23 Jan, 2025 - 15:24

Canone RAI 2025: ultime ore per evitare l'addebito automatico in bolletta, scopri come fare

Canone RAI 2025: ultime ore per evitare l'addebito automatico in bolletta, scopri come fare

Se non verrà presentata la domanda entro il 31 gennaio per l’esonero dal canone RAI, non sarà possibile evitare l’addebito nella bolletta luce. Sarà certamente una brutta sorpresa per chi non deve pagare l’abbonamento alla televisione italiana. Si apre la possibilità di ottenere l’esonero totale dal pagamento del canone RAI, a condizione che l’intestatario della fornitura elettrica residenziale risponda a diversi requisiti. Oltretutto, la domanda deve essere presentata nei modi e nei termini di legge. Vediamo come funziona.

Canone RAI 2025: come evitare l’addebito nella bolletta luce

È ora di presentare la dichiarazione sostitutiva per richiedere l'esonero dal pagamento automatico del canone RAI nella bolletta elettrica. Per ottenere l'esonero totale, è necessario che gli intestatari di un contratto di energia elettrica, non essendo detentori di un apparecchio televisivo o rientrando in altre categorie previste dalla normativa, presentino la dichiarazione entro il 31 gennaio 2025.

Chi ha diritto all'esenzione del canone RAI?

Come riportato dall'Agenzia delle Entrate, le soluzioni per ottenere l'esonero dal canone RAI sono diverse e coinvolgono più soggetti, tra cui:

  • intestatari di utenze elettriche residenziali che non detengono un apparecchio televisivo;
  • anziani ultra 75enni con basso reddito;
  • agenti diplomatici (ai sensi dell'articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961);
  • funzionari o impiegati consolari (ai sensi dell'articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963);
  • funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile;
  • militari di cittadinanza non italiana o personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia (ai sensi dell'articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951).

Cosa non si paga più dopo i 75 anni?

Come riportato da fiscooggi.it, le persone che compiono o superano i 75 anni di età non sono tenute al pagamento dell'abbonamento televisivo per uso privato, a condizione che soddisfino diversi requisiti:

  • chi ha compiuto 75 anni tra il 1° agosto 2024 e il 31 gennaio 2025 può richiedere l'esonero totale dal pagamento del canone RAI per l'intero anno 2025;
  • chi compirà 75 anni tra il 1° febbraio e il 31 luglio 2025 può richiedere l'esonero dal pagamento del canone RAI per il secondo semestre del 2025;
  • non devono convivere con altre persone, a eccezione del coniuge (o del partner con cui si è unita civilmente), titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti);
  • il reddito annuo personale e congiugale non deve superare gli 8.000 euro.

Nota bene: chi rientra in questi requisiti può presentare una dichiarazione sostitutiva utilizzando l'apposito modello dell'Agenzia delle Entrate.

Quando inviare la dichiarazione sostitutiva del canone RAI 2025?

L’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per la compilazione del quadro A del modello, attraverso cui i richiedenti dichiarano di non possedere un apparecchio televisivo in nessuno degli appartamenti dove è attivata un’utenza elettrica a loro intestata.

È importante sottolineare che la dichiarazione di non detenzione di un apparecchio TV riguarda sia il richiedente sia tutti i membri del nucleo familiare, ovvero coniuge, parenti, affini, adottati, tutori o persone legate da vincoli affettivi e coabitanti.

A tal proposito, si ricorda che anche gli eredi devono presentare una dichiarazione sostitutiva, nella quale dichiarano la non detenzione di una TV nell'appartamento la cui bolletta luce risulta intestata al contribuente deceduto.

Come togliere il canone RAI dalla bolletta della luce?

Per eliminare l’addebito della tassa sulla TV dalla bolletta, è indispensabile presentare la denuncia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento, entro il 31 gennaio.

In questo caso, il richiedente dichiara che in nessuno degli appartamenti dove è attivata un’utenza elettrica a lui intestata è presente un apparecchio televisivo, oltre a quello per cui è stato richiesto il suggellamento.

La dichiarazione deve essere presentata dagli intestatari della bolletta luce e ha validità annuale.

Se, successivamente alla presentazione della dichiarazione, vengono a mancare i requisiti previsti dalla normativa per l'esonero dal canone RAI, è indispensabile comunicare tali variazioni all'Agenzia delle entrate compilando il quadro C del modello. L'Agenzia addebiterà il canone dal mese successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione sostitutiva per variazione delle condizioni.

Il modello dichiarazione sostitutiva può essere presentato tramite:

  • l'apposita applicazione online disponibile tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate;
  • intermediari abilitati (Caf o professionisti);
  • raccomandata senza busta: all'indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 - 10121 Torino, allegando un documento di riconoscimento valido;
  • posta elettronica certificata (PEC): purché la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale, coerentemente con quanto previsto dagli articoli 48 e 65 n. 82/2005 (Cad). La PEC dovrà essere inviata all'indirizzo [indirizzo email rimosso].

Modalità di invio e regole per il doppio addebito del Canone TV

Come spiegato dall'Agenzia delle Entrate, se il canone è già stato addebitato a un membro del nucleo familiare diverso dall'intestatario della bolletta, quest'ultimo deve presentare la dichiarazione sostitutiva compilando il quadro B, riportando il codice fiscale di colui che ha regolarizzato l'abbonamento e la data del suo ingresso nel nucleo familiare.

È importante sottolineare che:

  • se l'ingresso nel nucleo familiare è avvenuto dal 1° gennaio: la tassa sulla TV non è dovuta per tutto l'anno;
  • se l'ingresso nel nucleo familiare è avvenuto tra il 2 gennaio e il 1° luglio: la tassa è dovuta per il primo semestre dell'anno;
  • se l'ingresso nel nucleo familiare è avvenuto tra il 2 luglio e il 1° gennaio dell'anno successivo: il canone è dovuto per l'intero anno di presentazione della dichiarazione, ma non per l'anno successivo.

Focus sui punti chiave per evitare l’addebito del canone RAI 2025 in bolletta

  • Esenzione Canone RAI 2025: Per evitare l'addebito automatico del canone RAI nella bolletta luce, è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva entro il 31 gennaio 2025. La richiesta è valida per chi non possiede un apparecchio televisivo o per alcune categorie specifiche, come anziani con reddito basso o diplomatici.
  • Chi ha diritto all'esonero: L'esonero può essere richiesto da intestatari di utenze senza TV, persone over 75 con basso reddito, diplomatici e personale NATO, tra gli altri. I requisiti specifici includono un reddito annuo sotto gli 8.000 euro e la non coabitazione con persone a reddito proprio.
  • Modalità di invio della dichiarazione: La dichiarazione può essere inviata online, tramite intermediari, raccomandata o PEC. Se il canone è già stato addebitato erroneamente, è necessario correggere la situazione compilando un quadro specifico
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Antonella Tortora
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