Nel 2025, ci sono diverse soluzioni per ottenere vantaggi nell’ambito della sostenibilità e del risparmio energetico, per l’acquisto agevolato di pompe di calore.
I vantaggi di questa tecnologia sono ulteriormente potenziati quando combinata con un impianto fotovoltaico.
Allora, è bene sapere quali sono tutti i bonus pompe di calore in vigore, a chi spettano e come funzionano.
Esistono diverse agevolazioni per l'acquisto e l'installazione di pompe di calore. Spesso, si tratta di bonus poco conosciuti o che non si associano a questa tipologia di dispositivi.
Il Conto Termico 3.0 è uno degli incentivi principali. I beneficiari di queste agevolazioni sono le Pubbliche Amministrazioni, le imprese e i privati.
Gli incentivi previsti dal Conto Termico consentono la riqualificazione energetica degli edifici, riducendo i consumi e contribuendo al recupero delle spese sostenute.
Recentemente, sono state introdotte novità importanti, come l'aggiornamento delle regole applicative e la pubblicazione del catalogo degli apparecchi prequalificati da parte del GSE. Le pompe di calore di tipo 2.A sono incluse nel nuovo catalogo degli apparecchi prequalificati.
Le percentuali previste dal Conto Termico sono le seguenti:
L'acquisto e l'installazione di una pompa di calore, così come degli split per il riscaldamento o raffreddamento degli ambienti, possono rientrare tra i requisiti per accedere al nuovo bonus elettrodomestici.
Si tratta di un incentivo introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. Il bonus elettrodomestici si palesa come un contributo economico pensato per stimolare l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica (classe non inferiore alla B) prodotti in Europa.
La misura coprirà fino al 30% del costo di un singolo elettrodomestico, con un limite massimo di 100 euro per ciascun prodotto. Limite che sale a 200 euro per le famiglie con Isee sotto i 25.000 euro.
Per conoscere i criteri, le modalità e i termini per l'assegnazione del contributo, sarà necessario aspettare il decreto attuativo del MEF e del MIMIT, che dovrebbe essere pubblicato entro marzo.
Si prevede l’introduzione di nuovi incentivi per l'acquisto e l'installazione di pompe di calore, in seguito alla fine delle agevolazioni per l’acquisto e la sostituzione di caldaie.
La misura è stata prevista dalla Legge di Bilancio 2025 ed è entrata in vigore il 1° gennaio. L'intervento attua quanto disposto dalla Direttiva Case Green, ovvero la Direttiva UE 2024/1275, pubblicata l’8 maggio 2024 sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea, con l’obiettivo di avere zero emissioni entro il 2050.
È quindi probabile che vengano introdotti nuovi incentivi, offrendo vantaggi maggiori per l’utilizzo esclusivo della pompa di calore, o almeno così si spera.
Anche il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima punta a ottimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile, ridurre i costi operativi e diminuire l’impatto ambientale.
Nel 2025, sono disponibili diverse soluzioni per ottenere vantaggi legati alla sostenibilità e al risparmio energetico, come l'acquisto agevolato di pompe di calore.
Queste tecnologie, se combinate con impianti fotovoltaici, permettono di elettrificare completamente la produzione di energia. Esistono vari incentivi, come il Conto Termico 3.0, che finanziano interventi di riqualificazione energetica.
Inoltre, le pompe di calore rientrano anche nel bonus elettrodomestici, che favorisce l'acquisto di dispositivi ad alta efficienza. Si prevedono nuovi incentivi per l'acquisto di pompe di calore, in linea con le direttive europee per la riduzione delle emissioni.