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Nel 2025 arriva il nuovo evasometro: un sistema innovativo che consentirà di fare passi da gigante nel contrasto all’evasione fiscale. Si tratta di uno strumento di ultima generazione, orientato a garantire maggiore rapidità nelle verifiche fiscali, negli accertamenti tributari e in molte altre attività. Ma come funziona e chi sono i soggetti che rischiano di essere sottoposti a verifica? È ora di fare chiarezza.
[advBanner]Nonostante l’evasometro non rappresenti una novità assoluta, è uno degli strumenti principali che rafforza l’efficienza dell’attività di contrasto all’evasione fiscale.
[advBanner]Ufficialmente, il sistema è stato introdotto in via sperimentale nel 2019. Oggi, il nuovo modello consente di gestire un numero maggiore di informazioni complesse, interfacciando nuovi strumenti tecnologici e migliorando la condivisione delle informazioni tra le banche dati.
[advBanner]Ma qual è il suo obiettivo? L’evasometro quantifica il rischio di evasione fiscale, selezionando i contribuenti con un alto debito fiscale, soggetti potenzialmente a rischio evasione.
[advBanner]Il percorso dell’evasometro si concentra su una duplice strategia: individuare i contribuenti con un’esposizione debitoria rilevante, ma che allo stesso tempo possiedono una significativa disponibilità finanziaria, anche patrimoniale, all'estero.
[advBanner]Attraverso il nuovo sistema Silver Notice, che analizza i dati delle banche dati patrimoniali di oltre 50 paesi, lo strumento monitora il flusso dei dati, attribuendo un punteggio che determina il valore del rischio fiscale, con l’intento di identificare il picco del rischio.
[advBanner]Il sistema lavora incrociando informazioni relative a conti bancari, attività economiche e altro. La gestione dell’evasometro è affidata all’UIPAR (Unità Integrata Permanente di Analisi del Rischio).
[advBanner]L’Evasometro raccoglie informazioni approfondite sui contribuenti e utilizza tecnologie avanzate combinate ad algoritmi sofisticati per la profilazione del rischio di evasione fiscale.
[advBanner]Tra gli strumenti utilizzati ci sono gli algoritmi di analisi predittiva e l’incrocio delle banche dati con la pseudonimizzazione dei dati, che garantisce la privacy dei contribuenti.I dati sensibili vengono sostituiti con codici numerici.
[advBanner]L’Intelligenza Artificiale (IA) consente di analizzare enormi volumi di dati. L’Amministrazione finanziaria avrà a disposizione una vasta gamma di informazioni, con un flusso di dati mensili che varia dall’analisi dei componenti principali fino all’assegnazione della valutazione dei rischi, monitorando in tempo reale l’anomalia dell’indice di rischio.
[advBanner]Si tratta di un sistema che mira a individuare gli evasori fiscali, ma anche a prevenire l’accumulo di debiti.
[advBanner]Il nuovo evasometro non si limita a identificare i contribuenti ad alto rischio, ma offre anche strumenti per operazioni più complesse, come le cessazioni di partite IVA. Nel 2024, secondo quanto riportato da money.it, sono state oltre 3.800 le partite IVA cessate per irregolarità.
[advBanner]Nel contesto della lotta all'evasione fiscale, si inseriscono anche la lotta alle pratiche fraudolente, come l'intestazione fittizia di beni o altri fenomeni volti a occultare patrimoni.
[advBanner]Non sorprende quindi che le principali attività dell'evasometro per contrastare l’evasione fiscale includano:
[advBanner]Secondo il Generale Luigi Vinciguerra della Guardia di Finanza, l'importo soglia di rischio per avviare l’accertamento fiscale tramite l’evasometro è fissato a 50.000 euro di debito erariale.
[advBanner]L'adempimento spontaneo delle pendenze tributarie consente di evitare verifiche approfondite da parte delle autorità fiscali, riducendo così il rischio di sanzioni.
[advBanner]I contribuenti che hanno un debito elevato con le cartelle esattoriali possono regolarizzare la propria posizione debitoria adottando diverse strategie, tra cui:
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