03 Mar, 2025 - 18:14

Sciopero dei trasporti e delle scuole dell'8 marzo: la Giornata della Donna diventa un incubo (soprattutto per Salvini)

Sciopero dei trasporti e delle scuole dell'8 marzo: la Giornata della Donna diventa un incubo (soprattutto per Salvini)

Tutto fermo per scioperi dei trasporti e per i cortei transfemministi. Sabato 8 marzo 2025 potrebbe trasformarsi in una giornata da incubo. In occasione della Festa Internazionale della Donna, i lavoratori di diverse categorie professionali, soprattutto i trasporti, sciopereranno a seguito dell'invito fatto da diverse sigle sindacali. Tra queste, ci sono la Usi-Cit, Slai-Cobas, Cub, Usb, Adl Cobas/Clap, che hanno dichiarato un'agitazione che coinvolgerà numerosi settori, sia pubblici e privati

Lo sciopero si preannuncia come uno dei più significativi dell'anno e potrebbe paralizzare non solo le grandi città. Previsti disagi anche per le scuole e sulle tratte tranviarie più importanti del Paese, stop anche ai voli e forse alle scuole. 

A questo si aggiungono anche i vari scioperi transfemministi, annunciati già da tempo. A Roma, il corteo nazionale dell'8 marzo 2025 si svolgerà in piazza Vittorio Emanuele alle 10 e un secondo evento è previsto alle 17, a Piazza Ostiense. La giornata potrebbe essere particolarmente impegnativa per le forze dell'ordine e il traffico potrebbe essere intenso per via dei lavoratori dei trasporti che incroceranno le braccia e dei vari cortei che si terranno in tutta Italia.

Sciopero dell'8 marzo 2025: stop ai trasporti

L’agitazione riguarderà principalmente il settore dei trasporti. Come sottolineato dal ministero dei Trasporti, lo sciopero interesserà la rete ferroviaria, quella aerea ma anche le autostrade. I treni saranno fermi dalle 21 del 7 marzo 2025 e per tutta la giornata dell’8 marzo, con un’interruzione di una giornata intera che potrebbe causare disagi per i pendolari e i viaggiatori. Sono previste fasce di garanzie che vanno da una a tre ore.

I collegamenti ferroviari, che già negli scorsi mesi sono stati abbastanza intensi, potrebbero subire cancellazioni o ritardi significativi con importanti impatti sui viaggiatori. Il settore aereo sarà pesantemente colpito per tutta la giornata dell’8 marzo, dalle prime ore del mattino fino alla mezzanotte

Un altro settore che potrebbe rimanere paralizzato è quello dell’autotrasporto merci. I camionisti hanno aderito a una forma di sciopero “immediato” che comincerà anche in questo caso a mezzanotte del 7 marzo e durerà circa 24 ore. In questo caso potrebbero verificarsi ritardi nelle consegne e disagi nella catena di distribuzione, con conseguenti rallentamenti nelle forniture di beni, in particolare nei settori alimentare e farmaceutico.

Si ferma anche la scuola?

Oltre ai trasporti, uno dei settori che risentirà dello sciopero generale è quello pubblico. In particolare, le scuole e le università saranno coinvolte nell’agitazione. Scuole e università potrebbero fermarsi in vista della Giornata Internazionale della Donna e il ministero dell'Istruzione ha comunicato che l’intera giornata dell’8 marzo vedrà uno sciopero generale in concomitanza con i cortei dell'otto marzo. Non sono previsti importanti impatti sull'istruzione visto che lo sciopero ricadrebbe nella giornata di sabato quando gli atenei sono chiusi. 

Il motivo di questo sciopero è legato a una serie di rivendicazioni che spaziano dal miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore pubblico soprattutto relative all'adeguamento dei contratti. Tuttavia, uno degli obiettivi principali sembra essere quello di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo le difficoltà economiche e professionali che molti lavoratori continuano ad affrontare, in particolare nelle categorie più deboli o meno tutelate.

Già in passato il settore dei trasporti è sceso in piazza contro il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. Il vicepremier aveva annunciato un 2025 con meno scioperi ma sembra che il nuovo anno sarà esattamente come il 2024, nonostante il Giubileo.

Il corteo transfemminista del 8 marzo

In tutta Italia si terranno diverse manifestazioni in vista della Giornata Internazionale della Donna. A Roma sono previste due manifestazioni: una alle 10 dell'8 marzo e una seconda alle 17 a Piramide. Nelle principali città sono previste importanti mobilitazioni. 

Lo scorso anno, al corteo dell'8 marzo nazionale hanno preso parte almeno 30mila persone. E' previsto lo stesso numero di partecipanti per l'edizione di quest'anno.

L'articolo in tre punti

  • Sciopero dei trasporti e settori pubblici: Il 8 marzo 2025 ci sarà uno sciopero generale che coinvolgerà il settore dei trasporti (treni, aerei e autostrade), con disagi previsti per pendolari, viaggiatori e consegne merci. Inoltre, il settore pubblico, comprese scuole e università, potrebbe subire interruzioni, sebbene l'impatto sull'istruzione sarà limitato a causa del sabato.
  • Cortei transfemministi a Roma: A Roma si terranno due cortei principali, uno alle 10 in piazza Vittorio Emanuele e uno alle 17 a Piazza Ostiense. Le manifestazioni, che mirano a sensibilizzare sulle tematiche di genere, attireranno migliaia di partecipanti, con previsioni simili a quelle dell’anno scorso (circa 30.000 persone).
  • Disagi e impatti sul traffico e ordine pubblico: La combinazione di scioperi e cortei potrebbe causare un’intensa congestione del traffico e richiedere un forte impegno delle forze dell'ordine per gestire gli eventi, rendendo la giornata particolarmente difficile per la mobilità nelle grandi città.

 

AUTORE
foto autore
Francesco Fatone
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE