La Carta Dedicata a te relativa allo scorso anno è ormai scaduta. L’agevolazione tanto amata dagli italiani però è stata riconfermata anche per il 2025.
Intanto si attende il decreto attuativo: ma a chi spetta e chi riceverà la nuova agevolazione?
Scopriamo insieme cosa fare per ottenere la nuova Carta Dedicata a te 2025.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di Il Paese dei Bonus sul dettaglio della Carta Dedicata Te.
La Carta Dedicata a Te 2024 è ufficialmente disattivata. Il 28 febbraio 2025 è scaduto il termine ultimo per utilizzare il saldo residuo sulla carta prepagata di Poste Italiane.
Chi non ha effettuato gli acquisti entro la scadenza non potrà più recuperare l’importo non speso, poiché la carta è stata disabilitata definitivamente.
I beneficiari ora attendono la nuova ricarica per il 2025, resa possibile dal rifinanziamento previsto dalla Legge di Bilancio. Sebbene sia confermato che alcune famiglie potranno ancora beneficiare di questa forma di sostegno, i dettagli operativi saranno definiti da un decreto attuativo che stabilirà importi, modalità di utilizzo e criteri di accesso.
Nelle prime due annualità, il valore della Carta Dedicata a Te è stato di 500 euro, destinati all’acquisto di beni alimentari, carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici. Tuttavia, non è ancora possibile prevedere quando la nuova carta sarà attivata.
Il primo passo sarà l’approvazione del decreto attuativo, che fisserà nuovamente le regole e le procedure per il 2025, inclusa la lista degli acquisti ammessi.
Negli anni precedenti, il testo del decreto è stato pubblicato in primavera, mentre i fondi sono stati erogati durante l’estate.
Per essere pronti alla nuova assegnazione, è fondamentale aggiornare l’ISEE 2025 tramite la presentazione della DSU, necessaria per individuare le famiglie aventi diritto al beneficio.
La Legge di Bilancio 2025 ha confermato il rifinanziamento della Carta Dedicata a Te, sebbene con un fondo di 500 milioni di euro, inferiore rispetto al 2024.
Se i criteri rimanessero invariati rispetto allo scorso anno, la nuova ricarica da 500 euro sarà destinata ai nuclei familiari con un ISEE inferiore a 15.000 euro, con priorità alle famiglie numerose e con figli minori.
Dovrebbero restare esclusi dal beneficio coloro che percepiscono altri aiuti al reddito, come l’Assegno di Inclusione, la Carta Acquisti, la Naspi, la Dis-Coll e la cassa integrazione.
In attesa di conferme ufficiali, è consigliabile monitorare gli aggiornamenti normativi per conoscere le tempistiche di erogazione e le modalità di utilizzo della nuova Carta Dedicata a Te 2025.
L'importo della Carta Dedicata a te 2025, se restano fermi i requisiti, potrà essere utilizzato esclusivamente per tre categorie di acquisti: generi alimentari di prima necessità, carburante oppure abbonamenti ai mezzi pubblici.
La carta potrà essere impiegata per l'acquisto di una vasta gamma di prodotti alimentari essenziali. Tra questi rientrano diverse tipologie di carne, tra cui suina, bovina, avicola, ovina, caprina e cunicola, oltre al pesce fresco, tonno e carne in scatola. Sono inclusi anche latte e derivati, uova, oli d'oliva e di semi, oltre a prodotti da forno come pane, pasticceria, biscotti, pizza surgelata e pasta.
Rientrano tra i beni acquistabili anche riso, orzo, farro, avena, malto, mais e altri cereali, farine, ortaggi freschi o surgelati, pomodori pelati, conserve di pomodoro, legumi, semi e frutti oleosi, nonché qualsiasi tipo di frutta.
Gli alimenti destinati ai bambini e alla prima infanzia, incluso il latte di formula, sono coperti dal bonus, così come lieviti naturali, miele, zucchero, cacao in polvere, cioccolato, acque minerali, aceto di vino, caffè, tè, camomilla e prodotti certificati DOP e IGP.