29 Alessandro Venturelli scomparso, la madre: "Potrebbe essere lui sul treno Ancona-Bologna"
02 Apr, 2025 - 18:50

Alessandro Venturelli scomparso, la madre: "Potrebbe essere lui sul treno Ancona-Bologna"

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Tag24
Alessandro Venturelli scomparso, la madre: "Potrebbe essere lui sul treno Ancona-Bologna"

Sono passati quasi cinque anni dalla scomparsa di Alessandro Venturelli, avvenuta a Sassuolo, in provincia di Modena, il 5 dicembre 2020.

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Quel sabato, il ragazzo ha lasciato l’abitazione condivisa con i genitori intorno alle 15:30 e non è più tornato.

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I familiari, preoccupati, hanno denunciato tempestivamente la sparizione alle autorità competenti, nella speranza di ritrovarlo sano e salvo al più presto.

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La Procura di Modena ha inizialmente aperto un fascicolo per allontanamento volontario, per poi indagare per sequestro di persona contro ignoti.

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Negli anni successivi, la stessa Procura ha chiesto per la terza volta l’archiviazione del caso.

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La madre, Roberta Carassai, ha manifestato delusione e disagio per la decisione, ritenendo che le indagini non siano state condotte in modo adeguato.

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Avvistamenti di Alessandro sono stati riportati in varie parti d’Europa, soprattutto in Romania. La madre si è recata personalmente a Bucarest, raccogliendo testimonianze e convincendosi che il figlio possa trovarsi lì.

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Un’ultima segnalazione riaccende le speranze: questa volta arriva dall'Italia, dove Alessandro sarebbe stato visto a bordo di un treno sulla tratta Ancona-Bologna.

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Tag24 ha intervistato in esclusiva la madre del giovane per raccogliere gli ultimi aggiornamenti su questa drammatica vicenda.

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Alessandro Venturelli scomparso: l'ultimo avvistamento

Al telefono con Tag24, Roberta Carassai, madre di Alessandro Venturelli, ha voluto raccontare al quotidiano la dinamica dell’ultimo avvistamento dell’amato figlio, un caso gestito negli anni anche dalla trasmissione "Chi l'ha visto?".

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"Ho ricevuto un messaggio su Facebook da parte di un testimone. La speranza è che si tratti proprio di lui", spiega.

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"Negli ultimi anni ricevo tantissimi attestati di affetto da parte di molte persone in tutta Italia, e ne sono grata...".

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"Tuttavia, ci tengo a sottolineare che, quando si tratta di notizie così importanti, il mio numero di cellulare è ovunque e va chiamato tempestivamente."

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"L'avvistamento di Alessandro risale a gennaio 2025, ma ho letto la comunicazione via Messenger soltanto due settimane fa", specifica.

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Il 24enne a bordo di un treno?

"Il testimone mi ha raccontato di aver visto Alessandro su un treno della tratta Ancona-Bologna, un percorso plausibile."

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"In quelle zone vivono i suoi nonni, quindi le conosce bene... Il problema però, come ho ripetuto spesso in numerose interviste, è che ho bisogno di foto e video girati nell'esatto momento dell'avvistamento."

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"Solo così potremo sapere con certezza che si tratti di mio figlio. Invito chiunque a mantenere il sangue freddo, raccogliere materiale e fornirlo il prima possibile".

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L'impegno di Nostos 

Roberta Carassai, da anni una mamma coraggio impegnata nelle ricerche del figlio, è anche presidente di Nostos.

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L'associazione no-profit, di recente fondazione, si occupa di fornire aiuto e supporto alle famiglie di persone scomparse, tra queste il recente caso di Giacomo Solinas: aperte nuove indagini.

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"Il nostro lavoro con l'organizzazione di volontariato non si ferma mai. Continuiamo quotidianamente a cercare Alessandro, come altre persone scomparse, e non ci arrendiamo."

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"Nel nostro team figura l'investigatore Marc Di Maggio e l'avvocato Claudio Faletti."

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Una giornata dedicata alle persone scomparse

"Recentemente ho risentito Pietro Orlandi, fratello di Emanuela. La nostra speranza era di convincere il Vaticano a dedicare una giornata per le persone scomparse."

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"Il feedback ricevuto è stato purtroppo negativo. A quanto pare, mio figlio, come tanti altri casi in Italia, non è considerato abbastanza importante da ricevere una giornata di sensibilizzazione", sottolinea.

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"Confidiamo in un futuro con maggiore interesse per la tematica degli scomparsi e la possibilità di cambiamenti radicali importanti nelle leggi."

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"Desidero inoltre ringraziare di cuore la Fondazione Marco e Stefano Maiorana per l'invito a partecipare a questo importante evento, che si terrà il 5 aprile a Palermo, presso l'Aula Mattarella della Regione Sicilia."

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"In questa occasione daremo voce alle persone scomparse e alle loro famiglie, grazie all'impegno della Fondazione, il cui scopo principale è la costituzione del Nucleo Operativo Persone Scomparse (N.I.S.S.)."

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Antonio Preziosi
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