25 Feb, 2025 - 10:18

Acquisto casa con reddito di 36.000€: quanto si può comprare e dove conviene?

Acquisto casa con reddito di 36.000€: quanto si può comprare e dove conviene?

Non è lontano il ricordo della prima casa dei nonni. Le famiglie italiane continuano a coltivare il sogno di acquistare una casa. Certo, i redditi sono bassi e alcuni non superano i 36.000 euro annui, ma le opportunità non mancano. Da qui, l’interrogativo: "Quanto si può comprare e dove conviene?". Vediamo ora come si può pianificare un acquisto della casa, considerando le opportunità e tutte le spese.

Acquisto casa con reddito di 36.000 euro: budget e opportunità nel 2025

Secondo uno studio realizzato da Tecnocasa, il reddito medio delle famiglie italiane è di circa 36.000 euro all'anno, ovvero circa 2.999 euro al mese. A questo punto, è lecito chiedersi quale futuro possa offrire un investimento nel mattone, che ancora oggi rappresenta una delle forme più sicure di impiego del capitale. Con questo reddito, si può ottenere un mutuo fino a 220.000 euro.

Tuttavia, per acquistare una casa è necessario affrontare diverse spese. Per questo motivo, prima di stipulare un contratto, è indispensabile valutare attentamente alcuni aspetti fondamentali, tra cui:

  • una rata del mutuo che non superi il 30% del reddito mensile, ovvero circa 900 euro al mese.
  • la sottoscrizione di un mutuo di almeno 25 anni con un tasso d'interesse medio del 3,70%.
  • il versamento di un acconto minimo del 20% sul valore della casa, pari a circa 44.000 euro per un immobile da 220.000 euro.

A queste spese si aggiungono ulteriori costi accessori, come imposte, spese notarili e commissioni, che possono far lievitare l’importo iniziale necessario a una cifra compresa tra 50.000 e 60.000 euro.

Spese principali da considerare nell'acquisto di una casa

Il popolo italiano è noto per la sua propensione al risparmio. Per anni, la cultura tradizionale ha spinto le famiglie a mettere da parte denaro e a investire nel mattone. Oggi, però, stiamo vivendo una trasformazione epocale: il risparmio è sempre più difficile, ma l’acquisto di una casa resta un obiettivo desiderato da molti.

Tuttavia, prima di procedere con l’acquisto, è fondamentale calcolare tutte le spese correlate, che non si limitano al solo prezzo dell’immobile. È necessario considerare anche fattori come gli standard di sostenibilità, l’efficientamento energetico e le eventuali opere di ristrutturazione.

Le voci di spesa da considerare prima di comprare casa

Ecco un elenco delle principali spese da affrontare:

  • anticipo sull’acquisto: almeno il 20% del valore della casa. Per un immobile da 220.000 euro, ciò significa un versamento iniziale di 44.000 euro;
  • spese di istruttoria, perizia e apertura del mutuo: comprese tra 1.500 e 3.000 euro;
  • imposte di acquisto:
    • acquisto da un privato: imposta di registro del 2% sul valore catastale;
    • acquisto da un’impresa (nuova costruzione): IVA del 4% sul prezzo di vendita.
  • spese notarili: variabili tra 2.000 e 4.000 euro;
  • provvigione dell'agenzia immobiliare: generalmente tra il 2% e il 4% del valore dell’immobile, quindi tra 4.400 e 8.800 euro per una casa da 220.000 euro.

Considerando tutte queste voci, come spiegato da Quifinanza.it, il capitale iniziale necessario per acquistare una casa può variare tra 50.000 e 60.000 euro, senza contare eventuali lavori di ristrutturazione o adeguamento energetico.

Agevolazioni per i giovani sotto i 36 anni

Comprare un appartamento è un obiettivo più facilmente raggiungibile per gli under 36, grazie alle agevolazioni dedicate. Ad esempio, i giovani possono accedere a mutui al 100%, senza l'obbligo di versare l'anticipo del 20% sul valore dell'immobile.

Inoltre, possono beneficiare di importanti agevolazioni fiscali, tra cui:

  • esenzione dall'imposta di registro, ipotecaria e catastale per l’acquisto della prima casa: secondo quanto riportato dall’Agenzia delle Entrate, i giovani di età inferiore ai 36 anni, con un reddito ISEE non superiore a 40.000 euro annui, ne beneficiano.
  • esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali.
  • possibilità di accedere a un credito d’imposta in caso di acquisto da un’impresa soggetta a IVA.
  • Fondo prima casa, gestito da Consap, che consente di ottenere un mutuo presso un istituto di credito fino all'80% del valore dell'immobile, con garanzia sul finanziamento ipotecario assicurata dallo Stato.

Dove conviene comprare casa?

Considerate tutte le spese principali e accessorie, è importante tenere presente che il prezzo di acquisto dipende da diversi fattori, tra cui la città, la zona, le condizioni dell’immobile e il mercato immobiliare locale.

Se si dispone di un budget massimo di 220.000 euro, le opzioni variano notevolmente a seconda della città. Di seguito, alcuni esempi:

  • Milano: essendo la città più cara d'Italia, con un mutuo di 220.000 euro si può acquistare un bilocale in periferia o un piccolo appartamento in una zona semicentrale. Il prezzo medio di acquisto oscilla tra 4.400 e 5.400 euro/m²;
  • Roma: le prospettive sono più ampie rispetto a Milano. Con un budget di 220.000 euro, è possibile optare per un bilocale in periferia o un trilocale in una zona meno centrale;
  • Napoli: qui i prezzi tendono al ribasso rispetto al Nord. Con un mutuo di 220.000 euro, si può acquistare un trilocale in semicentro o un appartamento più ampio in periferia, con un prezzo medio che varia tra 2.000 e 3.000 euro/m²;
  • Palermo: l’offerta diventa ancora più conveniente. Con lo stesso budget, è possibile acquistare un appartamento di 150-200 m² in periferia o una casa di dimensioni più contenute ma centrale. Il prezzo medio oscilla tra 1.000 e 1.500 euro/m².

La scelta della città incide significativamente sulle dimensioni e sulla posizione dell'immobile acquistabile. Per questo motivo, prima di comprare casa, è fondamentale valutare attentamente le proprie esigenze, la qualità della vita e il mercato locale.

Riepilogo: acquisto casa con reddito di 36.000€

  1. Mutuo e Spese Necessarie: con un reddito di 36.000 euro, è possibile ottenere un mutuo fino a 220.000 euro, ma è essenziale considerare anche spese accessorie come acconti, imposte e spese notarili. Il capitale iniziale necessario per l’acquisto di una casa può variare tra 50.000 e 60.000 euro.

  2. Agevolazioni per Giovani Under 36: i giovani sotto i 36 anni possono beneficiare di mutui al 100% senza anticipo, oltre a vantaggi fiscali come l’esenzione dalle imposte di registro e la possibilità di ottenere un finanziamento statale attraverso il Fondo prima casa.

  3. Differenze nei Prezzi Immobiliari in Italia: i prezzi delle case variano significativamente in base alla città. Ad esempio, a Milano i prezzi per metro quadrato sono più alti rispetto a Napoli o Palermo, dove è possibile acquistare appartamenti più grandi con lo stesso budget.

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Antonella Tortora
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