Non è lontano il ricordo della prima casa dei nonni. Le famiglie italiane continuano a coltivare il sogno di acquistare una casa. Certo, i redditi sono bassi e alcuni non superano i 36.000 euro annui, ma le opportunità non mancano. Da qui, l’interrogativo: "Quanto si può comprare e dove conviene?". Vediamo ora come si può pianificare un acquisto della casa, considerando le opportunità e tutte le spese.
Secondo uno studio realizzato da Tecnocasa, il reddito medio delle famiglie italiane è di circa 36.000 euro all'anno, ovvero circa 2.999 euro al mese. A questo punto, è lecito chiedersi quale futuro possa offrire un investimento nel mattone, che ancora oggi rappresenta una delle forme più sicure di impiego del capitale. Con questo reddito, si può ottenere un mutuo fino a 220.000 euro.
Tuttavia, per acquistare una casa è necessario affrontare diverse spese. Per questo motivo, prima di stipulare un contratto, è indispensabile valutare attentamente alcuni aspetti fondamentali, tra cui:
A queste spese si aggiungono ulteriori costi accessori, come imposte, spese notarili e commissioni, che possono far lievitare l’importo iniziale necessario a una cifra compresa tra 50.000 e 60.000 euro.
Il popolo italiano è noto per la sua propensione al risparmio. Per anni, la cultura tradizionale ha spinto le famiglie a mettere da parte denaro e a investire nel mattone. Oggi, però, stiamo vivendo una trasformazione epocale: il risparmio è sempre più difficile, ma l’acquisto di una casa resta un obiettivo desiderato da molti.
Tuttavia, prima di procedere con l’acquisto, è fondamentale calcolare tutte le spese correlate, che non si limitano al solo prezzo dell’immobile. È necessario considerare anche fattori come gli standard di sostenibilità, l’efficientamento energetico e le eventuali opere di ristrutturazione.
Ecco un elenco delle principali spese da affrontare:
Considerando tutte queste voci, come spiegato da Quifinanza.it, il capitale iniziale necessario per acquistare una casa può variare tra 50.000 e 60.000 euro, senza contare eventuali lavori di ristrutturazione o adeguamento energetico.
Comprare un appartamento è un obiettivo più facilmente raggiungibile per gli under 36, grazie alle agevolazioni dedicate. Ad esempio, i giovani possono accedere a mutui al 100%, senza l'obbligo di versare l'anticipo del 20% sul valore dell'immobile.
Inoltre, possono beneficiare di importanti agevolazioni fiscali, tra cui:
Considerate tutte le spese principali e accessorie, è importante tenere presente che il prezzo di acquisto dipende da diversi fattori, tra cui la città, la zona, le condizioni dell’immobile e il mercato immobiliare locale.
Se si dispone di un budget massimo di 220.000 euro, le opzioni variano notevolmente a seconda della città. Di seguito, alcuni esempi:
La scelta della città incide significativamente sulle dimensioni e sulla posizione dell'immobile acquistabile. Per questo motivo, prima di comprare casa, è fondamentale valutare attentamente le proprie esigenze, la qualità della vita e il mercato locale.
Mutuo e Spese Necessarie: con un reddito di 36.000 euro, è possibile ottenere un mutuo fino a 220.000 euro, ma è essenziale considerare anche spese accessorie come acconti, imposte e spese notarili. Il capitale iniziale necessario per l’acquisto di una casa può variare tra 50.000 e 60.000 euro.
Agevolazioni per Giovani Under 36: i giovani sotto i 36 anni possono beneficiare di mutui al 100% senza anticipo, oltre a vantaggi fiscali come l’esenzione dalle imposte di registro e la possibilità di ottenere un finanziamento statale attraverso il Fondo prima casa.
Differenze nei Prezzi Immobiliari in Italia: i prezzi delle case variano significativamente in base alla città. Ad esempio, a Milano i prezzi per metro quadrato sono più alti rispetto a Napoli o Palermo, dove è possibile acquistare appartamenti più grandi con lo stesso budget.