L’Inail ha comunicato le istruzioni sull’assicurazione in favore dei soggetti beneficiari dell’Assegno di Inclusione.
Nel momento in cui i beneficiari della prestazione partecipano ai progetti utili alla collettività (Puc), le amministrazioni devono pagare un premio per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie.
Nell’articolo, tutte le informazioni sulle istruzioni dell’Inail.
Quando i beneficiari dell’Assegno di Inclusione o del Supporto per la Formazione e il Lavoro partecipano ai Progetti utili alla collettività (Puc), i Comuni e le altre amministrazioni pubbliche sono obbligate a coprire il costo di un'assicurazione contro infortuni e malattia.
Sull’assicurazione, l’Inail ha fornito le istruzioni nella circolare n. 19, pubblicata il 27 febbraio 2025.
I lavoratori devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie professionali presso l’Inail. In generale, deve essere assicurato anche:
I Comuni e le altre amministrazioni pubbliche responsabili dei Progetti, considerati come datori di lavoro, devono assicurarsi di pagare un premio assicurativo speciale per ogni partecipante.
L’entità del premio dal decreto del Ministero del Lavoro n. 68/2024, fissato a 1,04 euro per singola giornata di attività prestata a cui va aggiunta l’addizionale ex Anmil pari all’1%. I partecipanti ai Puc svolgono le attività con un impegno settimanale che varia tra le 8 e le 16 ore.
I Puc sono strumenti messi a disposizione dai comuni e dalle istituzioni per chi beneficia dell’Assegno di Inclusione del Supporto per la Formazione e il Lavoro.
Questi progetti offrono un'opportunità di contribuire alla comunità, in cambio di un supporto economico o altre forme di aiuto, facilitando l'integrazione e il reinserimento nel mondo del lavoro. Si tratta di progetti mirati in diversi ambiti: culturale, ambientale, formativo, tutela dei beni culturali e artistici.
I Puc non sono attività ordinarie, ma sono progetti che si sviluppano per un determinato periodo di tempo. Le attività non sono inquadrate nell’ambito del lavoro dipendente, assimilato o autonomo, ma si svolgono a titolo gratuito presso il Comune di residenza oppure presso enti del terzo settore.
Proprio per via dell’assicurazione Inail, chi partecipa ai Puc ha diritto a ricevere le stesse prestazioni previste per tutti gli altri lavoratori dipendenti, in caso di infortunio o malattia.
Tali prestazioni sono:
I lavoratori e le lavoratrici coinvolti nei Puc sono assicurati contro gli infortuni che avvengono durante l'attività lavorativa, compresi quelli che accadono mentre si viaggia da e verso il luogo di lavoro.
Gli assicurati sono obbligati a segnalare qualsiasi infortunio, anche se di lieve entità, e a dichiarare eventuali malattie che potrebbero essere causate dal lavoro.
Inoltre, devono informare il Comune o l'Amministrazione responsabile del Puc, fornendo il numero e la data del certificato medico, che dovrà essere inviato telematicamente all'istituto assicurativo dal medico o dalla struttura sanitaria competente.
Quindi, secondo la normativa, in caso di infortunio o malattia professionale, i Comuni e le altre amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, devono seguire le procedure stabilite dall'Inail:
L'Inail ha fornito istruzioni sull'assicurazione per i beneficiari dell'Assegno di Inclusione che partecipano ai Progetti utili alla collettività (Puc). I Comuni e le amministrazioni pubbliche sono obbligati a pagare un premio assicurativo per coprire i rischi di infortuni e malattie durante le attività.
I partecipanti hanno diritto alle stesse prestazioni dei lavoratori dipendenti in caso di infortunio o malattia. I Puc non sono attività lavorative ordinarie, ma progetti di utilità sociale, e non comportano un compenso economico fisso. In caso di infortunio, le amministrazioni devono seguire precise procedure per la denuncia all’Inail.