20 Tricodinia: cos'è, quali sono le cause e come si manifesta questa s...
22 Nov, 2023 - 16:57

Tricodinia: cos'è, quali sono le cause e come si manifesta questa s...

Tricodinia: cos'è, quali sono le cause e come si manifesta questa s...

Cos’è la tricodinia? Si tratta di una sensazione fastidiosa e a volte addirittura dolorosa che coinvolge il cuoio capelluto.

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Il dolore derivato da questo disturbo può essere caratterizzato da una o più condizioni come: il dolore al tocco o allo sfioramento, l'indolenzimento, il bruciore o il senso di intorpidimento.

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Dato che la tricodinia è molto soggettivo risulta difficile da poter definire esattamente. Questa condizione infatti non è facile da spiegare così come non è facile scoprirne la causa o la sintomatologia. 

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Cos’è la tricodinia: le cause

Nel corso degli anni sono molte le ipotesi che si sono sviluppate per poter chiarire le cause di questo disturbo ad oggi però non è stato ancora possibile definirle con precisione, risultando ancora sconosciute.

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La parola tricodinia si è diffusa a partire dal 1960 con l'avvio di una ricerca sulla sensazione dolorosa legata a fenomeni di caduta accentuata di capelli.

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Alcuni studi più recenti hanno, però, dimostrato che in realtà non esiste nessuna correlazione stretta con questo tipo di patologia.

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Alcuni esperti ipotizzano e sostengono che la sensazione dolorosa del cuoio capelluto possa essere in realtà legata ad un fattore di tipo infiammatorio che sorge a livello del follicolo.

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Altri studi pubblicati negli ultimi anni però hanno dimostrato che non c’è una grossa presenza di elementi infiammatori intorno al follicolo e quindi non può essere quella, di fatto, la ragione dell'insorgenza del disturbo.

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Infine, sempre tra le ipotesi sviluppate dagli esperti del settore possiamo trovare la tricodinia legata ad una possibile lieve neuropatia, un dolore cutaneo quindi associato alla produzione di neuropeptidi.

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Non avendo una definizione sicura del disturbo in questione le cause, di conseguenza, possono essere molte. Per identificarle gli specialisti possono unicamente basarsi sull’anamnesi del paziente e su quelle che secondo i casi registrati sono le cause più comuni.

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Ecco alcune cause più diffuse:

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  • stress, che provoca tensione muscolare anche a carico forse dei muscoli piloerettori;
  • cause meccaniche come, ad esempio, il bruxismo, ovvero il digrignamento dei denti notturno;
  • patologie già esistenti come problemi alle prime vertebre cervicali o sofferenze articolari.

Non essendo a conoscenza della causa esatta che scatena la tricodinia è impossibile prevedere il decorso del disturbo e neanche come questo si possa evolvere.

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In alcuni pazienti infatti, questa difficoltà legata ai capelli dura per molto tempo provocando anche danni e disagi nel soggetto. L'unica cosa che può fare il dermatologo o lo specialista è quello di cercare di tamponare il problema e alleviare il più possibile il dolore.

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Diagnosi, cure e rimedi 

Così come per le cause non esiste neanche una diagnosi vera e propria. Per poter diagnosticare questo disturbo è fondamentale indagare l’origine e agire su quello. 

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Per alleviare il fastidio dovuto alla tricodinia ecco alcune indicazioni terapeutiche:

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  • terapie a supporto sulla base dell’anamnesi; 
  • antinfiammatori e corticosteroidi;
  • massaggio cutaneo, utile per scollare il cuoio capelluto dagli strati sottostanti; 
  • evitare trazioni dei capelli ed evitare alle radici di avere orientamenti non naturali;
  • in casi molto rari e particolari farmaci antidepressivi in dosi blande.

Cos'è la tricodinia: come prevenirla

Oltre alla cura è importante anche la prevenzione della tricodinia. La sua insorgenza può infatti essere evitata grazie a qualche piccolo accorgimento come una ricorrente visita dermatologica specifica del cuoio capelluto, alla quale, in alcuni casi si possono anche aggiungere degli esami più approfonditi.

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In circostanze più particolari è bene poi sottoporsi spesso alla biopsia, ovvero all'esame istologico in modo da avere ben sotto controllo la situazione.

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Infine bisogna fare attenzione alla routine quotidiana. Infatti è importante durante lo shampoo fare un massaggio per aiutare così a stimolare la circolazione locale, lenire le tensioni muscolari della testa e riossigenare i bulbi. 

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Inoltre, è sconsigliato usare acqua troppo calda o prodotti troppo aggressivi, così come andrebbero evitate tutte le situazioni in grado di stressare l'organismo.

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Risulta invece efficace mangiare spesso cibi ricchi di proteine, come il pesce e moderare il consumo di alcol e fumo oltre che dormire almeno 7 ore per notte.

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Valentina Todaro
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