Jannik Sinner ha pronto il piano per il suo ritorno in campo dopo la squalifica. Tre mesi di attesa prima di rivederlo in campo, presumibilmente agli Internazionali di tennis d’Italia. Nel frattempo l’azzurro si sta riposando e ha fissato il piano per il suo ritorno al top. Un programma studiato passo dopo passo per migliorare e lanciare l’assalto al Grande Slam. Roland Garros, Wimbledon e US Open sono nel mirino.
È partito il conto alla rovescia per rivedere in campo Jannik Sinner. L’altoatesino che potrà tornare a giocare un torneo dal 5 maggio e ad allenarsi dal 13 aprile, ora si sta riposando e sta studiando il piano per tornare al top. Tre mesi senza giocare, dal 9 febbraio al 4 maggio, possono sembrare un’eternità per chi è abituato a giocare tutti i giorni ma Sinner, appena potrà tornare in campo, è pronto all’assalto al grande Slam.
Fino al 28 febbraio è stato pianificato resettare completamente la testa per riposare la mente e il corpo, dopo un periodo che l’ha visto sotto stress per la vicenda legata al doping, che lo ha accompagnato per quasi un anno, e in campo con la vittoria a gennaio degli Australian Open. Dal 1° marzo, anche se non sarà ancora arrivato il momento di poter riprendere in mano la racchetta, si allenerà dal punto di vista atletico. Da metà marzo la terza fase del programma: Sinner potrà tornare ad allenarsi ma senza tennisti tesserati e fuori dai circoli ufficiali.
Per evitare un impatto importante quando tornerà a sfidare tennisti professionisti sarà importante avere avversari di livello con lo scopo di riprodurre quanto più possibile le azioni di gioco, il più vicino possibile a una partita ufficiale. Ecco poi l’atteso ritorno in campo: dal 13 aprile l’azzurro potrà tornare ad allenarsi senza più paletti in attesa del 4 maggio a mezzanotte a mezzanotte quando scadrà ufficialmente la squalifica dall’agenzia mondiale per doping e dopo due giorni inizieranno gli Internazionali di tennis d’Italia.
Roma gli permetterà di testare la sua condizione atletica dopo la squalifica prima dell’assalto al Grande Slam, i tre tornei su cui vuole mettere le mani. Il primo è il Roland Garros, in programma dal 25 maggio all’8 giugno, dove l’anno scorso è arrivato in semifinale. Stesso discorso per Wimbledon, che si svolgerà dal 30 giugno al 13 luglio, anche qui nel 2024 arrivato fino alla semifinale e infine gli US Open, in programma dal 25 agosto al 7 settembre, cercando di ripetere il successo ottenuto nella scorsa edizione.
Jannik Sinner non potrà partecipare a un torneo fino al 5 maggio, giorno in cui terminerà la squalifica dopo aver patteggiato con la WADA per il caso doping.
Il ritorno in campo è fissato per il 7 maggio quando inizieranno gli Internazionali di tennis d’Italia, un torneo in cui l’azzurro vorrà sicuramente giocare, sia perché l’anno scorso non ha partecipato per infortunio ma anche perché sa già che ad attenderlo ci sarà un tifo da stadio per il suo ritorno in campo.
Sinner, anche senza giocare, almeno fino ad aprile, Sinner è certo che resterà numero uno al mondo. Infatti, dall’altra parte del mondo, dal torneo di Rio de Janeiro in Brasile, arriva una bella notizia per l’azzurro. La vittoria di Comesana su Zverev, numero due al mondo, nei quarti di finale permette così a Sinner di rimanere in testa al ranking almeno fino ad aprile, quando inizierà il Master 1000 di Monte-Carlo. Così Sinner arriverà almeno a quarantaquattro settimane da numero uno al mondo.