advBanner]

Putin amplia la leva militare: 160mila nuovi coscritti

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto che ordina la coscrizione di altri 160mila russi per potenziare le forze armate del paese. Saranno chiamati a prestare servizio uomini di età compresa tra 18 e 30 anni. L'ordine entrerà in vigore l'1 aprile e dovrà essere completato entro il 15 luglio.

[advBanner]

Si tratta della più ampia campagna di leva primaverile dall’inizio della guerra in Ucraina. Nel 2022, il totale dei coscritti era di 134.500 e negli anni successivi il numero è aumentato: 147mila nel 2023 e 150mila nel 2024. In Russia, la coscrizione obbligatoria avviene due volte l'anno, in primavera e in autunno.

[advBanner]

Putin punta a portare il numero di militari attivi a 1,5 milioni, creando così un esercito più numeroso di quello statunitense e il secondo più grande al mondo dopo quello cinese.

[advBanner]

Kiev avverte: la Russia prepara una nuova offensiva militare

Secondo l’intelligence ucraina, la Russia starebbe pianificando "una nuova offensiva nelle regioni di Sumy, Kharkiv e Zaporizhia". Anche il presidente Zelensky ha citato informazioni, secondo cui Mosca starebbe intensificando i preparativi per un'escalation sul campo di battaglia.

[advBanner]

Alcuni analisti ritengono che il Cremlino miri a rafforzare la propria posizione mentre proseguono i colloqui di pace mediati dagli Stati Uniti. "Putin vuole negoziare sul territorio da una posizione più forte", ha dichiarato Zelensky, condividendo questa valutazione.

[advBanner]

Nel frattempo, Mosca ha ribadito che la nuova campagna di leva non è collegata all’"operazione militare speciale" in Ucraina e ha assicurato che i coscritti non saranno impiegati al fronte. Tuttavia, la pressione sulla coscrizione non riguarda solo la Russia. Nei suoi ultimi mesi, l’amministrazione di Joe Biden aveva suggerito all’Ucraina di abbassare l’età per la leva obbligatoria, un cambiamento già attuato nel 2024, quando il limite è stato ridotto da 27 a 25 anni.

[advBanner]

Guerra in Ucraina: sono in corso gli sforzi diplomatici per una tregua

Il presidente statunitense, Donald Trump, ha ribadito la volontà di porre rapidamente fine alla guerra in Ucraina. Funzionari della sua amministrazione stanno conducendo colloqui sia con Mosca che con Kiev nel tentativo di trovare una soluzione diplomatica al conflitto.

[advBanner]

Come risultato di queste trattative, l'Ucraina ha accettato un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni, una proposta che però non ha ricevuto il via libera da parte della Russia. Tuttavia, le parti hanno concordato una tregua limitata sulle infrastrutture energetiche, anche se continuano a essere segnalati attacchi. Mosca e Kiev si accusano reciprocamente di colpire impianti strategici, alimentando ulteriori tensioni.

[advBanner]

Dopo oltre tre anni di guerra, Russia e Ucraina si dichiarano aperte anche a un possibile accordo sul Mar Nero. Mosca ha avanzato la richiesta di revocare le sanzioni su prodotti alimentari e fertilizzanti per poter tornare ad accedere ai mercati globali.

[advBanner]

Nel frattempo, Trump ha espresso rabbia nei confronti di Vladimir Putin per le recenti dichiarazioni del leader russo che hanno messo in discussione la legittimità di Volodymyr Zelensky come interlocutore nei negoziati di pace. Trump ha affermato che, se considererà la Russia responsabile del fallimento nel raggiungere un cessate il fuoco con l'Ucraina, potrebbe introdurre dazi secondari sul petrolio russo.

[advBanner]

[advBanner]
AUTORE
foto autore
Nazlican Cebeci
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE