Due anni di contrasto alla criminalità nelle periferie. Il governo Meloni, dopo aver promulgato il ddl Caivano, ha mantenuto la promessa di un maggiore impegno nelle periferie, sebbene questa attenzione si sia tradotta con un focus esclusivo sulla sicurezza. In tanti contestano l'atteggiamento da parte dell'esecutivo nazionale che non sembra voler puntare, almeno a detta dell'opposizione, sulle politiche sociali per la riqualificazione dei quartieri più in difficoltà del Paese.
Il ddl Caivano continua a produrre effetti nel lungo periodo, come dimostra quello che è accaduto oggi 25 febbraio 2025 a Quarticciolo - quartiere di Roma est considerato tra i più degradati e a rischio della Capitale. Nel corso del blitz coordinato tra le forze dell'ordine, sono arrestate tre persone e non sono mancate le contestazioni ancora una volta.
L'idea di sicurezza portata avanti dal governo Meloni, che andrà a rafforzarsi in caso di passaggio del ddl Sicurezza al Senato, non piace a molti. Il modus operandi dell'esecutivo nazionale, contestano in tanti, rischia di lasciare scoperte tantissime esigenze per la popolazione dei quartieri in difficoltà. Il ddl Sicurezza non è l'unica misura sul tavolo del governo: Fratelli d'Italia e Lega hanno promesso ulteriori tutele nei confronti delle forze dell'ordine negli scorsi mesi.
Era il 2023 quando è stato promulgato il ddl Caivano. La misura è arrivata a seguito di un episodio di violenza di due anni fa e un maxi blitz destinato a restare nella storia del comune in provincia di Napoli. Il governo Meloni ha focalizzato la sua attenzione sulla sicurezza nelle periferie italiane, mettendo in atto una serie di misure contro la criminalità e rafforzando soprattutto il ruolo delle forze dell'ordine.
Il ddl Caivano, sebbene fosse diventato una necessità per il Paese, è stata una legge oggetto di contestazioni proprio per via della sua natura troppo concentrata sulla sicurezza e non sulle misure sociali che sarebbero state allo stesso modo necessarie.
Nella giornata di oggi, 25 febbraio 2025, c'è stato un blitz nel quartiere di Roma Est - il Quarticciolo - per sgominare le piazze di spaccio e le occupazioni abusive di stabili destinati ad altre persone. Tre persone sono state arrestate e per l'operazione sono stati impiegati oltre 400 agenti tra le forze dell'ordine. È seguita una breve contestazione subito dopo l'intervento.
Plaude a quanto è stato fatto oggi il vicepresidente della Camera e deputato di Fratelli d'Italia, Fabio Rampelli, che ha ribadito:
Tuttavia, l'idea di sicurezza voluta dal governo Meloni non è gradita a tutti. Le ultime misure, tra cui il ddl Sicurezza che deve passare ancora per Palazzo Madama per l'approvazione, vengono spesso contestate e additate come liberticide. All'interno del testo che deve ricevere l'ok da parte del Senato sono previste ulteriori norme contro l'occupazione illegale di immobili e per la sicurezza nelle periferie.
Solo lo scorso sabato, 22 febbraio 2025, in tutta Italia ci sono state manifestazioni contro le misure volute dal governo Meloni: da Napoli a Milano, centinaia di migliaia di persone sono scese nelle piazze del Paese per protestare contro il ddl Sicurezza.