07 Mar, 2025 - 07:57

Chi è Rosalia De Giosa, la 74enne salvata dalle macerie del palazzo crollato a Bari: "Un miracolo”

Chi è Rosalia De Giosa, la 74enne salvata dalle macerie del palazzo crollato a Bari: "Un miracolo”

Quando la palazzina in via Edmondo De Amicis a Bari è crollata, sbriciolandosi intorno alle 19 di mercoledì 5 marzo 2025, Rosalia De Giosa si trovava al suo interno. La donna, 74 anni, viveva al quarto piano: l'edificio era stato sgomberato a febbraio dello scorso anno perché pericolante. Stando alle testimonianze dei parenti, era rimasta a vivere lì: non aveva voluto abbandonare la sua casa.  

I soccorritori, che si sono avvalsi dei cani molecolari, ma anche di motoseghe, droni, scavatori, hanno cercato per ore, disperatamente, di rintracciare la donna ancora in vita. Il suo cellulare ha squillato a vuoto, ricoperto da calcinacci e polvere, prima di spegnersi.

Ma la speranza che si potesse essersi salvata non si è mai spenta: e la 74enne è stata estratta viva dalle macerie a oltre 24 ore dal crollo. Individuata nelle ore precedenti, è stata recuperata la sera del 6 marzo, tra l'applauso dei vigili del fuoco. Gli uomini hanno anche canticchiato "Il pompiere paura non ne ha", in segno liberatorio. Un miracolo che ha commosso tutti i presenti.

Chi è Rosalia De Giosa, estratta viva dalle macerie della palazzina crollata a Bari

Rosalia De Giosa, una volta estratta dalle macerie, è stata trasportata al Policlinico di Bari. Le sue condizioni sono state giudicate 'buone'. La donna si recava a volte dal figlio a Mola di Bari dopo che il palazzo in cui viveva, nel quartiere Carassi del capoluogo pugliese, era stato dichiarato inagibile. Ma non aveva mai lasciato la sua casa.

I tre figli della donna erano presenti sul luogo del crollo, in attesa di notizie positive: quando è stata trovata viva hanno pianto per l'emozione.

Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha poi abbracciato gli operatori, Rosalia De Giosa si è salvata grazie alla porta blindata dell'abitazione.

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Era nella zona o del bagno o della cucina, vicino alla porta di ingresso. Pare che la porta blindata le abbia fatto da scudo, probabilmente salvandola prima che le macerie rovinassero su di lei

ha detto all'Adnkronos. Come riferito dalla comandante provinciale dei vigili del fuoco di Bari, Rosa D'Eliseo, la 74enne è stata fortunata: si era creata una 'sacca d'aria' sempre grazie alla porta blindata.

Nella mattinata di giovedì, durante le ricerche senza sosta dei Vigili del Fuoco, impegnati insieme a squadre Usar e gruppi di soccorso provenienti da altre città pugliesi, erano stati individuati anche i suoi documenti.

 

Aperta un'inchiesta per disastro colposo

La procura ha aperto un fascicolo per disastro colposo, coordinando le indagini tramite la squadra mobile di Bari. Al momento non ci sono iscritti nel registro degli indagati, ma la situazione potrebbe evolversi nelle prossime ore. 

Stando a quanto emerso, il palazzo, di circa 70 anni, era stato fatto sgomberare a febbraio 2024. Venti le famiglie che vi risiedevano: durante un sopralluogo per un allagamento, nel piano seminterrato era stato scoperto un pilastro deteriorato.

I tecnici del Comune lo avevano quindi dichiarato inagibile e solo quest'anno erano iniziati i lavori di consolidamento.

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I testimoni: "Un evento spaventoso"

Al momento del crollo si è scoppiato il panico tra i presenti. Uno dei testimoni presenti sul posto ha raccontato di aver fatto appena in tempo a scappare, come riporta l'Agi:

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È stata una cosa spaventosa. Stavo raggiungendo la mia auto, che era parcheggiata quasi vicino al palazzo, quando ho sentito uno scricchiolio, e visto materiale cadere. Ho fatto in tempo a correre via. Un attimo dopo è crollato tutto

ha dichiarato. Aggiungendo che molti si recavano nel palazzo di nascosto da quando era stato fatto evacuare.

Dalla zona interessata sono stati rimossi alcuni veicoli. Le palazzine confinanti a quella crollata sono state sgomberate in via precauzionale.

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, si è recato già nel pomeriggio del 5 marzo sul luogo del disastro, raccontando delle criticità del palazzo evidenziate nell'ordinanza datata 24 febbraio 2024. Fortunatamente non ci sono state vittime.

Rosalia De Giosa viva, cos'è successo a Bari

  • Il crollo e i soccorsi
    Il 5 marzo 2025, una palazzina in via Edmondo De Amicis a Bari è crollata intorno alle 19. L’edificio, dichiarato inagibile a febbraio 2024 per problemi strutturali, era stato sgomberato, ma Rosalia De Giosa, 74 anni, vi abitava ancora. I soccorritori hanno cercato per oltre 24 ore, finché la donna è stata individuata e salvata la sera del 6 marzo.
  • Il salvataggio di Rosalia De Giosa
    Rosalia è sopravvissuta grazie alla porta blindata del suo appartamento, che l'ha protetta dal crollo. Dopo il recupero, è stata trasportata al Policlinico di Bari in buone condizioni. I suoi tre figli, presenti sul luogo del disastro, hanno pianto di gioia nel vederla viva.
  • L'inchiesta e le testimonianze
    La Procura ha aperto un'indagine per disastro colposo. Il palazzo, di circa 70 anni, era stato evacuato nel 2024 dopo la scoperta di un pilastro deteriorato. Testimoni raccontano di aver visto segni di cedimento poco prima del crollo, mentre alcuni ex residenti vi facevano ritorno di nascosto. Le palazzine vicine sono state sgomberate per sicurezza.
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Mariangela Celiberti
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