Non si tratta di una pensione, ma di un’indennità INPS a 63 anni e 5 mesi. È sempre meglio ricevere un’indennità garantita dallo Stato italiano fino alla pensione, piuttosto che non avere scelte previdenziali.
Sono lontani i tempi in cui si usciva dal mondo del lavoro più facilmente per andare in pensione. Ora che tutte le regole pensionistiche, o quasi, sono diventate più rigide, l’APE Sociale rappresenta un’ottima opportunità, con una mensilità fino a 1.500€ destinata ad alcune categorie di lavoratori. Vediamo insieme le principali caratteristiche dell’Ape Sociale, ma soprattutto sottolineiamo che essa ha una scadenza per le domande: è fondamentale richiederla prima che sia troppo tardi.
Ad oggi, l’Ape Sociale rappresenta una valida certezza previdenziale per coloro che intendono accedere a questa indennità, che permette di ottenere fino a 1.500 euro mensili. Tuttavia, i beneficiari devono aver compiuto almeno 63 anni e 5 mesi e soddisfare specifici requisiti, incluso un ammontare contributivo minimo per l’accesso al trattamento.
A fronte di un importo fino a 1.500 euro al mese, corrisposto sulla base della pensione futura, nel caso di iscrizione a una sola gestione previdenziale, l’INPS non applica rivalutazioni o integrazioni al minimo.
È utile ricordare che, in presenza di iscrizione a più gestioni, la base dell'importo viene calcolata secondo il principio della proporzionalità ai contributi versati in ogni gestione. Nel periodo di fruizione dell’indennità INPS, non si matura una contribuzione figurativa.
In ogni caso, l’Ape Sociale non produce più i suoi effetti nel caso di decesso del beneficiario. Inoltre, il coniuge superstite o gli eredi non possono richiedere la reversibilità della prestazione.
Tornando ai requisiti principali di accesso all’anticipo pensionistico Ape Sociale, anche per il 2025 sono stati confermati i criteri principali di accesso alla misura, che prevedono un’età anagrafica di 63 anni e 5 mesi e altre condizioni, inclusa quella contributiva. Di seguito, le 5 categorie di accesso all’indennità INPS:
Il 31 marzo è la prima scadenza utile per richiedere l’indennità INPS, ma è anche il momento in cui il lavoratore presenta la domanda preliminare per il diritto alla pensione.
Un dato evidente riguarda la presenza di due domande: la prima per la verifica dei requisiti, l’altra per l’accesso al trattamento. In ogni caso, è fondamentale richiederla prima che sia troppo tardi, rispettando le seguenti scadenze:
L'istanza di accesso all’indennità INPS può essere presentata telematicamente attraverso il portale INPS, previa autenticazione con le credenziali digitali (SPID, CIE o CNS), oppure telefonicamente contattando il Contact Center chiamando il numero gratuito 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile (con tariffazione a carico dell'utente).
In alternativa, è possibile rivolgersi ai servizi di Patronati o CAF. Per informazioni più dettagliate, si rimanda alla consultazione del sito istituzionale dell'INPS.
La risposta giusta riguarda la durata dell’anticipo pensionistico Ape Sociale, che per legge ha una data di inizio nell’erogazione del beneficio, ma anche un termine di conclusione, quindi una fine.
In sostanza, l’indennità INPS viene rilasciata all’atto del possesso dei requisiti previsti per l’accesso al trattamento e termina quando il richiedente perfeziona i requisiti per la pensione di vecchiaia (67 anni e 20 anni di contributi) o la pensione anticipata flessibile ordinaria (41-42 anni e 10 mesi).
Si evidenzia, inoltre, che le lavoratrici madri godono di uno “sconto” applicato sul requisito contributivo di un anno per ogni figlio, entro un massimo di due anni.
Domande frequenti sull’Indennità INPS APE Sociale: risposte alle principali richieste
L'APE Sociale è una valida opportunità per chi ha almeno 63 anni e 5 mesi e ha accumulato i contributi necessari. Se appartieni a una delle categorie di lavoratori beneficiari, puoi ricevere un’indennità fino a 1.500 euro al mese fino a raggiungere l'età pensionabile. Ricorda di fare domanda entro le scadenze, in modo da non perdere questa opportunità.