Dal Teatro Italia, dove ha luogo l'assemblea del M5S Lazio, il leader Giuseppe Conte ha richiamato i Paesi dell'Ue alle proprie responsabilità, "per noi questa è l'ora del coraggio". Inoltre, ha esortato i governi occidentali e l'Ue a mobilitarsi sia per il conflitto russo-ucraino sia per il confitto palestinese, a "rappresentare i valori occidentali, che non significa proseguire guerre, significa impostare negoziati di pace".
Sulla questione, il leader dei Cinque Stelle interviene anche sul social X, denunciando la vergognosa "pavidità della politica sulla strage che si sta consumando a Gaza" e invitando la comunità internazionale a pretendere un cessate il fuoco a Gaza:
Durante l'assemblea a Teatro Lazio, Conte commenta criticamente la manovra, "completamente sbagliata", attaccando il governo, accusato di non volersi confrontare e dialogare con il Paese. Il leader dei Cinque Stelle fa sapere che il partito ha raccolto "una lista lunghissima di insoddisfazioni e di forti preoccupazioni".
Il giudizio negativo e severo sulla manovra unisce Pd e M5S, due forze che recentemente stanno intensificando molto il dialogo e gli scambi, fermo restando la volontà di entrambi i partiti di rimanere autonomi. A tal proposito, Conte definisce il proprio partito di appartenenza "una forza che sta facendo un suo percorso e proseguiremo anche a tracciare una linea molto innovativa per la politica dell’intero Paese, saremo sempre avanti in trincea a raccogliere le sfide".
Al momento, il M5S sta mettendo in atto la "fase del radicamento territoriale", durante la quale 220 gruppi territoriali eleggono i propri rappresentanti. Conte commenta con le seguenti parole questa fase di ritorno a una politica dal basso: "Stiamo recuperando la nostra fondamentale vocazione: alimentare la politica dal basso. La politica non può essere solo di vertice, solo ragionamenti fatti nei palazzi delle istituzioni, deve essere fatta dal basso".