19
Tre gli scialpinisti travolti da una valanga sulle Dolomiti bellunesi: due non ce l'hanno fatta. È drammatico il bilancio dell'incidente avvenuto domenica 16 marzo 2025 sotto Forcella Giau, a circa 2300 metri di quota, nel comune di San Vito di Cadore.
[advBanner]Elisa De Nardi e Abel Ayala Anchundia sono morti a causa delle gravi lesioni riportate. Sopravvissuto un terzo scialpinista, che guidava il gruppo, ora ricoverato in ospedale ma fortunatamente non in pericolo di vita.
[advBanner]Un quarto escursionista è rimasto illeso: è stato lui a chiamare i soccorsi, dopo che una slavina aveva travolto i suoi compagni.
[advBanner]Elisa De Nardi aveva 39 anni ed era residente a Conegliano, in provincia di Treviso. Lavorava come segretaria in uno studio associato di avvocati e aveva una grande passione per la montagna. Era amante del trekking e dello sci alpinismo. Iscritta al CAI, era conosciuta come un'alpinista esperta.
[advBanner]Abel Ayala Anchundia aveva invece 37 anni e viveva a Vittorio Veneto, sempre in provincia di Treviso. Di origine ecuadoriana, lavorava per un'azienda trevigiana. Sui suoi social condivideva spesso immagini delle sue escursioni. Le ultime risalgono allo scorso 10 marzo: "Realizzando sogni. Monte Antelao" aveva scritto. L'ultimo video è stato girato qualche ora prima della tragedia.
[advBanner]Entrambi sono morti in ospedale, dove erano stati trasportati in condizioni disperate, nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 marzo. Elisa De Nardi era ricoverata al Ca' Foncello di Treviso, mentre Abel Anchundia al Dell'Angelo di Mestre.
[advBanner]Il fratello della donna di 51 anni, Andrea De Nardi, è attualmente ricoverato all'ospedale di Pieve di Cadore per un'ipotermia e un trauma alla caviglia. È fuori pericolo.
[advBanner][advBanner]L’allarme è scattato intorno alle 13 di domenica. Andrea De Nardi è stato individuato e riportato in superficie dal compagno che era stato risparmiato dalla slavina.
[advBanner]Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore, Cortina d'Ampezzo, Alleghe-Val Fiorentina, Livinallongo e della Guardia di Finanza sono quindi giunte sul posto. Insieme all'unità cinofila e all'eliambulanza di Pieve di Cadore, si sono immediatamente adoperate per gli altri due alpinisti.
[advBanner]Il 38enne è stato individuato con l'Artva sotto due metri di neve e sottoposto alle manovre di rianimazione. Più difficile l'individuazione della terza sciatrice, dato che le sonde non riuscivano a raggiungerla: si trovava a oltre tre metri di profondità. Decisivo uno dei cani dell'unità cinofila, che ha iniziato a scavare, abbassando il livello della neve. Riportata in superficie dopo due ore, aveva una temperatura corporea di 28 gradi.
[advBanner][advBanner]Il servizio del Tg3 sulle valanghe di domenica 16 marzo 2024
[advBanner]Domenica 16 marzo sono stati cinque gli interventi per persone travolte da valanghe sulle Alpi. I soccorritori sono intervenuti due volte in Piemonte, una in Trentino, Valle d’Aosta e in Veneto. L'incidente più grave è stato quello a San Vito di Cadore.
[advBanner]In Trentino due alpinisti sono stati travolti da una valanga sul Monte Fravort, in località Stoana, mentre stavano effettuando una salita. Entrambi hanno riportato traumi alle gambe. Nel primo pomeriggio un'altra slavina è caduta sulla pista Tresca, a Pampeago nel comprensorio sciistico Latemar-Obereggen: è stata necessaria un'operazione di bonifica.
[advBanner]In provincia di Torino quattro sciatori sono stati colpiti da due diverse valanghe. Mentre in Valle D'Aosta quattro persone, di nazionalità straniera, sono state soccorse nella zona del Passo dei Salati (Gressoney). Il distacco ha coinvolto uno dei 'free rider', che è stato barellato e portato in ospedale.
[advBanner]Tragico incidente a Forcella Giau: Due scialpinisti, Elisa De Nardi e Abel Ayala Anchundia, sono morti dopo essere stati travolti da una valanga. Un terzo alpinista è stato salvato, mentre un quarto escursionista illeso ha chiamato i soccorsi.
[advBanner]Identità delle vittime: Elisa De Nardi, 39 anni, e Abel Ayala Anchundia, 37 anni, erano entrambi appassionati di montagna. Elisa lavorava come segretaria, mentre Abel era di origine ecuadoriana e condivideva spesso le sue escursioni sui social.
[advBanner]Interventi di soccorso e altri incidenti: Le operazioni di salvataggio sono state difficili, ma hanno portato al recupero dei corpi delle vittime. Altri incidenti di valanga sono avvenuti in Piemonte, Trentino, Valle d'Aosta e Veneto.
[advBanner]