Ryanair Prime è la novità che cambia le regole del gioco per chi viaggia spesso aereo. La compagnia aerea irlandese ha dato l'ok al programma esclusivo che promette di far risparmiare fino a cinque volte il costo dell'abbonamento grazie a sconti, vantaggi extra e offerte dedicate.
Ma vale davvero la pena iscriversi e a quanto ammonta lo sconto? Chi può aderire all'abbonamento e come funziona?
Scopriamo tutti i dettagli di questa nuova formula pensata per i viaggiatori abituali che vogliono spendere meno senza rinunciare a comodità e flessibilità. Prima di farlo vi lasciamo alla video guida YouTube de "I viaggi di Columbus" sui segreti da conoscere per trovare voli low-cost.
Le parole di Dara Brady bastano a dare una definizione del nuovo servizio di sconto sui voli tramite abbonamento:
ha detto il CEO della compagnia. Ma in cosa consiste nello specifico e come funziona il pacchetto che premia chi vola spesso e non vuole rinunciare al risparmio e ai confort?
Il nuovo abbonamento Ryanair Prime offre tariffe scontate su voli selezionati, posti riservati senza costi aggiuntivi, assicurazione di viaggio inclusa e 12 promozioni esclusive all'anno, una ogni mese.
I membri di Ryanair Prime possono accedere a sconti riservati che non sono disponibili al pubblico generale. Ma non solo: il programma prevede una maggiore flessibilità sulle modifiche dei voli, un vantaggio importante per chi viaggia spesso per lavoro o esigenze personali.
Con un'interfaccia semplice e intuitiva, gli utenti possono gestire le proprie prenotazioni direttamente dall'app Ryanair, rendendo l’esperienza di viaggio ancora più fluida e immediata.
Ovviamente, il servizio non è gratuito. L'abbonamento a Ryanair Prime costa 79 euro l'anno. Una cifra che, secondo i calcoli della compagnia, si ripaga già con tre viaggi. Chi vola fino a 12 volte l'anno può arrivare a risparmiare fino a 420 sterline.
Per comprendere meglio il risparmio, basti pensare che un volo con posto riservato e assicurazione di viaggio può costare mediamente tra i 15 e i 30 euro in più per tratta. Con Ryanair Prime questi costi vengono abbattuti e volare diventa più vantaggioso per chi si sposta in aereo più di qualche volta all’anno.
Insomma, chi viaggia frequentemente con Ryanair potrebbe trovare nell’abbonamento Prime un vero alleato per ridurre le spese e ottenere servizi aggiuntivi senza costi extra.
Ryanair Prime non è aperto a tutti. La compagna aerea ha fissato un limite iniziale di 250.000 abbonati che, se raggiunto, genererebbe circa 19,75 milioni di euro annui. Non mancano però altre restrizioni.
Non tutti i passeggeri possono aderire al programma e ai servizi previsti dall'abbonamento: i cittadini europei sopra i 70 anni non hanno accesso alla copertura medica e i residenti in Svizzera, Turchia e Israele sono esclusi dal programma. Un'offerta selezionata che punta a garantire vantaggi mirati a chi rientra nei criteri stabiliti.
Il programma è pensato soprattutto per i cosiddetti frequent flyer, ovvero coloro che prendono l’aereo con regolarità, sia per lavoro che per piacere. Con tariffe sempre più elevate per i servizi extra come la selezione del posto e i bagagli, Ryanair Prime si propone come una soluzione conveniente per risparmiare nel lungo periodo, senza rinunciare a comfort e flessibilità.
Ma passiamo ai requisiti da possedere per accedere al servizio. Chi vuole iscriversi a Ryanair deve avere almeno 18 anni ed essere residente in Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Olanda, Regno Unito, Polonia, Portogallo o Spagna.
Per attivare l'abbonamento è necessario un account "myRyanair" e le prenotazioni devono essere effettuate attraverso il sito ufficiale della compagnia.
Il programma potrebbe ampliarsi in futuro, includendo nuovi paesi e ulteriori vantaggi per i membri, ma per il momento la cerchia dei beneficiari è ben definita. L’obiettivo è fidelizzare i clienti abituali e offrire un’esperienza di viaggio sempre più personalizzata e conveniente per poi valutare il da farsi.