Donato Carrisi è una figura poliedrica nel panorama culturale italiano, noto per i suoi romanzi thriller, le sceneggiature cinematografiche e televisive, e la regia. La sua capacità di intrecciare trame complesse e personaggi profondi lo ha reso uno degli autori più apprezzati in Italia e all’estero.
Nato il 25 marzo 1973 a Martina Franca, in provincia di Taranto, Donato Carrisi ha sviluppato fin da giovane una passione per la scrittura e il teatro. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Classico Tito Livio, si è laureato in Giurisprudenza e si è specializzato in criminologia e scienze del comportamento, discipline che hanno fortemente influenzato la sua produzione letteraria.
La sua carriera artistica è iniziata con il teatro, dove a soli 19 anni ha scritto la sua prima commedia, Molly, Morthy e Morgan. Successivamente, ha collaborato con la Rai e Mediaset come sceneggiatore di fiction televisive, tra cui Nassirya - Per non dimenticare (2007) e Caccia al re - La narcotici (2011).
Il salto alla narrativa è avvenuto nel 2009 con il romanzo Il suggeritore, che gli è valso il Premio Bancarella e ha segnato l’inizio di una serie di successi internazionali. Questo libro, insieme a L'ipotesi del male, L'uomo del labirinto e Il gioco del suggeritore, fa parte del ciclo di Mila Vasquez, uno dei personaggi più iconici creati da Carrisi.
Oltre ai romanzi, Carrisi ha esordito come regista nel 2018 con il film La ragazza nella nebbia, tratto dal suo omonimo romanzo, vincendo il David di Donatello come miglior regista esordiente. La sua attività artistica spazia anche nel giornalismo, essendo una firma del Corriere della Sera.
Una curiosità che spesso emerge riguardo a Donato Carrisi è la sua presunta parentela con il cantante Albano Carrisi. Tuttavia, non c'è alcun legame familiare tra Donato e Albano Carrisi, che in comune hanno solo il cognome.
Donato Carrisi è una figura riservata quando si tratta della sua vita privata. Non ci sono informazioni pubbliche dettagliate sulla sua moglie o eventuali figli. Carrisi preferisce mantenere un basso profilo riguardo ai suoi affetti personali, concentrando l’attenzione pubblica sulla sua carriera artistica e letteraria.
La sua dedizione alla scrittura e alla regia lo ha portato a vivere tra Roma e Milano, città in cui continua a lavorare ai suoi progetti, sia letterari che cinematografici. La sua capacità di raccontare storie complesse e avvincenti, unita alla sua formazione in criminologia, lo rende un autore unico nel panorama italiano e internazionale.