06 Mar, 2025 - 14:39

Bonus in busta paga a 62 anni: domande INPS aperte da oggi per il 2025

Bonus in busta paga a 62 anni: domande INPS aperte da oggi per il 2025

Parte l'incentivo del bonus in busta paga per i lavoratori di 62 anni di età. L’INPS, nel messaggio numero 799 del 5 maggio 2025,   annuncia il potenziamento del servizio online per la presentazione della richiesta di accesso al bonus, destinato ai lavoratori che, pur avendo maturato i requisiti per la pensione anticipata, scelgono di rinunciare al pensionamento. Vediamo insieme i principali requisiti per accedere al servizio e le modalità di presentazione della domanda.

Come funziona il bonus in busta paga a 62 anni

I lavoratori che soddisfano i requisiti per la pensione anticipata flessibile a 62 anni, se rinunciano alla quiescenza, possono ottenere un bonus in busta paga.

L’INPS ha comunicato l’implementazione del servizio per la presentazione della domanda di verifica dei requisiti per l’accesso al beneficio, destinato a chi decide di posticipare il pensionamento. Questo consente di ricevere un aumento dello stipendio grazie alla quota contributiva a proprio carico, pari al 9,19% della retribuzione.

Per ottenere il bonus, il lavoratore deve presentare la domanda di rilascio del beneficio. L’INPS, nel messaggio sopra citato, ha specificato di aver rafforzato il servizio di ammissione all’incentivo per il posticipo del pensionamento, migliorandone la gestione e l’efficienza.
Pertanto, chi ha maturato i requisiti può presentare la domanda per ricevere la quota contributiva nello stipendio, esente dalla tassazione IRPEF.

A chi spetta l'incentivo al posticipo del pensionamento

Con la Legge di Bilancio 2025, è stato prorogato l'incentivo al posticipo del pensionamento anche per il 2025. Si tratta di una misura che consente di ricevere un aumento in busta paga al verificarsi di determinate condizioni e previa accettazione della richiesta da parte dell’INPS.

La misura è destinata ai lavoratori dipendenti che, pur avendo maturato i requisiti per l’accesso alla pensione anticipata flessibile a 62 anni, scelgono di proseguire la carriera lavorativa rinunciando alla prestazione previdenziale.

Tuttavia, è importante sottolineare che il solo requisito anagrafico non è sufficiente per presentare la domanda di verifica dell’incentivo: è necessario soddisfare anche i criteri contributivi.

A chi è rivolto il bonus in busta paga 

Possono presentare la domanda di verifica dei requisiti i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, regolarmente iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o ad altre forme sostitutive ed esclusive.

Come funziona l'incentivo al posticipo del pensionamento

Come detto in precedenza, i lavoratori che scelgono di ritardare la pensione e di rinunciare all’accumulo contributivo previdenziale a loro carico ottengono un incentivo in busta paga corrispondente all’importo contributivo.

L’INPS ricorda che:

  • l’incentivo non è soggetto a tassazione;
  • durante il periodo di fruizione del bonus, non verrà accreditata alcuna contribuzione figurativa;
  • con l’esito positivo della richiesta, il datore di lavoro è esonerato dal versamento dei contributi a carico del lavoratore, ma è comunque tenuto a versare la quota contributiva a carico dell’azienda;
  • il bonus decade in caso di revoca per rinuncia o se il lavoratore matura i requisiti per la pensione di vecchiaia o altro trattamento ordinario.

Quando devono essere maturati i requisiti

Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2025, i lavoratori possono accedere al bonus se i requisiti risultano soddisfatti entro il 31 dicembre 2025.

Possono richiedere il beneficio i lavoratori che rientrano nei seguenti requisiti:

  • 62 anni di età e 41 anni di contributi per la pensione anticipata flessibile "Quota 103".
  •  41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini per la pensione anticipata ordinaria.

Modalità di presentazione della domanda 

La richiesta di verifica dei requisiti deve essere presentata tramite il servizio online dell’INPS, disponibile nella sezione per la presentazione delle domande. È possibile accedere al servizio attraverso:

  • il portale INPS, nella sezione Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci, all’interno della categoria "Certificati";
  • i patronati;
  • il Contact Center dell’INPS.

Si ricorda che l'INPS ha potenziato il servizio online per la presentazione della domanda di verifica dell'incentivo al posticipo del pensionamento. La procedura di richiesta del bonus è ora più semplice e accessibile, per tutti i lavoratori che perfezionano i requisiti entro la fine dell'anno 2025. 

Bonus in busta paga a 62 anni: tutto quello che devi sapere 

  • Accesso al bonus per i lavoratori di 62 anni: i lavoratori che soddisfano i requisiti per la pensione anticipata flessibile a 62 anni, ma scelgono di posticipare il pensionamento, possono ricevere un bonus in busta paga. Il bonus corrisponde alla quota contributiva del lavoratore, pari al 9,19% della retribuzione.
  • Requisiti per la presentazione della domanda: per ottenere il bonus, è necessario presentare una domanda tramite il portale INPS o altri canali, come patronati e Contact Center. I lavoratori devono avere almeno 62 anni e aver maturato i contributi necessari per la pensione anticipata.
  • Incentivo esente da tassazione: il bonus non è soggetto a tassazione IRPEF, ma durante la fruizione non vengono accreditati contributi figurativi. Il datore di lavoro è esonerato dal versamento dei contributi a carico del lavoratore, ma deve comunque versare la quota aziendale.
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Antonella Tortora
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