26 Feb, 2025 - 11:06

Elezioni Germania 2025, Tajani stronca l'estrema destra amica di Salvini: "Non fa l'interesse dell'Italia"

Elezioni Germania 2025, Tajani stronca l'estrema destra amica di Salvini: "Non fa l'interesse dell'Italia"

Le elezioni in Germania consegnano dei risultati che rendono soddisfatti non soltanto chi ha votato il partito che ha ottenuto più consensi, la CDU di Friedrich Merz, ma anche chi in Italia ne condivide l'orientamento politico europeista e centrista.

È il caso di Antonio Tajani: il leader di Forza Italia e il vicepresidente del Partito Popolare Europeo, a margine del Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti, ha espresso la propria soddisfazione che il centro moderato tedesco abbia retto bene alla pressione degli estremismi di sinistra e di destra.

Quest'ultimo aspetto però, anche se legato al posizionamento politico di Tajani, rischia di creare screzi ancora una volta con la Lega e il suo leader Matteo Salvini. Quest'ultimo si è detto invece fortemente felice che l'estrema destra dell'AfD abbia ottenuto così tanti voti, ottenendo però la reazione stizzita di Tajani: "Quel partito va contro l'Italia".

Elezioni in Germania, la vittoria della CDU è anche di Tajani

È tempo dei primi bilanci dopo i risultati delle elezioni politiche in Germania, necessarie per dare un nuovo governo e rinnovare i 630 membri del Bundestag. La caduta del "governo-semaforo" guidato da Olaf Scholz ha preoccupato non soltanto le istituzioni politiche ed economiche europee, ma anche di riflesso i partiti in Italia.

Ognuno guardava alla giornata di ieri 23 febbraio 2025 con un misto di speranza e di apprensione. Se Matteo Salvini gioisce per l'avanzata dell'AfD, sintomo di un cambiamento che anche in terra tedesca si fa forte, i risultati della sinistra Linke rendono contento Nicola Fratoianni di AVS.

Anche Antonio Tajani si inserisce in quella dinamica tipicamente italiana per la quale la vittoria di un dato partito all'estero valida istantaneamente le proposte politiche della formazione politica italiana. Per il leader di Forza Italia la vittoria della CDU e di Friedrich Merz è sinonimo di stabilità governativa ma soprattutto di difesa dei valori europei.

Secondo il ministro degli Esteri, la vittoria centrista di ieri è la miglior risposta contro ogni forma di estremismo (da destra come da sinistra), specie considerando che la Germania è il motore economico dell'Unione Europea. Le sue difficoltà sono quindi difficoltà di tutti, europee, andando ad indebolire la posizione generale nel confronto con superpotenze come Cina o Stati Uniti:

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Sono molto soddisfatto come vicepresidente del Partito Popolare Europeo del successo della Cdu/Csu, è il miglior antidoto contro i populismi che rischiano di fare danno all'Europa e di non permettere al nostro continente di essere più forte sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista della difesa, e di essere un interlocutore degli Stati Uniti. Credo che le elezioni in Germania permetteranno all'Europa di rinforzarsi.

Tajani: "Nessuna vicinanza alle idee dell'Afd"

È innegabile però che queste parole, pur dettate anche dall'altro ruolo istituzionale di Tajani (cioè vicepresidente del PPE), possano cozzare con quanto detto dai suoi alleati di governo in Italia. I toni soddisfatti di Fratelli d'Italia per i risultati elettorali di AfD impallidiscono di fronte all'esultanza sfrenata che in queste ore la Lega ha messo in campo sui suoi profili social.

Per dimostrare agli elettori e non di essere più a destra dello stesso governo già di destra, Salvini e soci indicano che gli elettori e le elettrici tedeschi desiderano un cambio di passo totale su temi come l'immigrazione o lo sviluppo industriale.

Per la senatrice leghista Marta Bizzotto, infatti, "l’affermazione di Afd è un segnale chiaro del malcontento nei confronti delle politiche fallimentari della sinistra che per troppi anni, in Germania e in Europa, ha penalizzato i lavoratori, le famiglie e le imprese". Ma come si concilia tutto ciò con Tajani?

Poco, a giudicare dagli stessi commenti forniti dal leader di FI: le posizioni del partito tedesco di ultradestra, specie per quanto concerne i paesi che hanno un elevato debito pubblico, sono inconciliabili con quelle di Tajani. I voti espressi per AfD vanno rispettati, ma questo partito "ha una visione completamente diversa dalla nostra, non è una forza politica che ha idee positive nei confronti dell'Italia".

In Germania formare un governo resta un rebus

Anche altri esponenti di Forza Italia hanno salutato la vittoria della CDU come un qualcosa di positivo non soltanto per la Germania ma anche per l'Europa. È importante in tal senso che il centro abbia tenuto contro gli estremismi di destra e di sinistra, fornendo il punto di partenza per un esecutivo stabile e duraturo.

Le prime analisi del voto però indicano che le trattative fra CDU e chi vuole allearsi con Merz (forse l'SPD ma anche i Verdi) non avranno conclusione non prima di Pasqua. Una specie di doccia fredda anche per chi non fa parte della famiglia politica di FI e del PPE, come Carlo Calenda.

Il leader di Azione ha il tempo di bacchettare la dem Elly Schlein per non aver criticato le parole pro-Trump espresse dal pentastellato Giuseppe Conte, ma anche di affermare che "si potrà lavorare per costruire un'Europa più forte, però adesso la questione fondamentale è che il governo tedesco sia un governo anch'esso forte e decisionista, capace di marginalizzare l’Afd".

I tre punti salienti dell'articolo

  • Soddisfazione per la vittoria della CDU: Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha espresso soddisfazione per la vittoria della CDU di Friedrich Merz alle elezioni tedesche, considerandola un segnale di stabilità e difesa dei valori europei contro gli estremismi di destra e sinistra, un risultato che avvantaggia anche l'Europa.

  • Contrasti con la Lega e l'AfD: Tajani ha manifestato preoccupazione per i toni entusiasti di Matteo Salvini riguardo al successo dell'estrema destra (AfD), sottolineando che le posizioni di quel partito sono incompatibili con le idee di Forza Italia, in particolare riguardo all'Italia e alla gestione del debito pubblico.

  • Difficoltà nel formare un governo stabile: nonostante la vittoria della CDU, le trattative per formare un governo in Germania potrebbero richiedere tempo, con la possibilità che l'accordo non si concretizzi prima di Pasqua, alimentando preoccupazioni anche tra altri politici italiani come Carlo Calenda.

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Pasquale Narciso
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