Manca ancora un mese alla fine della Coppa del Mondo di sci alpino, fissata per il 27 marzo, quando si terranno le finali di Sun Valley e Federica Brignone ha allungato il suo vantaggio in vetta nella classifica generale ed è la favorita per la sfera di cristallo. L’azzurra sogna la vittoria a cinque anni di distanza, come nel 2020, quando oltre al titolo assoluto si impose anche nelle classifiche di specialità di gigante e combinata alpina.
Federica Brignone vince a Sestriere realizzando una bella doppietta e si avvicina sempre di più alla vittoria nella Coppa del mondo di sci alpino.
Ancora un mese e sapremo se la valdostana sarà riuscita a mettere le mani sulla sfera di cristallo, l’ambita coppa per la vincitrice della Coppa del mondo di sci.
Un bis che la 34enne sogna dopo il successo di cinque anni fa nel 2020, quando si impose nel titolo assoluto e nelle classifiche di specialità di gigante e combinata alpina.
Federica Brignone oggi è in testa nella classifica generale con 190 punti di vantaggio nei confronti della Svizzera Lara Gut-Behrami. Manca ancora un mese alla fine della stagione, nel weekend del 26 e 27 marzo con le finali di Sun Valley negli Stati Uniti, tredici gare alla fine, ma la sfera di cristallo potrebbe anche essere consegnata prima e la speranza è che sia a metterci le mani proprio Federica Brignone.
Archiviate le discese di Sestriere, si andrà in Norvegia a Kvitfjell e poi, nel weekend successivo, in Svezia. La valdostana ha già vinto in questa stagione due discese e un SuperG, quindi in Norvegia prima e in Svezia poi potrà vantare un margine importante sulla sua più diretta rivale, Lara Gut-Behrami. Ma la Brignone ci tiene a fare bene anche nei due prossimi appuntamenti perché poi si tornerà a metà marzo in Italia, in casa in Val d’Aosta e potrebbe festeggiare davanti al suo pubblico. L’occasione per Brignone di ipotecare la vittoria in Coppa del Mondo potrebbe arrivare a La Thuile, in Val d’Aosta, a metà marzo, il penultimo appuntamento prima della fine della stagione negli Stati Uniti.
La sfera o coppa di cristallo è un trofeo tipico degli sport invernali e viene assegnata dalle varie federazioni internazionali ai vincitori delle Coppe del Mondo nelle diverse discipline. Tutte le sfere di cristallo hanno la stessa dimensione, a eccezione di quella che va al vincitore della classifica generale. Quella più piccola va al vincitore o alla vincitrice delle classifiche stilate per ogni specialità delle varie discipline.
Le sfere vengono consegnate a fine stagione e restano nelle mani dei vincitori. Le diverse discipline sono: la combinata nordica, il freestyle, il salto con gli sci, lo sci alpino, lo sci di fondo, lo sci di velocità, lo snowboard, il biathlon, lo slittino, il bob e lo skeleton.
La prima coppa di cristallo viene assegnata nel 1967 con Heini Messner che vince la prima gara nella storia della Coppa del Mondo di sci. La storia di questa sfera ha radici più lontane, in un Paese in cui non ci sono montagne e la cui cima più alta è di 300 metri sul livello del mare: in Olanda. A Leerdam, una piccola città vicino a Rotterdam dove c’era una fabbrica di vetro. Ma perché proprio in Olanda? La risposta è semplice: per molti anni nel reparto dove veniva realizzata la coppa venivano prodotte anche le bottiglie di una famosa marca di acqua, sponsor della Coppa del mondo di sci per tanti anni.