Massima allerta per Pasquale Carbone, l'uomo scomparso da Cosenza, capoluogo dell'omonima provincia in Calabria, il 10 marzo 2025.
Di professione commerciante e residente a Rossano, ha interrotto le comunicazioni con familiari, amici e conoscenti dalla mattina di domenica e non vi ha fatto più ritorno.
I parenti, preoccupati, hanno denunciato l'accaduto alle autorità competenti, nella speranza di ritrovarlo sano e salvo nel minor tempo possibile.
Sui social network si è immediatamente attivata uan vasta catena di condivisioni dell'appello per la sua scomparsa, che ha raggiunto finora 508 pubblicazioni.
Tag24 ha intervistato in esclusiva Giuseppe, figlio del sessantacinquenne, per ricostruire insieme questa drammatica vicenda.
"Mio padre, al momento della scomparsa, indossava un pantalone di velluto marrone e un giubbotto invernale grigio-verdastro", racconta Giuseppe.
"È alto un metro e 85, pesa circa 90 chilogrammi, ha capelli brizzolati e non porta la barba", sottolinea l'uomo, impegnato in prima linea nelle ricerche dell'amato genitore.
"Tra i segni particolari, indossa occhiali da vista. Non documento con sé, né lo smartphone ", sottolinea
"Si è allontanato ieri mattina, inizialmente dal centro storico di Rossano con la propria automobile", spiega Giuseppe.
"È arrivato fino allo Scalo di Rossano, dove ha preso un autobus diretto a Cosenza".
"L'ultimo avvistamento risulta ieri mattina a mezzogiorno a Paola, un comune di circa quindicimila abitanti sempre in provincia di Cosenza".
"In quella città ha acquistato un biglietto per dirigersi a Termoli e presumiamo che si sia diretto lì", afferma.
"Papà è diabetico, assume l'insulina e il problema principale della malattia è che la glicemia possa alzarsi o abbassarsi troppo", spiega Giuseppe.
"Deve necessariamente assumere l'insulina notturna, per questo motivo è necessario che torini a casa quanto prima, scongiurando eventuali rischi", continua.
"Chiunque lo avvistasse è tenuto a informare tempestivamente il servizio d'emergenza al 112. Ogni segnalazione è importante".
"Papà torna. Ti stiamo aspettando. Qualsiasi cosa ti affligge, si risolverà, ma solo restando uniti", prosegue Giuseppe.
"Tutta la città e la comunità di Rossano si sono mobilitate per te".
"Trova un modo per contattarci, facci sapere che stai bene e che tornerai a casa. Se hai bisogno di noi, verremo immediatamente da te".
"Ti vogliamo tutti bene", conclude.
Non avendo con sé lo smartphone, non è stato possibile per le forze dell'ordine tracciare gli spostamenti di Pasquale Carbone.
Il sistema GPS integrato nei cellulari di ultima generazione rappresenta oggi uno strumento fondamentale per favorire un processo di ricerca e ritrovamento tempestivo.
Un caso risolto utilizzando questa tecnologia è quello relativo ad Andrea Porcu, scomparso dal quartiere Torrevecchia a Roma, il 15 aprile 2025.
La speranza è che continuino ad arrivare avvistamenti dell'uomo, permettendo alle autorità di identificarlo rapidamente.
Quando un familiare scompare, è fondamentale rivolgersi alle forze dell'ordine, alla protezione civile locale e a tutti gli enti preposti alla ricerca di persone scomparse.
Tra questi, figurano il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV e Penelope Italia OdV, due associazioni specializzate nel fornire aiuto e supporto alle famiglie in casi di sparizioni misteriose. Il loro intervento può favorire un ritrovamento in tempi brevi, scongiurando eventuali situazioni di pericolo.
I numeri da contattare per chiedere aiuto o per potenziali segnalazioni sono rispettivamente il +39 388 189 4493 o +39 379 284 9515, congiuntamente al servizio d'emergenza al 112.
Un altro ente-no profit di riferimento è Nostos, fondato di recente e specializzato nel supporto alle ricerche di persone scomparse in Italia.
La loro missione è quella di fornire strumenti e risorse per agevolare il ritrovamento, offrendo informazioni aggiornate e risorse alle famiglie e agli amici che affrontano questa difficile situazione.