"Chiedo a chiunque dovesse vedere abbandonata questa sedia, anche smontata, o una delle sue componenti di contattarmi qui su Facebook, oppure in privato". L'appello di Fabrizio Calza colpisce al cuore. Dal 17 gennaio 2025 cerca disperatamente il mezzo che lo rende libero e indipendente, la carrozzina che gli consente di spostarsi ovunque lui voglia. Fabrizio non può camminare, la sedia a rotelle che definisce "le mie gambe" rappresenta la sua autonomia. E' stata rubata nell'androne del suo palazzo a Torino, nella zona di Barriera di Milano, e al ladro manda un messaggio: "Mi auguro che dopo essersi reso conto che quello che ha rubato non è un oggetto curioso ma sono le mie gambe, decida di lasciarlo da qualche parte dove sia possibile recuperarlo e restituirlo dato che non posso camminare".
Fabrizio ha 32 anni, non cammina dalla nascita a causa della spina bifida, una malformazione della spina dorsale. "Sono stato un giocatore di basket in carrozzina, dalla dalla serie A alla Nazionale. Ho giocato per diversi anni, sono un ragazzo molto attivo, solare e energie. Senza la mia carrozzina è come se mi avessero rubato le gambe". In esclusiva a Tag24.it il giovane torinese racconta la sua storia. "Lavoro in un'azienda di trasporti nazionali e internazionali. Al momento sono fermo, sono a casa perché non so come andare in azienda. Familiari e amici mi stanno aiutando per le cose necessarie, come andare in farmacia, ma non mi possono accompagnare tutti i giorni al lavoro".
Fabrizio è costretto a stare in casa, la vita sociale è compromessa. Un incubo per per una persona dinamica come lui. Ha tante passioni e le vive appieno. Ama lo sport, la musica, andare ai concerti, uscire con gli amici. Senza sedia a rotelle tutto è fermo.
Nel post descrive la sedia a rotelle: è di colore rosso, ha uno schienale posturale e un cuscino antidecubito. Nella parte sotto ha una barra che mi permette di agganciare un propulsore elettrico "che mi permette di muovermi in autonomia". La marca è Kuschall. "Era stata modificicata per renderla elettrica - spiega - Mi è preso un colpo quando non l'ho vista nell'androne, non mi aspettavo una cosa del genere. Ho capito subito che l'avevano rubata", afferma Fabrizio.
Fabrizio Calza aveva lasciato la sedia a rotelle nell'androne del palazzo, come faceva sempre. Ma quel venerdì 17 gennaio quando è tornato a prenderla non l'ha più trovata. Sparita. Deve essere stato uno shock per lui. Come può ora muoversi liberamente? Quella carrozzina è indispensabile per le sue attività quotidiane. Fabrizio non si è perso d'animo, non ha voluto piangersi addosso e ha reagito subito. Con fiducia ha pubblicato su Facebook un appello accorato che ha fatto il giro del web. Un tam tam da una bacheca all'altra, da una pagina all'altra.
Purtroppo il messaggio non ha avuto l'effetto sperato. Nessuno al momento ha riportato la sedia a rotelle al legittimo proprietario.
La storia di Fabrizio è toccante e tante persone l'hanno presa a cuore. L'associazione Apidicarta Aps, realtà nata grazie all'impegno di donne forti e decise per aiutare le persone in difficoltà, ha dato via a una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per mettere insieme i soldi necessari per comprare una nuova carrozzina. Quella che hanno rubato costava 6mila euro.
Apidicarta sul proprio sito scrive:
Al momento sono stati raccolti più di 700 euro. Nonostante tutto Fabrizio spera ancora nella bontà del ladro al quale chiede di mettersi una mano sulla coscienza e sul cuore e di riportargli la carrozzina.