Parte l'incentivo del bonus in busta paga per i lavoratori di 62 anni di età. L’INPS, nel messaggio numero 799 del 5 maggio 2025, annuncia il potenziamento del servizio online per la presentazione della richiesta di accesso al bonus, destinato ai lavoratori che, pur avendo maturato i requisiti per la pensione anticipata, scelgono di rinunciare al pensionamento. Vediamo insieme i principali requisiti per accedere al servizio e le modalità di presentazione della domanda.
I lavoratori che soddisfano i requisiti per la pensione anticipata flessibile a 62 anni, se rinunciano alla quiescenza, possono ottenere un bonus in busta paga.
L’INPS ha comunicato l’implementazione del servizio per la presentazione della domanda di verifica dei requisiti per l’accesso al beneficio, destinato a chi decide di posticipare il pensionamento. Questo consente di ricevere un aumento dello stipendio grazie alla quota contributiva a proprio carico, pari al 9,19% della retribuzione.
Per ottenere il bonus, il lavoratore deve presentare la domanda di rilascio del beneficio. L’INPS, nel messaggio sopra citato, ha specificato di aver rafforzato il servizio di ammissione all’incentivo per il posticipo del pensionamento, migliorandone la gestione e l’efficienza.
Pertanto, chi ha maturato i requisiti può presentare la domanda per ricevere la quota contributiva nello stipendio, esente dalla tassazione IRPEF.
Con la Legge di Bilancio 2025, è stato prorogato l'incentivo al posticipo del pensionamento anche per il 2025. Si tratta di una misura che consente di ricevere un aumento in busta paga al verificarsi di determinate condizioni e previa accettazione della richiesta da parte dell’INPS.
La misura è destinata ai lavoratori dipendenti che, pur avendo maturato i requisiti per l’accesso alla pensione anticipata flessibile a 62 anni, scelgono di proseguire la carriera lavorativa rinunciando alla prestazione previdenziale.
Tuttavia, è importante sottolineare che il solo requisito anagrafico non è sufficiente per presentare la domanda di verifica dell’incentivo: è necessario soddisfare anche i criteri contributivi.
Possono presentare la domanda di verifica dei requisiti i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, regolarmente iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o ad altre forme sostitutive ed esclusive.
Come detto in precedenza, i lavoratori che scelgono di ritardare la pensione e di rinunciare all’accumulo contributivo previdenziale a loro carico ottengono un incentivo in busta paga corrispondente all’importo contributivo.
L’INPS ricorda che:
Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2025, i lavoratori possono accedere al bonus se i requisiti risultano soddisfatti entro il 31 dicembre 2025.
Possono richiedere il beneficio i lavoratori che rientrano nei seguenti requisiti:
La richiesta di verifica dei requisiti deve essere presentata tramite il servizio online dell’INPS, disponibile nella sezione per la presentazione delle domande. È possibile accedere al servizio attraverso:
Si ricorda che l'INPS ha potenziato il servizio online per la presentazione della domanda di verifica dell'incentivo al posticipo del pensionamento. La procedura di richiesta del bonus è ora più semplice e accessibile, per tutti i lavoratori che perfezionano i requisiti entro la fine dell'anno 2025.