13
Permessi legge 104: rischi e conseguenze del ricovero? I permessi sono lo strumento più utilizzato per garantire l’assistenza continua ai lavoratori disabili o lavoratori con familiari disabili non autosufficienti.
[advBanner]Innanzitutto, è importante chiarire che possono usufruire dei permessi legge 104 coloro che hanno un familiare a cui la Commissione medica ASL – INPS abbia accertato un grado di disabilità grave di non autosufficienza. Esistono delle condizioni in cui i permessi legge 104 non sono fruibili. Vediamo insieme quando e perché.
[advBanner]L’attuale normativa dispone che i lavoratori disabili in situazione di gravità o i lavoratori con familiari disabili non autosufficienti in situazione di gravità possono fruire di permessi retribuiti.
[advBanner]I lavoratori dipendenti possono fruire dei permessi retribuiti previsti dalla legge 104 nelle seguenti condizioni:
[advBanner]È importante notare che tale beneficio può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado, a condizione che i genitori o il coniuge o la parte dell’unione civile o il convivente di fatto (articolo 1, commi 36 e 37, legge 76/2016) della persona con disabilità grave abbia un’età non inferiore a 65 anni.
[advBanner]Inoltre, tale condizione si applica anche nei casi di patologie invalidanti o deceduti o mancanti.
[advBanner]La normativa dispone che la fruizione dell’indennità per i permessi legge 104 avvenga secondo diverse modalità, di seguito riportate:
[advBanner]Come accennato, la fruizione dei permessi legge 104 rappresenta lo strumento principale per l’accesso alle diverse agevolazioni, contributi e aiuti a favore dei lavoratori disabili in situazione di gravità o dei lavoratori con familiari disabili non autosufficienti in situazione di gravità.
[advBanner]Per quanto riguarda la fruizione dei permessi legge 104, è importante sottolineare che non possono essere goduti in presenza di un ricovero presso strutture ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurano assistenza sanitaria continuativa.
[advBanner]Tuttavia, è possibile legittimare la fruizione dei permessi a condizione che l’interessato produca una certificazione medica dalla quale risulti la necessità della presenza del soggetto che presta assistenza.
[advBanner]Sono numerose le sentenze della Cassazione che legittimano il licenziamento del dipendente che ha usufruito impropriamente dei permessi legge 104.
[advBanner]Nel merito, nell’ordinanza del 13 marzo 2023 n. 7301, la Cassazione ha convalidato la legittimità del licenziamento per giusta causa del lavoratore che ha abusato dei permessi legge 104.
[advBanner]Nel caso specifico, il lavoratore ha usufruito dei permessi per finalità estranee ai motivi assistenziali, abusando del diritto all’indennità e integrando la violazione del dovere di buona fede.
[advBanner]