Alla prima stagione in Serie A il Como si sta affermando come una delle più belle realtà del nostro campionato, nella mente della famiglia Hartono, proprietari del club, c’è la volontà di avviare i lavori di modernizzazione del Senigallia ma anche la volontà di costruire un nuovo stadio da capo.
È stato svelato nei giorni scorsi il progetto di riqualificazione del nuovo stadio di Como, presentato nella sala Giunta della città lariana alla presenza del sindaco Alessandro Rapinese e del presidente del club Mirwan Suwarso. Il progetto verrà realizzato da Populous, un noto studio internazionale che ha progettato per esempio lo stadio di Wembley e quello del Tottenham.
L’idea non è quella di far giocare il Como in un altro stadio e nel frattempo iniziare i lavori, ma di procedere passo per passo, settore per settore, come è stato fatto per lo stadio dell’Atalanta, mentre la squadra ci ha continuato a giocare.
L’obiettivo è quello di completare i lavori entro l’agosto/settembre 2028 e con iniziare le prime partite nel campionato successivo. Attualmente il Sinigaglia ha una capienza di poco più di 10 mila posti a sedere e con il nuovo progetto di ammodernamento si punta ad arrivare a 15 mila. Sarà prevista l’inversione delle curve e i tifosi del Como torneranno dove erano abituati ad assistere alle partite negli anni passati. Una decisione presa per motivazioni tecniche, al fine di consentire un accesso migliore alla tifoseria.
Con questo nuovo stadio il Como vuole attrarre un numero sempre maggiore di tifosi attraverso zone pedonali e parcheggi, grazie ad aree espositive, centri per la salute, mercati alimentari e altre strutture per il bene e il godimento del cittadino. Attrarre allo stadio 365 giorni all’anno ai tifosi e appassionati, proprio come avviene in molti Paesi europei. A parlare del progetto è anche il Presidente del Como, Suwarso:
"L'obiettivo è garantire che lo Stadio Sinigaglia rimanga una parte vitale della comunità. Il progetto deve onorare l’eredità dell'impianto, rendendolo allo stesso tempo uno spazio attivo e accessibile per cittadini e i visitatori, non solo per il calcio, ma per il beneficio di tutti, 365 giorni l’anno.”
In merito si è espresso anche il Sindaco di Como Alessandro Rapinese:
“Sinigaglia must go on. Stiamo dando un futuro chiaro alla città. Lo stadio deve rimanere lì, perché è lì che è nato e lì che deve continuare a vivere. Siamo di fronte a un passaggio chiave: stiamo parlando della riqualificazione di un'area, ma anche di sicurezza, di viabilità, siamo concentrati affinché questo progetto possa avere grande futuro. Avremo lo stadio più bello del mondo in un’area stupenda dove si potrà andare a vedere la partita, altri eventi e passeggiare in tranquillità”.
La famiglia Hartono, proprietaria del Como, però avrebbe in mente non solo di ristrutturare e modernizzare lo stadio attuale ma di costruire proprio un nuovo stadio ex novo. Il Senigallia è uno degli stadi più belli e soprattutto romantici della Serie A, in riva al Lago di Como, regala ogni partita un panorama unico al mondo, ma i proprietari guardano al futuro e sognano un nuovo stadio che permetterebbe alla squadra di fare il salto di qualità.
La famiglia Hartono ha grandi progetti per il club, alla prima stagione in Serie A, guidata da Cesc Fabregas, sta mostrando un buon calcio con alcuni talenti interessanti. La posizione in classifica è tranquilla e la salvezza a fine anno non dovrebbe essere un problema, Diao e Nico Paz sono i talenti più interessanti su cui hanno già messo gli occhi mezza Europa, su cui però il Como vuole puntare per crescere insieme.