22 Jan, 2025 - 14:54

Indennità INPS a 63 anni: 1.500 euro al mese nel 2025, ecco come richiederla prima della scadenza

Indennità INPS a 63 anni: 1.500 euro al mese nel 2025, ecco come richiederla prima della scadenza

Non si tratta di una pensione, ma di un’indennità INPS a 63 anni e 5 mesi. È sempre meglio ricevere un’indennità garantita dallo Stato italiano fino alla pensione, piuttosto che non avere scelte previdenziali.

Sono lontani i tempi in cui si usciva dal mondo del lavoro più facilmente per andare in pensione. Ora che tutte le regole pensionistiche, o quasi, sono diventate più rigide, l’APE Sociale rappresenta un’ottima opportunità, con una mensilità fino a 1.500€ destinata ad alcune categorie di lavoratori. Vediamo insieme le principali caratteristiche dell’Ape Sociale, ma soprattutto sottolineiamo che essa ha una scadenza per le domande: è fondamentale richiederla prima che sia troppo tardi.

Requisiti per l’Indennità INPS a 63 anni nel 2025: fino a 1.500 euro al mese

Ad oggi, l’Ape Sociale rappresenta una valida certezza previdenziale per coloro che intendono accedere a questa indennità, che permette di ottenere fino a 1.500 euro mensili. Tuttavia, i beneficiari devono aver compiuto almeno 63 anni e 5 mesi e soddisfare specifici requisiti, incluso un ammontare contributivo minimo per l’accesso al trattamento.

A fronte di un importo fino a 1.500 euro al mese, corrisposto sulla base della pensione futura, nel caso di iscrizione a una sola gestione previdenziale, l’INPS non applica rivalutazioni o integrazioni al minimo.

È utile ricordare che, in presenza di iscrizione a più gestioni, la base dell'importo viene calcolata secondo il principio della proporzionalità ai contributi versati in ogni gestione. Nel periodo di fruizione dell’indennità INPS, non si matura una contribuzione figurativa.
In ogni caso, l’Ape Sociale non produce più i suoi effetti nel caso di decesso del beneficiario. Inoltre, il coniuge superstite o gli eredi non possono richiedere la reversibilità della prestazione.

Categorie di lavoratori che possono accedere all’APE Sociale nel 2025

Tornando ai requisiti principali di accesso all’anticipo pensionistico Ape Sociale, anche per il 2025 sono stati confermati i criteri principali di accesso alla misura, che prevedono un’età anagrafica di 63 anni e 5 mesi e altre condizioni, inclusa quella contributiva. Di seguito, le 5 categorie di accesso all’indennità INPS:

  • disoccupati: se risulta che abbiano perso il lavoro per licenziamento (anche collettivo), dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, e altre condizioni. Durante questo periodo, devono aver accumulato un montante contributivo minimo di 30 anni di versamenti;
  • caregiver: per i quali si richiede un’anzianità contributiva minima di 30 anni. Rientrano in questa categoria i lavoratori che assistono, da almeno sei mesi, il coniuge o un parente convivente di primo grado con disabilità grave (Legge 104, art. 3 comma 3);
  • invalidi civili: per i quali si richiede una ridotta capacità lavorativa pari almeno al 74%, combinata con un’anzianità contributiva minima di 30 anni di versamenti;
  • lavoratori con mansioni gravose: per i quali si richiede un montante contributivo minimo di 36 anni, oltre ad aver svolto lavori gravosi per almeno sette anni negli ultimi dieci anni o sei anni negli ultimi sette.

Modalità di richiesta dell'Indennità INPS Ape Sociale: scadenze e presentazione

Il 31 marzo è la prima scadenza utile per richiedere l’indennità INPS, ma è anche il momento in cui il lavoratore presenta la domanda preliminare per il diritto alla pensione.

Un dato evidente riguarda la presenza di due domande: la prima per la verifica dei requisiti, l’altra per l’accesso al trattamento. In ogni caso, è fondamentale richiederla prima che sia troppo tardi, rispettando le seguenti scadenze:

  1. dal 1° gennaio al 31 marzo 2025;
  2. dal 1° aprile al 15 luglio 2025;
  3. dal 16 luglio al 30 novembre 2025.

L'istanza di accesso all’indennità INPS può essere presentata telematicamente attraverso il portale INPS, previa autenticazione con le credenziali digitali (SPID, CIE o CNS), oppure telefonicamente contattando il Contact Center chiamando il numero gratuito 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile (con tariffazione a carico dell'utente).

In alternativa, è possibile rivolgersi ai servizi di Patronati o CAF. Per informazioni più dettagliate, si rimanda alla consultazione del sito istituzionale dell'INPS.

Benefici e impatti dell’APE Sociale: vantaggi e durata dell’indennità

La risposta giusta riguarda la durata dell’anticipo pensionistico Ape Sociale, che per legge ha una data di inizio nell’erogazione del beneficio, ma anche un termine di conclusione, quindi una fine.

In sostanza, l’indennità INPS viene rilasciata all’atto del possesso dei requisiti previsti per l’accesso al trattamento e termina quando il richiedente perfeziona i requisiti per la pensione di vecchiaia (67 anni e 20 anni di contributi) o la pensione anticipata flessibile ordinaria (41-42 anni e 10 mesi).

Si evidenzia, inoltre, che le lavoratrici madri godono di uno “sconto” applicato sul requisito contributivo di un anno per ogni figlio, entro un massimo di due anni.

Domande frequenti sull’Indennità INPS APE Sociale: risposte alle principali richieste

  1. Quali sono i requisiti per richiedere l'APE Sociale nel 2025? Gli utenti cercano informazioni precise sui criteri di eleggibilità per l'APE Sociale. È importante elencare in modo chiaro le categorie beneficiarie, come disoccupati, invalidi, caregiver e lavoratori con mansioni gravose. Inoltre, è necessario indicare l’età richiesta (minimo 63 anni e 5 mesi) e il numero di anni di contributi necessari (30-36 anni, a seconda della categoria).
  2. Come fare domanda per l'APE Sociale prima della scadenza? Gli utenti vogliono capire come presentare la domanda online, tramite Contact Center o patronati, specificando le scadenze per evitare errori. È utile linkare il sito INPS per l'accesso diretto al modulo.
  3. Che cos'è l'indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo e come richiederla? Molti potrebbero cercare informazioni su come i lavoratori con contratto discontinuo nel settore dello spettacolo possano accedere a questa indennità. Dovrebbero trovare informazioni sulle giornate di contributo richieste (60 giorni) e su come fare domanda entro le scadenze stabilite.
  4. Qual è l’importo dell’indennità INPS mensile per l'APE Sociale e le altre categorie? Gli utenti vogliono sapere l'importo dell'indennità mensile che possono ricevere, che per l'APE Sociale varia a seconda della situazione economica individuale, ma generalmente si aggira intorno ai 1.500€ al mese.

Conclusione

L'APE Sociale è una valida opportunità per chi ha almeno 63 anni e 5 mesi e ha accumulato i contributi necessari. Se appartieni a una delle categorie di lavoratori beneficiari, puoi ricevere un’indennità fino a 1.500 euro al mese fino a raggiungere l'età pensionabile. Ricorda di fare domanda entro le scadenze, in modo da non perdere questa opportunità.

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Antonella Tortora
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