Il 730/2025 precompilato da quando sarà disponibile online? E quando si potrà eventualmente correggere e inviare? Ancora c'è da attendere, ma non molto. La stagione della dichiarazione dei redditi è alle porte, ma i contribuenti sono ancora in attesa della versione precompilata del modello da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Per visualizzarlo, sarà necessario accedere al portale dell’Agenzia tramite Spid, Cie o Cns. Tuttavia, per correggere errori, aggiungere informazioni e procedere all’invio bisognerà attendere qualche mese.
Scopriamo insieme quando il modello si potrà consultare online e le tempistiche da rispettare per la sua correzione.
Prima di approfondire l'argomento, vi lasciamo alla visione del video YouTube di Informazione Fiscale sulle novità della versione definitiva del Modello 730/2025.
L’Agenzia delle Entrate metterà online il 730/2025 precompilato fra qualche settimana: la data da segnare sul calendario è quella del 30 aprile prossimo. Il modello nclude già molte informazioni fiscali raccolte da varie fonti. Tra i dati inseriti automaticamente figurano:
Anagrafica del contribuente;
Dati del sostituto d’imposta;
Certificazioni Uniche del lavoratore;
Composizione del nucleo familiare;
Dati di immobili e fabbricati posseduti;
Contributi previdenziali;
Spese sanitarie;
Spese universitarie;
Spese funebri;
Premi assicurativi;
Detrazioni per ristrutturazioni e riqualificazione energetica;
Spese detraibili e deducibili nel quadro E.
Dal 30 aprile sarà possibile solo consultare il modello precompilato per verificare che tutte le informazioni siano corrette. Particolare attenzione deve essere posta al quadro E, dove devono risultare tutte le spese detraibili e deducibili sostenute nell’anno d’imposta 2024.
Un’ulteriore verifica importante riguarda i figli a carico: se la percentuale di detrazione non è stata indicata correttamente da entrambi i genitori, alcune spese potrebbero non essere state inserite automaticamente nel modello.
Se per la consultazione online del Modello 730 precompilato non si dovrà attendere molto, per modificare la dichiarazione bisogna aspettare qualche settimana in più: in questo casa, la data da segnare sul calendario è quella del 20 maggio 2025.
Prima di questo giorno, il 730 sarà disponibile esclusivamente per la consultazione. A partire dal 20 maggio, invece, sarà possibile:
Correggere eventuali errori nei dati inseriti;
Aggiungere spese non riportate in automatico dall’Agenzia;
Modificare il quadro dei familiari a carico;
Aggiornare le informazioni sul sostituto d’imposta;
Il contribuente potrà procedere con l’invio della dichiarazione, accettandola così com’è o apportando le necessarie modifiche sempre dal 20 maggio.
Il termine ultimo per l’invio del 730/2025 precompilato è invece fissato al 30 settembre 2025, ma occhio alle eccezioni: la scadenza è prorogata al 31 ottobre 2025 per chi presenta il modello Redditi PF.
Per accedere 730/2025 precompilato sarà necessario effettuare il login alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando Spid, Cie o Cns. Il modello 730 può essere utilizzato dai contribuenti che nel 2024 hanno percepito redditi da lavoro dipendente, pensione o redditi assimilati.
Controllare attentamente il modello non appena disponibile consente di individuare eventuali errori o omissioni con largo anticipo, evitando complicazioni al momento della modifica o dell’invio.
Affidarsi al modello precompilato semplifica notevolmente il processo dichiarativo, ma non esclude la necessità di un controllo scrupoloso. Le informazioni inserite dall’Agenzia delle Entrate provengono da diverse fonti, come datori di lavoro, banche, assicurazioni e strutture sanitarie, e potrebbero contenere inesattezze o omissioni. Ecco perchè è fondamentale verificare con attenzione:
La presenza di tutte le Certificazioni Uniche e la loro correttezza;
I dati anagrafici e quelli del sostituto d’imposta;
La corretta indicazione dei familiari a carico;
Le spese detraibili e deducibili, specialmente quelle sanitarie, scolastiche e per interventi edilizi.
Nel caso di errori o dati mancanti, sarà necessario intervenire manualmente per integrare o correggere le informazioni. Qualora il modello venga accettato senza modifiche, l’Agenzia delle Entrate lo considererà valido e definitivo.