José Mourinho continua a far parlare di sé, non soltanto per i risultati conseguiti e i trofei vinti nel corso della sua lunga carriera. Il tecnico portoghese è stato protagonista di un acceso derby tra Fenerbahce e Galatasaray, che ieri 2 aprile si sono sfidate nei quarti di finale della Coppa di Turchia.
Il successo è andato a favore del Gala, che si è imposto già nel primo tempo sfruttando una doppietta di Victor Osimhen. Al Fenerbahce poi non è bastato un gol di Szymanski, autore del definitivo 1-2 a ridosso dell'intervallo. Ma la partita si è accesa soprattutto nel finale, segnato da una maxi rissa e da diverse espulsioni. Un cartellino rosso è stato estratto proprio nei confronti di José Mourinho, autore di un gestaccio compiuto ai danni del collega Okan Buruk. Ma adesso cosa rischia il tecnico portoghese?
Mourinho dopo la gara tra Fenerbahce e Galatasaray ha preso Buruk per il naso, ricevendo giustamente il cartellino rosso per il suo comportamento antisportivo. Il tecnico del Galatasaray è rimasto a terra dopo il confronto con lo Special One, che subito dopo è stato allontanato dai calciatori del Fenerbahce.
La rissa, divenuta virale e finita su tutti i social network, si è svolta proprio sotto gli occhi della polizia, costretta ad intervenire per calmare gli animi dopo una ventina di minuti piuttosto accesi. La lite è scoppiata a ridosso del novantesimo quando Buris Yilmaz, giocatore del Galatasaray, si è scagliato duramente contro la panchina del Fenerbahce.
Un gesto che ha comportato l'espulsione dello stesso Yilmaz, seguito dal compagno di squadra Demirbay. La rissa però ha generato conseguenze anche tra la fila del Fenerbahce, che ha perso Yandas sempre per espulsione. Il rosso però è stato estratto anche all'indirizzo di Salvatore Foti, tecnico italiano che ricopre il ruolo di vice di Mourinho proprio al Fenerbahce. Ma il vero protagonista (in negativo) è stato proprio lo Special One, che potrebbe pagare a caro prezzo il gesto ai danni di Buruk.
???????? Fenerbahçe manager Jose Mourinho to Galatasaray manager Okan Buruk. ???????? pic.twitter.com/BF7hk23AFF
— EuroFoot (@eurofootcom) April 2, 2025
La Federazione calcistica turca non ha ancora preso una posizione ufficiale sulla vicenda, anche se Mourinho molto probabilmente rischia una squalifica piuttosto corposa. Nei prossimi giorni, probabilmente, la TFF diramerà un comunicato o fornirà nuovi aggiornamenti sulla questione. Il Fenerbahce, e lo stesso Mourinho, attendono eventuali sviluppi che non sembrano affatto promettenti.
Lo Special One ha già pagato un derby contro il Galatasaray, che gli è costato ben quattro giornate di squalifica. Mourinho lo scorso 24 febbraio ha criticato aspramente la condotta di Slavko Vincic, arbitro sloveno designato per il derby di Istanbul finito sul punteggio di 0-0.
L'arbitro è stato accusato di aver favorito proprio il Galatasaray, con frasi piuttosto pesanti che sono costate carissime a Mourinho. Il tecnico portoghese nello specifico ricevette due turni di squalifica per razzismo, complici delle frasi offensive rivolte alla panchina del Gala. Allo stesso tempo, Mou ha pagato delle espressioni piuttosto gravi rivolte al quarto ufficiale di gara.
Per questo motivo, la TFF è intervenuta pochi giorni dopo l'accaduto fermando Mourinho per diverse settimane. La rissa al termine di Fenerbahce-Galatasaray ha ricordato un altro precedente che coinvolse lo stesso Mourinho. Nell'estate 2011 il tecnico portoghese, allora alla guida del Real Madrid, si scagliò contro Tito Vilanova, vice allenatore del Barcellona di Pep Guardiola.
Mourinho al termine della finale di ritorno di Supercoppa Spagnola, vinta per 3-2 dal Barça, infilò un dito nell'occhio a Vilanova. Lo Special One diversi mesi dopo subì una squalifica di due giornate, da scontare proprio in Supercoppa e non in campionato o Copa del Rey, oltre ad una multa di circa 600 euro.